Partita senza troppa storia per la squadra di Sarri che ottiene il terzo successo consecutivo in campionato: Lazio-Spezia 4-0. Immobile conquista un rigore dopo quaranta secondi e poi lo manda in curva. Il vantaggio è di Zaccagni su assist di Felipe Anderson. Il raddoppio è una prodezza con il sinistro da fuori area di Romagnoli. Milinkovic Savic firma il terzo gol sempre su un’idea di Zaccagni e poi il 4-0 sull’uscita di Dragowski. Il Pagellone di Lobanovsky.
Lazio-Spezia 4-0, il Pagellone
Lazio-Spezia 4-0 (Zaccagni 12′, Romagnoli 24′, Milinkovic Savic 62′ e 90’+1′)
Provedel 6.5 poco impegnato ma bravo in uscita bassa su Nzola. Nel primo tempo fa un paio di volte il libero.
Lazzari 7 spinge continuamente mandano a gambe all’aria il difensore di riferimento.
Patric 6 il meno brillante del reparto arretrato. Esce a fine primo tempo.
Romagnoli 7 trova la sua prima rete in maglia laziale e mette il guinzaglio agli attaccanti spezzini.
Marusic 6.5 si concentra nella fase difensiva e nessuno passa. Poteva osare di più in attacco.
Milinkovic Savic 7.5 solita partita di spessore impreziosita da due reti non banali.
Cataldi 7 partita ordinata. Gestisce bene il pallone, padrone del centrocampo. Assist per la prima rete di Sergej.
Luis Alberto 6.5 quando si accende sono dolori per gli avversari. Ci vorrebbe più spirito pugnace.
Anderson 7.5 parte fortissimo mandano in rete Immobile che si vede stendere in area. E’ il preludio per una partita praticamente perfetta. L’arcano è per quale motivo non giochi sempre così.
Immobile 6 spara in orbita un rigore tirato con una potenza ingiustificata. E’ generoso e si costruisce la palla del 3-0
Zaccagni 7 mette a ferro e fuoco la sua porzione di campo. Fa impazzire gli avversari ed apre le danze del festival biancoceleste.
Gila dal 46′ 6.5 entra subito in partita senza sbagliare nulla.
Predo dal 64′ 6 cerca la rete ma non la trova.
Hysaj dal 64′ 6.5 una buona mezz’ora con assist per la quarta rete.
Vecino dal 73′ s.v.
Antonio dal 78′ s.v.
Martusciello 7.5
Sostituisce Sarri in panchina. Partita preparata benissimo senza sbagliare nulla. Tre punti preziosi per rimanere nei piani alti della classifica.
Spezia
Drawgoski 5.5 non fa particolari errori ma quattro reti sono comunque tante.
Kiwior 5 pomeriggio da incubo. Gioca fuori ruolo e deve vedersela contro gli esterni laziali in serata di grazia.
Nikolaou 5 vede gli attaccanti laziali ovunque e non riesce a rimediare.
Caldara 5 poco efficace in difesa. Si segnala per un bel colpo di testa, sopra la traversa, nel primo tempo.
Ampadu 5 provoca un rigore dopo 40 secondi. In difficoltà per tutta la partita.
Holm 5.5 come i suoi compagni di difesa non ci capisce molto. Si fa notare per un palleggio di petto ed un tiro al volo fuori di due metri. Più spettacolo che sostanza.
Bastoni 6 il più propositivo dei suoi. Tenta di costruire qualcosa ma predica nel deserto.
Bourabia 5 è in balia del cantrocampo avversario che lo sovrasta sempre.
Ellertsson 5.5 qualche spunto interessante ma leggerino in campo. Si crea una buona occasione di tiro ma gli viene respinto.
Nzola 5 non è mai pericoloso. Nell’unica occasione che ha viene chiuso bene da Provedel
Gyasi 5.5 non è giornata per impensierire la retroguardia laziale.
Agudelo dal 65′ 5 entra senza dare una svolta alla partita.
Ekdal dal 65′ 5 prestazione anonima
Amian dal 65′ 5 come i suoi compagni. Il suo ingresso non cambia nulla
Sanca dal 75′ s.v.
Beck dall’81’ s.v. Esordio in serie A per il classe 2005.
Gotti 5
La sua squadra non è mai in partita. Dopo 40 secondi poteva essere sotto se Immobile non avesse sparato in orbita un rigore. Zero punti presi in trasferta. Il calendario non ha certo aiutato ma c’è modo e modo di perdere. Questo è quello sbagliato.
Sostieni Kulturjam
Kulturjam.it è un quotidiano indipendente senza finanziamenti, completamente gratuito.
I nostri articoli sono gratuiti e lo saranno sempre. Nessun abbonamento.
Se vuoi sostenerci e aiutarci a crescere, nessuna donazione, ma puoi acquistare i nostri gadget.
Sostieni Kulturjam, sostieni l’informazione libera e indipendente.
VAI AL LINK – Kulturjam Shop
Leggi anche
- Le destre in guerra: libero commercio e moralismo confessionale
- De Magistris a tutto campo: contro Draghi, PD e destre, serve una rivoluzione etica e culturale
- Come rispondere quando ti dicono: “Se non ti piace l’Occidente perchè non te ne vai in Russia (o Cina, etc etc)”
- Gli equilibri che cambiano: il Pacifico nuovo cuore geopolitico mondiale
- “Dopo Draghi c’è solo Draghi”: la libidine autoritaria del Corriere
- Jeffrey D. Sachs: “L’Ucraina è l’ultimo disastro neocon”
- La politica tra Jus Scholae e Fantabosco
- Cartoline da Salò: il nuovo libro di Alexandro Sabetti
















