Vlahovic, Martinez e poco altro: Juventus-Inter 1-1, il Pagellone

Termina in pareggio il derby d’Italia all’Allianz Stadium che mantiene la squadra di Inzaghi in vetta a +2 sui bianconeri: Juventus-Inter 1-1. Chance in avvio per Thuram e Chiesa, la sblocca Vlahovic su assist sempre di Chiesa. Immediato il pareggio di Lautaro, servito da Thuram. Ritmi bassi e poche occasioni nella ripresa: Inter e Juve restano imbattute da due mesi. Il Pagellone del colonnello Lobanovsky.

Juventus-Inter 1-1, il Pagellone

Juventus-Inter 1-1 (Vlahovic 27’, Martinez 33’)

 

Szczesny 6 viene freddato da Lautaro. Poi poco e niente.

Gatti 5 guarda Lautaro che lo lascia sul posto e segna.

Bremer 5.5 Thuram gli scappa una volta e la Juve prende goal.

Rugani 5.5 sbaglia l’uscita su Barella. L’Inter riparte e pareggia.

Cambiaso 6 contiene Dimarco. Davanti non si vede mai.

McKennie 6 non tira indietro la gamba e cerca lo spunto buono. Che trova raramente.

Nicolussi Caviglia 5.5 prima di questa sera non aveva praticamente mai giocato. Tornerà a non giocare.

Rabiot 6 ci mette il fisico e tiene testa agli avversari.

Kostic 6 si preoccupa di difendere e si spende un giallo in modo intelligente.

Vlahovic 7 l’unico pallone che gli arriva lo mette nel sacco. Una stagione frustrante.

Chiesa 6.5 quando trova lo spazio la Juve passa. Poi tanta buona volontà e nulla di più.

Locatelli dal 61’ 6 si limita al compitino.

Milik dall’80’ s.v.

Kean dall’80’ s.v.

Alex Sandro dall’89’ s.v.

Allegri 5.5

E’ l’allenatore più pagato d’Italia ed uno dei più pagati d’Europa e dopo tre anni e zero trofei la sua Juve è calci e contropiede. Sembra anche andargli bene fino all’unica occasione in cui si accende la Thu La. Ed ha una settimana intera per preparare le partite. Preparare si fa per dire.

Foto Ansa

 

Internazionale

Sommer 6 sulla rete non può nulla. Il resto è ordinaria amministrazione.

Darmian 5.5 lascia troppo spazio a Chiesa in occasione del goal.

De Vrij 5.5 sente il Natale e marca Vlahovic mantenendo la distanza sociale. Il serbo ringrazia e segna.

Acerbi 6 leader difensivo, concentrato ed attento.

Dumfries 5 pasticcione e confuso non salta mai l’uomo.

Barella 6.5 pugnace e sempre nel vivo dell’azione. Dialoga con il nulla e prende qualche calcio.

Calhanoglu 5.5 tocca tantissimi palloni ma non inventa nulla. Non solo non accende la luce se capita la spegne pure.

Mkhitaryan 5.5 lotta ma è poco ispirato.

Dimarco 5.5 non mette mai un cross pericoloso.

Thuram 6.5 viene innescato una sola volta. Quel che basta. Si beve l’avversario e mette in mezzo un pallone letale.

Martinez 7 capitalizza l’assist di Thuram e fa riscrivere la prima pagina a Zazzaroni.

Carlos Augusto dal 70’ 6 ha un passo diverso di Dimarco e si vede.

Cuadrado dal 70’ 6 torna contro la sua ex squadra e si prende una valanga di fischi manco avesse fatto chissà cosa. Ha voglia e rispetto a Dumfries ha ben altro passo.

Asllani dall’83’ s.v.

Frattesi dall’88’ s.v.

Arnautovic dall’88’ s.v.

Inzaghi 5.5

Se voleva vincere si è dimenticato di dirlo alla squadra. Buon punto visto che i suoi ragazzi erano andati sotto ma nella ripresa ci si aspettava una partita più coraggiosa.

 

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Enrico Zerbo
Enrico Zerbo
Ligure, ama i gatti, la buona cucina e le belle donne. L'ordine di classifica è a caso. Come molte cose della vita. Antifascista ed incensurato.

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