2.4 C
Rome
mercoledì 19 Gennaio 2022
NewsAspiranti magistrati: solo il 6% sa scrivere correntemente in italiano

Aspiranti magistrati: solo il 6% sa scrivere correntemente in italiano

Torniamo sui risultati del concorso per aspiranti magistrati, arrivati all’inizio del mese: promossi solo 88 su 1500. Il motivo? “Non sanno scrivere“. Un dato allarmante.

Aspiranti magistrati: 6% sa scrivere correntemente in italiano.

La notizia la conoscete già, ma nel flusso ininterrotto dell’informazione forse non vi è stato dato il giusto peso come meritava.

Dalla correzione dei compiti per il concorso per aspiranti magistrati da 310 posti, svoltosi dal 12 al 16 luglio 2021, su 5.827 candidati hanno consegnato il test 3.797, ma la maggior parte è stata bocciata alla prova scritta.

Al 2 dicembre le buste esaminate erano state 1532 e a risultare idonee erano stati solo 88 scritti. Si tratta di un dato che ricalca quello di anni precedenti, così come il relativo giudizio in merito a scarse doti di scrittura degli aspiranti magistrati: “Non sanno scrivere”. Si parla di “lacune tecniche”, ma anche di “carenze grammaticali”.

Il dato allarmante si collega alle reiterate richieste mosse dalla ministra Cartabia a rivedere la formazione dei candidati. All’apertura del nuovo anno della Scuola della magistratura di novembre la Cartabia diceva: “Affido alla vostra riflessione la formazione degli aspiranti magistrati. Troppe volte i concorsi per l’accesso alla magistratura non riescono a selezionare neppure un numero di candidati sufficienti a ricoprire tutte le posizioni messe a bando“.

Il titolo di un grande quotidiano, all’indomani dei risultati dei test, era stato: “Aspiranti magistrati bocciati in italiano, emergenza democratica“.  Si, parlava proprio di “emergenza democratica” e non si tratta affatto di un’esagerazione o un andar fuori tema. Se solo il 6 per cento dei candidati è stato in grado di scrivere in italiano corretto e coerente, allora il diritto democratico ad una giustizia competente, e dunque il più possibile “giusta”, viene corroso nella prospettiva immediata.

Cassazione lavoratore deve dimostrare di essere stato licenziato oralmente

Leggi anche

 


Ti potrebbe anche interessare

Ultimi articoli