La squadra di Inzaghi domina la seconda semifinale di Supercoppa e si giocherà il trofeo nella finale con il Napoli del 22 gennaio: Inter-Lazio 3-0. Primo tempo tutto di marca nerazzurra, con Thuram che sfiora il vantaggio di testa e poi lo trova smarcato davanti alla porta da un tacco di Dimarco. Nella ripresa raddoppia Calhanoglu su rigore assegnato al Var, nel finale la chiude Frattesi in contropiede. Per l’Inter anche due traverse, con Barella e Lautaro. Il Pagellone del colonnello Lobanovsky.
Inter-Lazio 3-0, il Pagellone
Inter-Lazio 3-0 (Thuram 17’, Calhanoglu 50’ (r), Frattesi 87’)
Sommer 6 ennesimo clean sheet. Può solo ammazzarlo la noia. Dalle sue parti non succede niente.
Pavard 6.5 parte forte, difende, attacca, non sbaglia. Fin quando no si rende conto del livello degli avversari. Tira il freno a mano e gestisce.
Acerbi 7 cancella Immobile dal campo.
Bastoni 7 raffredda gli intenti bellicoso di Felipe Anderson. Dal suo piede nasce il vantaggio nerazzurro
Darmian 7 si mangia gli avversari e sfiora la rete con destro di poco alto.
Barella 7.5 fa a pezzi il centrocampo avversario e colpisce una traversa che trema ancora adesso.
Calhanoglu 7.5 calpesta Rovella, detta i tempi dell’orchestra interista ed è glaciale dal dischetto. Nel suo ruolo uno dei migliori al mondo.
Mkhitaryan 7 continua a correre come se avesse 20 anni. Immenso.
Dimarco 7 bullizza Lazzari. Di tacco fa segnare Thuram e sfiora anche la rete.
Thuram 7.5 segna, sfiora più volte la rete e quando parte se non gli spari non lo fermi. Probabilmente non basterebbe neppure sparargli.
Martinez 7 conquista il rigore, fa impazzire la difesa avversaria, colpisce un palo. Una sua partita tipo goal a parte che ha conservato per la prossima.
De Vrij dal 66’ 6 entra e gestisce.
Frattesi dal 66’ 7 entra e timbra. Solo in questa Inter può fare la riserva.
Sanchez dal 74’ 6.5 ringrazia Luis Alberto per il regalo post natalizio.
Arnautovic dal 74’ 6 entra a partita finita.
Asllani dall’81’ s.v.
Inzaghi 8
Dopo aver demolito il Monza demolisce anche la Lazio. Una tale superiorità che la prestazione degli avversari rasenta jl ridicolo. La sua Inter sembra una macchina perfetta.

Lazio
Provedel 6 gli avversari arrivavano da tutte le parti fa quello che può.
Lazzari 4.5 davanti mai visto. Dietro soffre le pene dell’inferno.
Gila 4.5 serata da incubo. Non riesce a fermare gli avversari.
Romagnoli 4 Thuram gli scappa sempre. Se non segna più di un goal non è certo per merito suo.
Marusic 4.5 come Lazzari viene asfaltato dagli avversari.
Guendouzi 5 prova ad aggredire senza riuscirci. Quando perde palla dietro ci sono le praterie.
Rovella 5 non vede palla. Sembra un pesce nell’acquario.
Vicino 5 si fa notare solo per il giallo che prende.
Felipe Anderson 5 non riesce mai a rendersi pericoloso. Del terzetto davanti è il più in palla. Il che è tutto dire.
Immobile 4 non tocca palla. E quando la tocca è con la mano.
Pedro 4 non salta mai l’uomo e provoca il rigore che regala il raddoppio agli interisti.
Luis Alberto dal 51’ 4 regala la terza rete ai nerazzurri.
Cataldi dal 51’ 5 entra e non cambia nulla.
Isaksen dal 66’ 5 ectoplasmatico
Pellegrini dal 66’ 5 non combina nulla.
Hysaj dall’83’ s.v. vista la serata è un buon voto.
Sarri 3
Mai stati in gara. Un disastro su tutta la linea. Se non ha preso 6 goal deve ringraziare la buona sorte.

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