Quotidiano on-line ®

28.2 C
Rome
venerdì, Luglio 1, 2022

La Rai sovranista di “Anni 20” nella bufera: propaganda e fake news

Il programma in onda su Rai Due, “Anni 20“, manda in onda un servizio antieuropeista pieno di fake news e stereotipi. L’ad Salini, a quanto si apprende, starebbe valutando provvedimenti nei confronti dei responsabili. Il Pd ha già presentato un’interrogazione parlamentare in commissione di Vigilanza.

La Rai sovranista di “Anni 20” nella bufera

Per far batteri i pugni sul tavolo al sonnolento settimo piano di Viale Mazzini, significa che la misura è colma. Il casus belli è come sempre Rai Due, la rete sovranista del servizio pubblico, che sta inanellando in questi mesi una serie di piccoli orrori tv. Stavolta la bufera si alza sul programma ‘Anni 20’, una scelta già nel nome che da adito a retro pensieri evocativi poco edificanti…

Oltre al tono generale del programma, a irritare i vertici dell’azienda, in particolare, è stato un servizio fortemente antieuropeista trasmesso ieri. Il prodotto era confezionato con una patina di sarcasmo sopra le righe, ma gli argomenti usati erano i classici delle fake news antiuropee. Esempio:  “Cosa offre la casa? Una selezione di tarme essiccate a colazione e un gustoso biscotto alla farina di vermi inzuppato in un bel calice di vino annacquato. Un film dell’orrore? No, ce lo chiede l’Europa di mangiare da schifo”, viene detto in un servizio sull’ok dell’Ue agli insetti come cibo.

La Rai sovranista di "Anni 20" nella bufera: propaganda e fake news

Molte le critiche al programma arrivate da più parti. Benedetto Della Vedova, di Più Europa:  “Trovo inaccettabile e vergognoso che la Rai metta insieme tutte le fake news e gli stereotipi della propaganda anti europea con un servizio da Tv spazzatura, non da Tv pubblica.”

La senatrice Valeria Fedeli, capogruppo Pd in commissione di vigilanza Rai: “Il servizio andato in onda su Rai Due è allucinante. Non trovo altri termini per definirlo. Un condensato di fake news di matrice antieuropeista indegno non solo del servizio pubblico ma del giornalismo in generale. Adesso basta davvero!”.

Anche la presidente dei deputati del Partito democratico, Debora Serracchiani è intervenuta: “Quanto andato in onda ieri sera su Rai2 all’interno del programma ‘Anni 20’ è un insulto al ruolo del servizio pubblico radiotelevisivo e all’intelligenza dei cittadini italiani. Far passare la notizia di un’Unione europea intenta a obbligare tutti noi a cibarci di insetti è un’offesa anche per i tanti giornalisti che all’interno della Rai svolgono con passione e professionalità il loro ruolo. Il Partito democratico, oltre ad aver già presentato un’interrogazione parlamentare in commissione di Vigilanza, per sapere quali provvedimenti i vertici Rai intendano prendere contro la diffusione di notizie false che ledano la credibilità e l’autorevolezza dell’azienda e il diritto a una corretta informazione, si rivolgerà anche all’Agcom”. 

L’ad Salini, a quanto si apprende, starebbe valutando provvedimenti nei confronti dei responsabili.

In difesa degli “Anni 20”, arriva ovviamente Giorgia Meloni: “Il Pd grida allo scandalo e invoca il bavaglio contro la trasmissione ‘Anni ’20’ per questo servizio sarcastico che osa criticare l’Unione Europa. A quanto pare – per la sinistra – il diritto di critica è un privilegio riservato solo a chi la pensa come loro. Vogliono trasformarci nella Corea del Nord e la cosa più grave è che i vertici della Rai, il servizio pubblico pagato con i soldi degli italiani, piuttosto che difendere il pluralismo fanno sapere di essere pronti alla censura. Questa è la loro libertà di pensiero”.

Peccato che tanto trasporto per un informazione più corretta, meno spazio per propaganda e fake news, per la libertà di espressione, non venga messo anche in altre questioni. Come accade in queste ore, per esempio, per i fatti in Medio Oriente…

Leggi anche

Ti potrebbe anche interessare

Seguici sui Social

spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
spot_img

Ultimi articoli