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Putin ha il cancro, il diabete, beve sangue di cervo, c’è un sosia al suo posto. Queste sono solo alcune delle notizie che abbiamo letto negli ultimi anni. La vecchia fonte “me l’ha detto mio cugino” è stata sostituita da un più preoccupante, “me l’ha detto il Corriere o Repubblica”.
‘Ha stato Putin!’
Sìamo nel 2026 e fake news, deepfake e campagne di disinformazione a più livelli e che coinvolgono interi apparati di sicurezza, hanno raggiunto numeri tali da generare un cortocircuito cognitivo totale lella cittadinanza sottoposta a un bombardamento mediatico continuo. Lo vediamo da mesi e mesi per tutto ciò che riguarda Israele, con la cosiddetta Hasbara, oppure con la naturale dote di Donald Trump di raccontare frottole plateali durante briefing e conferenze stampa; oppure nel conflitto in corso con l’Iran, in cui continuano a circolare video AI falsi di bombardamenti, distruzioni inesistenti e presunti attacchi attribuiti ai vari attori coinvolti.
Sul piano tecnico, il problema oggi non è solo “credere a un falso”, ma l’effetto opposto: arrivare a dubitare di tutto, anche dei contenuti autentici. Alcuni parlano infatti di “collasso epistemico”: quando ogni immagine può essere accusata di essere AI, la distinzione tra vero e falso diventa politicamente manipolabile.
Eppure, tutto questo, impallidisce davanti al più analogico “Ha stato Putin!“. Sta diventando come il 31 salva tutti che quando eravamo piccoli ci salvava dall’essere scoperti a nascondino, la frase magica che blocca qualsiasi discussione: “Ha stato Putin!”
Così, l’inflazione degli utlimi anni non è il risultato delle sanzioni e delle scelte scellerate prima di Draghi e poi di Meloni. No, ha stato Putin! La BCE alza i tassi ma non è una scelta della Lagarde. No: ha stato Putin! Le bollette sono alle stelle e la colpa non è delle speculazioni o di chi rifiuta il gas russo per le sanzioni. No, ha stato Putin! E poi ci si mette la chiusura dello Stretto di Hormuz e dietro gli ayatollah chi c’è? Naturalmente lui, lo zar del cremlino.
Da anni circolano online voci sulla presunta morte imminente di Putin, su tumori terminali, Parkinson, sosia e sostituzioni con “body double”. Wikipedia ha persino una voce dedicata al fenomeno delle “Claims of Vladimir Putin’s incapacity and death”, che raccoglie decine di episodi mediatici mai verificati. Molte di queste teorie nascono dalla cosiddetta “kremlinologia”, cioè l’analisi ossessiva delle apparizioni pubbliche del leader russo in assenza di informazioni trasparenti dal Cremlino.
In Italia, ovviamente, non siamos econdi a nessuno. Sta nascendo un nuovo mondo, fuori dai nostri media una nuova realtà avanza, non priva di contraddizioni certo. Ma in questa transizione il vecchio “me l’ha detto mio cugino” è stato sostituito da un più preoccupante “me l’ha detto il Corriere o Repubblica”.
E proprio leggendo una serie di titoli e articoli di questi ultimi anni, limitandoci solo al periodo del conflitto ucraino, risulta evidente che la fonte “mio cugino” risulti molto più affidabile. Di seguito una serie di notizie, solo un piccolo campione, preso tra i tanti che potete trovare nelle edizioni online, con tanto di link all’originale. Nulla è stato taroccato.
Putin secondo la stampa italiana
- “Putin è morto di arresto cardiaco”, lo ha detto il Tg di La7.
- “Putin è affetto da Parkinson”, lo ha detto il Corriere.
- “Ha pure un tumore in stadio avanzato”, lo ha detto Repubblica.
- “E non dimentichiamoci del diabete”, lo ha detto il Secolo d’Italia.
- “E non lo sapevate della sindrome di Asperger?” lo ha detto l’Ansa.
- “Ovviamente Putin è anche un pazzo”, di nuovo il Corriere.
- “Putin fuori dagli impegni istituzionali non perderebbe tempo in interviste in quanto ama fare il bagno col sangue di cervo circondato da neurochirurghi”. Qui il Corriere si supera.
“Ha stato Putin”, speciale Open di Mentana
A tutto ciò poi si aggiunge la chicca finale. Siamo nell’epoca in cui si parla continuamente di fake news, di disinformazione e di debunking e, sui social, quali sono i professionisti del settore se non quelli di Open, la testata online di Mentana e Puente? Ecco alcune perle dei suddetti.
- Intelligence USA: Putin ha il cancro a uno stadio avanzato
- Ancora sul cancro di Putin.
- Putin davvero malato? L’articolo non si sbilancia. Magari è vero!
- La tosse di Putin a Teheran.
- La Russia ha finito le armi…
- Putin ha dolori cronici.
- I sosia di Putin.

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