Pablo Iglesias in Italia per sostenere il progetto politico guidato da De Magistris: “Unione Popolare è alternativa democratica a estrema destra e tecnocrati”.
Pablo Iglesias: “Se fossi in Italia voterei Unione popolare”
Dopo l’endorsement di Melenchon ora arriva anche quello di Pablo Iglesias. Il leader di Podemos, è in Italia e ieri mattina ha partecipato a un incontro a Napoli con il portavoce di Unione popolare, Luigi de Magistris, per manifestare il suo sostegno al progetto politico guidato dall’ex sindaco partenopeo.
“Se fossi italiano voterei Unione popolare”– ha spiegato Iglesias. – Rappresenta un’alternativa democratica in un contesto molto pericoloso per l’Europa, dove l’estrema destra e anche i tecnocrati rappresentano una minaccia contro la democrazia e contro i valori antifascisti del Dopoguerra. Credo che siamo in un momento molto importante per l’Europa, nel quale la costruzione di un movimento democratico europeo dal basso è fondamentale per la difesa della democrazia. Unione popolare in questo è un riferimento.”
“Siamo in una situazione in cui la terza economia della zona euro, l’Italia, potrebbe finire in mano a due forze come l’estrema destra e Berlusconi.” Ho continuato il leader di Podemos. “In Spagna alcuni studi demoscopici dicono che ci potrebbe essere la stessa situazione, con un governo di estrema destra insieme alla vecchia destra. Secondo me. quindi. è un problema per la democrazia e per i valori europei dell’antifascismo. Sia in Spagna sia in Italia bisogna difendere la democrazia e i valori democratici”.
A chi chiedeva se ci siano similitudini tra il partito di estrema destra iberico Vox e Fratelli d’Italia di Giorgia Meloni, Iglesias ha risposto: “Ci sono tante analogie, hanno una genealogia diversa ma per quanto riguarda il programma, lo stile e l’attacco contro la democrazia credo che siano la stessa cosa e infatti Meloni ha partecipato ad alcune iniziative di Vox in Spagna”.
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