Gas ed energia: consigli utili all’ecologista nuclearista Cingolani per risparmiare veramente

Il ministro Cingolani ci chiede di far economia e sacrifici e ridurrei consumi? Va bene. Al contempo però il governo potrebbe fare un po’ di cose utili realmente (che quindi non farà mai).

Consigli utili all’ecologista nuclearista Cingolani per risparmiare

Il ministro Cingolani (Cingolo, per noi che lo conosciamo da prima per i suoi trascorsi da armaiolo) ha fatto emanare una serie di raccomandazioni agli italiani per risparmiare sul gas quest’inverno. Fate le docce fredde e brevi, abbassate riscaldamento, eccetera. Poi ci sono quelli che vogliono cuocere la pasta riscaldandola col bue e l’asinello.

Ridurre gli sprechi di energia è sempre sacrosanto. Chiunque (tranne un piddino) capisce che però, fatti adesso, questi provvedimenti – più che al risparmio energetico – puntano a risparmiare gas che improvvisamente, non si sa per quale motivo (ironia: ON), non arriverà più in Italia a buon mercato dalla Russia, ma a carissimo prezzo da alcuni borsaneristi internazionali, in primis gli amici americani o quelli della borsanera di Amsterdam.

Sono quindi dei provvedimenti da economia di guerra, in modo da consentire all’Italia di continuare la guerra in Ucraina. Questo è un fatto, al di là di come la pensiamo su questa guerra: non facciamo gli ipocriti, già erano insopportabili i pacifisti con l’elmetto favorevoli a mandare armi, ora però gli ecologisti con l’elmetto, no, non ce la beviamo. O no? (Mi guardo attorno speranzoso, ma timoroso anche).

Il Cingolo, essendo un ministro ”Grillino” (ironia: ON, ma non poi tanto, ricordate come ce lo vendette Beppe?) ed ecologista (stendiamo un velo) è un ottimista di natura, e stima che i suoi rimedi miracolosi potranno ridurre i consumi di gas “fino al” 10% “e forse più” se faremo altri sforzi per donare oro alla patria e rinunciare al burro per i cannoni.

Stime realistiche, anche se verranno tacciate di essere putiniane, ci parlano al massimo di un 3% e sarebbe già grasso che cola. Alcuni stimano meno, ma sorvoliamo.

Vediamo un po’ alcuni dati, allora.

Le famiglie italiane (circa 24 milioni) hanno consumato nel 2019 (ultimo dato prima del coviddi e quindi non perturbato) circa 31 miliardi di metri cubi di gas, ossia un consumo medio di 1309 Smc a famiglia (se volete prevalere nelle discussioni al bar, tirate fuori gli Smc – Standard metri cubi, con nonchalance, e passerete subito per un semidio).

Quanto costa? Beh il prezzo del gas per usi domestici (di quello si parla, avete notato che nulla si dice alle industrie?) varia, cresce, cala (incredibilmente, nell’ultima settimana, del 10%), viene calmierato, dipende dall’ora, etc. etc.

Non fermiamoci alla apparente complessità, tagliamo dritti: 1 euro al Smc è una buona partenza. Allora, se il programma del Cingolo “gas alla Patria” ottiene il massimo credibile (meno 3%, un gran risultato in controtendenza) si risparmierebbe una bella cifretta, diciamo 900 milioni di euro. Non male. Ci sto.

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Al di là dei motivi biechi, va bene, non stiamo lì a fare i difficili: decrescita felice sia.
Però, per essere credibile, un governo deve sì chiedere sacrifici, ma anche farne, se no scade al livello di Maria Antonietta che se al popolo manca il pane, mangi brioches.

Massimino vostro ha la passione dei numeri, e crede che sacrifici “simbolici” (riducetevi lo stipendio! basta auto blu!) siano lodevoli ma poco significativi, un po’ grillini vecchio stile. Un governo, se vuole, ha in mano delle leve potentissime: e allora diamoli noi, dei consigli al governo per risparmiare. Ecco alcuni esempi che rispecchiano le mie idee, poi ognuno può trovare i propri.

Ci chiedi di far economia di gas e ridurre del 3% i consumi? OK, ma tu, nel contempo:

1) Riduci del 3% le spese militari, invece che aumentarle a dismisura. Nel 2022 saranno purtroppo di oltre 26 miliardi. Sì, avete capito bene. Riducendole del 3% si potrebbe volendo continuare a fare i muscolari inutili in giro per il mondo, ma si risparmierebbero quasi 800 milioni secchi.

2) Riduci del 3% l’evasione fiscale da parte non già del verduriere, ma dei vostri amici oligarchi, confindustriali, finanzieri e briatori assortiti. L’evasione assomma alla cifra record di oltre 80 miliardi di euro ogni anno. Tre per cento in meno è un risultato facile, ci sono casi eclatanti che non han bisogno di tanti accertamenti, sono lì, palesi, davanti agli occhi di tutti: sono 2400 milioni di euro belli secchi che arrivano. Basta volerlo. Basterebbe volerlo.

3) In omaggio ai miei sodali pacifisti (veri, senza elmetto): acquista 3 caccia F-35 in meno. Potete continuare a fare i Top Gun a spese nostre anche con tre F35 in meno, dai. Fanno 500 milioni di euro non sprecati.

Mi fermo qui. Tassa gli extraprofitti, potrei dire. Evita di abbassare le tasse agli straricchi con la flat tax, potrei dire. Se vuoi essere credibile, e non un maiale della Fattoria degli Animali, e noi tanti cavalli Gondrano.

Ma chi me sente, ma chi me sente (sempre cit. Rino Gaetano).

Tagli del gas e la favola della punizione del cattivo

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Massimo Zucchetti
Massimo Zucchetti
Professore ordinario Dip. di Energia del Politecnico di Torino. Research affiliate e Visiting scientist presso il MIT – Boston (USA)

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