-1.2 C
Rome
martedì 30 Novembre 2021
NewsPD, Bettini non parla mai a caso: 'A Roma Zingaretti candidato ideale'

PD, Bettini non parla mai a caso: ‘A Roma Zingaretti candidato ideale’

L’esponente della Direzione nazionale Goffredo Bettini incorona Nicola Zingaretti come candidato ideale per il Campidoglio.

Così parlò Bettini: “A Roma Zingaretti candidato ideale”

Goffredo Bettini, il Richelieu democratico, famigerato creatore del cosiddetto Modello Roma, l’inventore di Rutelli, il suggeritore di Veltroni, gran tessitore di trame diplomatiche occulte e di svolte politiche clamorose, non parla mai a caso. Grazie a un’abile strategia comunicativa, si è conquistato una popolarità senza pari nel gruppo dirigente del suo partito. Le sue interviste, come le lettere ai giornali  sono soppesate, analizzate, ponderate, valutate.

“Zingaretti sarebbe, a mio avviso, la candidatura più forte. Per ovvie ragioni. Anche sulla vaccinazione nel Lazio, sta dimostrando di essere un fuoriclasse sul piano amministrativo”. Lo ha detto in una intervista al Corriere della.

Dunque sarebbe Nicola Zingaretti il possibile candidato forte a sindaco di Roma per le elezioni di autunno, anche se poi Bettini ha  rimescolato le carte ricordando che l’ex segretario del partito “non vuole candidarsi a Roma. Deve concludere la sua complessa esperienza alla Regione, svolge un ruolo di governo locale da più di quindici anni, dovrà nelle prossime settimane «per forza di legge» commissariare il comune di Roma se non indicherà un sito per i rifiuti del suo territorio. Letta sta seguendo da vicino la vicenda. La risolverà al meglio”. 

Sorpresa PD, Zingaretti si dimette: Mi vergogno, si parla solo di poltrone

Però se la situazione si logorasse e fosse l’intero partito a chiederglielo? Chissà… Intanto, aggiunge Bettini nell’intervista al Corriere: “occorre far presto per non logorare le altre candidature in campo. Di donne e di uomini. A partire da quella di Gualtieri, che si è detto disponibile a concorre alle primarie e rappresenta una carta di enorme valore per Roma. E garantisce un rapporto con il governo nazionale e l’Europa“.

La chiusura, conciliante ma ferma, è verso Carlo Calenda:

“Il tema di Calenda è diverso. Non mi pare che egli accetti il percorso dell’alleanza del centrosinistra romano. Nulla di male. Se vorrà, giocherà la sua partita in piena libertà. Spero senza inasprire toni e conflitti con il Pd. Perché, a mio avviso, rimane il leader più significativo e vivo di quell’area liberale e modernizzatrice, indispensabile al campo democratico per vincere in Italia contro la destra”. 

Così parlò Bettini.

PD, così parlò Bettini Renzi Pensi a dare una prospettiva a Italia Viva

[themoneytizer id=”68124-28″]

 

 


Ti potrebbe anche interessare

Ultimi articoli