www.kulturjam.it è un quotidiano online indipendente completamente autofinanziato. Il nostro lavoro di informazione viene costantemente boicottato dagli algoritmi dei social. Per seguirci senza censure, oltre alla ricerca diretta sul nostro sito, iscrivetevi al nostro canale Telegram o alla newsletter settimanale.
Scintille tra il rapper Frankie Hi-Nrg e lo psichiatra Paolo Crepet a La7: “Chi ascolta la trap diventa un drogato”. Il cantante: “Deduzioni un po’ tranchant”.
Crepet, la trap e Frankie Hi-Nrg
La combo è di quelle micidiali, Gramellini-Crepet, il contrafforte è lo storico rapper Frankie Hi-Nrg. E sono scintille.
Siamo a La7 e la trasmissione è ‘In altre parole’ condotta dal giornalista del “Caffè quotidiano”, il buonista e bastonatore in guanti bianchi, capace di exploit indimenticabili come nel marzo del 2022, nel pieno dell’esplosione bellica in Ucraina, quando paragonò il generale Abroskin della brigata Azov a “Schindler” e il nazismo a “una scelta sbagliata“.
Un padrone di studio quindi pieno di sorprese. Ospite lo psichiatra Paolo Crepet, volto noto della tv, parlando di giovani, violenza e musica dichiara: “Trap significa droga, trapping è drogarsi, questo è lo slang americano da cui è nata tutta questa cosa.”
Frankie Hi-Nrg replica spiegando che le canzoni sono una forma di racconto, come fosse un noir. Ma per lo psicologo è una interpretazione buonista, aggiungendo poi di giudicare “faticoso” l’accostamento tra la trap e il romanzo noir. “Quando ho letto ‘A sangue freddo’ non sono diventato un assassino”.
A quel punto è arrivata la replica del cantante: “Questa è una sua deduzione, nessuno che ascolta diventa la trap diventa un assassino, sono deduzioni un po’ tranchant”.
Crepet chiude: “ma diventa un drogato”. E Frankie Hi-Nrg lo guarda con espressione da ‘urlo di Munch’.
Crepet: “Chi ascolta la trap diventa un drogato”. Video
Sostieni Kulturjam
Kulturjam.it è un quotidiano indipendente senza finanziamenti, completamente gratuito.
I nostri articoli sono gratuiti e lo saranno sempre. Nessun abbonamento.
Se vuoi sostenerci e aiutarci a crescere, nessuna donazione, ma puoi acquistare i nostri gadget.
Sostieni Kulturjam, sostieni l’informazione libera e indipendente.
VAI AL LINK – Kulturjam Shop
Leggi anche
- L’ambito ruolo della vittima nel mondo liberal
- La guerra impossibile dell’Occidente contro la realtà
- Come Netanyahu ha finanziato e costruito Hamas dal 2012 al 2018
- Il nemico interno: “se esprimi dubbi sei contro di noi”
- La crocifissione di Julian Assange per aver rivelato l’indicibile
- Cafè Ghengò: i punti di “repere” tra pensieri sincopati
- La terra di Itzamnà: alla scoperta del Guatemala
- Kavi: Il Poeta è Vivo
- Dittature. Tutto quanto fa spettacolo: si può essere ironici su temi serissimi e al contempo fare opera di informazione e presidio della memoria?
- Dialoghi della coscienza: l’intensità magica del silenzio e la necessità di una poesia intima
- Il soffione boracifero: ritorna dopo 10 anni il romanzo cult
- Cartoline da Salò, nel vortice del presente














