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mercoledì 14 Aprile 2021
SportCalcioH.Verona-Juventus 1-1, il Pagellone di Lobanovsky

H.Verona-Juventus 1-1, il Pagellone di Lobanovsky

Un ottimo Hellas blocca i bianconeri e sfiora l’impresa. Juric imbriglia Pirlo che vede allontanarsi la vetta. H.Verona-Juventus 1-1, il Pagellone del colonnello Lobanovsky.

Il colonnello Valerij Lobanovs'ky
Il colonnello Valerij Lobanovs’ky

 

H.Verona-Juventus 1-1, il Pagellone

H.Verona-Juventus 1-1 (C.Ronaldo 49′ Barak 77′)

 

Silvestri 5 un paio di rinvii che diventano regali per la Juventus e sul goal di Ronaldo è incerto.

Magnani 5.5 l’unica volta che non chiude bene i bianconeri segnano.

Gunter 5.5 ci mette concentrazione e fisico. Anche lui come si distrae un attimo spalanca la strada a Chiesa.

Lovato 6.5 prende le misure e mette la museruola a Kulusevski. Perfetto.

Faraoni 6.5 fa bene le due fasi e colpisce un palo che poteva raccontare un’altra partita.

Sturaro 5 partita perfetta da buon ex. Sempre in ritardo, fuori posizione e confuso. Quasi il migliore dei bianconeri. Collaborazionista.

Ilic 6 partita generosa più di rottura che di costruzione. Non molla mai.

Dimarco 7 è una spina nel fianco per gli avversari. Spinge molto e copre in fase di non possesso.

Barak 7.5 ci mette il fisico ed è pugnace fin da subito. Goal da attaccante di razza che spegne gli entusiasmi della compagine sabauda.

Zaccagni 7 la banda Pirlo non riesce mai a contenerlo. Quasi irrispettoso per la storia degli avversari recupera palloni ed affonda, per fare male, ogni volta che può.

Lasagna 5 a Juric ricorda Milito. A noi ricorda Lasagna. Kevin Lasagna.

Veloso dal 46′ 6.5 ha qualità e la mette al servizio della squadra. Da lui partono molti pericoli per i bianconeri.

Lazovic dal 51′ 7 manda in crisi esistenziale gli avversari e colleziona l’assist del pareggio.

Viera dal 68′ 6 non da l’impressione di giocare per il nemico.

Dawidowicz dall’84’ s.v.

Bessa dall’84’ s.v.

Juric 7

Ci dimentichiamo la sua battuta su Lasagna per non chiamarlo il Bargiggia 2.0. Mette bene la squadra in campo e costringe gli avversari ad una partita ad inseguire, senza che riescano ad imporre il loro gioco. I cambi danno qualità alla manovra e porta a casa un punto meritatissimo.

H.Verona-Juventus 1-1, il Pagellone

Juventus

Szczesny 6.5 se la Juventus non si ritrova ad inseguire deve ringraziare il portiere polacco che difficilmente sbaglia la partita. Non si può dire lo stesso dei suoi compagni.

Demiral 5.5 Zaccagni gli crea qualche problema. Prestazione grigia.

De Ligt 6 prende un giallo dopo poco più di mezz’ora. Non si lascia condizionare, come da tradizione sabauda, e svolge bene il suo compito senza particolari problemi.

Alex Sandro 5 deve adattarsi ad un ruolo non suo. Non ci riesce. Infatti si perde Barak sul pareggio scaligero.

Chiesa 6.5 riesce a saltare l’uomo e da l’impressione di poter creare pericoli. Serva a Ronaldo il pallone del pareggio.

Bentancur 5 non lo vedi mai e non serve assist agli avversari. È già qualcosa.

Ramsey 5 se ha l’occasione tira. Da qui a rendersi pericoloso ce ne passa. Inutile.

Rabiot 5 ci ripetiamo: non riusciamo a capire cosa ci abbiano visto in un giocatore del genere. E per quale motivo giochi quasi sempre.

Bernardeschi 5 pochi spunti, poca corsa, poco tutto. È anche difficile immaginare quali fossero le sue consegne.

Ronaldo 6 tocca un solo pallone e fa goal. Comunque troppo poco per uno come lui.

Kulusevski 6 giusto perché vede Chiesa per l’azione del vantaggio juventino. Del giocatore di Parma non c’è traccia.

McKennie dal 68′ 5.5 se doveva fa svoltare la squadra non c’è riuscito.

Di Pardo dall’86’ s.v.

Pirlo 5

Se pensa di poter vincere lo scudetto giocando così non ha capito niente. La squadra è senza idee e senza gioco. Dei suoi fantasmagorici schemi non c’è traccia. Deve solo sperare che Ronaldo sia in giornata. Per una cosa del genere potevano mettere in panchina il primo che passava, in realtà è come se l’avessero fatto. Il confronto con Sarri e impietoso. Ora non sarebbe pronto nemmeno per la panchina della Juventus under 23.

 

 

 

 



Enrico Zerbo
Enrico Zerbo
Ligure, ama i gatti, la buona cucina e le belle donne. L'ordine di classifica è a caso. Come molte cose della vita. Antifascista ed incensurato.

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