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Secondo il patron Microsoft Bill Gates, grazie all’intelligenza artificiale in futuro la settimana lavorativa potrebbe essere ridotta a soli tre giorni. Secondo Gates, l’impatto dell’IA sui lavoratori non sarà drammatico come quello della rivoluzione industriale, ma importante come l’arrivo del pc che ha cambiato per sempre il lavoro d’ufficio.
Acerbo: Su AI meglio Marx di Bill Gates
Bill Gates ci comunica che grazie all’Intelligenza Artificiale si potrà ridurre la settimana lavorativa a soli 3 giorni. Mi accontenterei intanto che si approvasse una legge per la riduzione dell’orario a 32 ore a parità di salario.
Bisogna non farsi infinocchiare dai miliardari che vogliono presentare i loro interessi come coincidenti con quelli della società.
Se l’AI sarà gestita dai capitalisti come Gates avremo maggiore disoccupazione e nessuna riduzione dell’orario per lavoratrici e lavoratori ancor più sottopagati e precari, superprofitti per pochi e una crescita enorme della disoccupazione.
Di fronte all’Intelligenza Artificiale le classi lavoratrici debbono contrattarne l’impatto affinché non sia un’arma contro di loro.
È quello che hanno fatto autori e attori di Hollywood con uno sciopero durato mesi.
Non ci sarà nessuna riduzione d’orario se la classe lavoratrice non imporrà la riduzione per legge dell’orario di lavoro. Ricordo che Rifondazione Comunista fu crocifissa per aver proposto le 35 ore negli anni ’90.
Che lo sviluppo tecnologico avrebbe consentito di ridurre drasticamente il tempo di lavoro necessario lo aveva Karl Marx lo aveva detto prima e meglio di Bill Gates ormai due secoli fa nel celebre ‘Frammento sulle macchine‘ e nel complesso della sua opera.
Ma il nostro maestro di libertà spiegò anche che senza lotta di classe ogni progresso tecnologico può trasformarsi in un disastro per le classi lavoratrici.
Infatti già da tempo assistiamo a un aumento di produttività del lavoro derivante dall’innovazione tecnologica che non si è tradotto in riduzione di orario ma in indebolimento del potere contrattuale delle classi lavoratrici.
Il lavoro oggi è mediamente pagato meno, più precario e più sfruttato di 40 anni fa e con uno stato sociale assai più ridotto a proteggerlo.
Come insegnava Marx il capitale fa un uso capitalistico del progresso tecnologico. Per questo propose al nascente movimento operaio e socialista di assumere come rivendicazione internazionale quella delle 8 ore, cioè della regolamentazione della giornata lavorativa.
Ringraziamo comunque Bill Gates per aver ricordato che oggi ci sarebbero le condizioni oggettive per costruire una società libera dallo sfruttamento e dalla miseria, insomma l’attualità del comunismo.
Proprio Gates conferma che c’è bisogno di un socialismo del XXI secolo e di partiti e sindacati delle classi lavoratrici per evitare che l’AI ci porti dritti dentro Matrix.

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