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martedì, Luglio 5, 2022

Attacco hacker alla Regione Lazio: bloccate tutte le attività, anche i vaccini

Polizia postale al lavoro per individuare i responsabili dell’attacco hacker alla Regione Lazio  con un malware che ha paralizzato non solo la campagna vaccinale ma anche le attività di tutti gli altri settori, compresi gli appalti pubblici e perfino il sito istituzionale.

Attacco hacker alla Regione Lazio

Un attacco hacker senza precedenti ha colpito il Ced (Centro Elaborazione Dati) regionale del Lazio. I sistemi informatici della Regione sono stati colpiti da un attacco di tipo ransomware cryptolocker, una tipologia di malware solitamente impiegato per estorcere denaro. Malgrado l’attacco e i disservizi innescatisi, “i dati sensibili dei cittadini non stono stati intaccati”, ha assicurato l’assessore regionale alla Sanità, Alessio D’Amato.

Subito dopo l’attacco è stata mobilitata la Polizia Postale che insieme alla Procura di Roma sta portando avanti le indagini su quanto accaduto e, al contempo, sta cercando di ripristinare i servizi online che sono stati disattivati non appena è stato intercettato il malware ha fatto andare in panne il sito della Regione Lazio, coinvolgendo anche il portale per la prenotazione delle vaccinazioni anti-Covid. Le prenotazioni per i vaccini, infatti, sono state sospese per l’intera giornata.

La polizia postale, d’intesa con la Procura di Roma, ha avviato accertamenti in in relazione all’attacco hacker al ced della Regione Lazio che ha disattivato anche quelli del portale Salute Lazio e della rete vaccinale.

Attacco hacker alla Regione Lazio: bloccate tutte le attività, anche i vaccini

L’apertura del fascicolo verrà formalizzata nelle prossime ore, dopo che a piazzale Clodio verrà depositata una prima informativa. I pm potrebbero procedere per accesso abusivo a sistema informatico. Obiettivo degli investigatori è capire la matrice dell’attacco e se c’è stata eventuale richiesta di riscatto.

Dalle prime indiscrezioni sembra che l’accesso alla rete sia avvenuto dal pc di un dipendente di LazioCrea: era stato lasciato aperto.

Secondo gli esperti di sicurezza informatica, un attacco informatico simile non ha mai colpito in Italia nessun sistema informatico istituzionale, né su scala statale né regionale. Tuttavia un attacco simile ha colpito lo scorso maggio la Colonial Pipeline, la più grande rete di oleodotti degli Stati Uniti.

 

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