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martedì 2 Marzo 2021
Sport Sampdoria-Inter 2-1, il Pagellone di Lobanovsky
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Sampdoria-Inter 2-1, il Pagellone di Lobanovsky

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La beffa degli ex: Candreva e Keita Balde mandano ko i nerazzurri. Inutile assedio nella ripresa. Si ferma la striscia di Conte. Ranieri d’astuzia e di vigore. Perisic, Sanchez e Vidal nefasti. Sampdoria-Inter 2-1, il Pagellone di Lobanovsky.

Il colonnello Valerij Lobanovs'ky
Il colonnello Valerij Lobanovs’ky

 

Sampdoria-Inter 2-1, il Pagellone

Sampdoria-Inter 2-1, il Pagellone  (Candreva 23′ (r), Keita 38′, De Vrij 65′)

 

Audero 7.5 è l’eroe della domenica, è mercoledì ma è lo stesso. Para il rigore a Sanchez che poteva indirizzare la partita su altri binari ed è pronto a spegnere ogni sogno di rimonta dei giocatori interisti. Una giornata da ricordare.

Yoshida 6.5 non parte benissimo con Young. Ma acquista fiducia ed al centro se la cava molto bene.

Tonelli 7 contro gli attaccanti interisti è facile fare brutta figura. Tiene testa ed è sempre sul pezzo. Giornata memorabile.

Colley 5.5 viene sovrastato da De Vrij sul goal interista. Partita pugnace ma è sempre ad un niente dell’errore.

Augello 5.5 contro Hakimi va spesso i sofferenze. Partita complicata.

Candreva 7 fa valere la dura legge dell’ex ed al contrario di Sanchez sa tirare un rigore. Bravo nelle ripartenza soprattutto nel primo tempo.

Silva 7 buona partita. Fa girare la palla ed aggredisce gli avversari. Finché a fiato.

Thorsby 6 provoca il rigore interista. Molta quantità poca qualità.

Damsgaard 7 sul raddoppio blucerchiato è sensazionale. Solo questo gli vale il 7. Partita di spessore.

Jankto 6 partita generosa. Ha sul piede il pallone del 3-0.

Keita Baldé 7 ottima partita ed anche lui fa valere la legge dell’ex. Segna il raddoppio ed ingaggia duelli con gli avversari.

Bereszynski dal 68’ 6 mura Perisic. Non proprio uno sforzo.

Askildsen dal 74′ s.v.

Leris dal 75′ s.v.

La Gumina dall’90’+2’ s.v.

Ranieri 7

Mette bene la squadra in campo e porta a casa 3 punti preziosi. Sicuramente è stato aiutato dell’errore di Sanchez ma i suoi sono compatti ed anche dopo il goal di De Vrij mantengono la lucidità.

Sampdoria-Inter 2-1, il Pagellone di Lobanovsky

Internazionale

Handanovic 6 sulle reti subite non ha colpe. Salva il possibile 3-0 blucerchiato.

Skriniar 5 si perde Keita sul raddoppio sampdoriano. Errore mortale.

De Vrij 6.5 riaccende la luce con il goal della speranza. Non ha riferimenti offensivi precisi e questo gli crea qualche problema

Bastoni 6.5 il migliore dei tre nella fase difensiva è sempre molto attento e fa un intervento decisivo nel secondo tempo.

Hakimi 6.5 spinge molto, crossa. Peccato che ci siano Sanchez e Martinez che non sfruttano le sue incursioni.

Barella 5 poco preciso. Annebbiato, nervoso e protagonista nel rigore sampdoriano. Intervento scomposto che è costato caro. Giornate che possono capitare.

Brozovic 6.5 il migliore del centrocampo ed assist per il goal della speranza. Speranza vana.

Gagliardini 5.5 parte bene nei primi 15 minuti poi va in barca e viene messo in mezzo. Non riesce neppure a far valere il fisico.

Young 6 impegna Audero con tiro da fuori ad inizio partita. Colpisce il palo sul rigore sbagliato di Sanchez. Parte bene, meglio rispetto alle ultime prestazioni.

Sanchez 4 tira un rigore che manco in una puntata di Ciao Darwin. Manco avesse avuto di fronte un portiere del Subbuteo. Errore che costa carissimo.

Martinez 5 del giocatore devastante di tre giorni fa nessuna traccia. Oggi in modalità Rambert.

Perisic dal 46′ 5 concreto come il Recovery Plan di Renzi.

Lukaku dal 63′ 6 entra e la squadra diventa più pericolosa. Purtroppo non è bastato per la rimonta nerazzurra.

Eriksen dal 70’ 6 molta voglia di essere decisivo. Si prende le sue responsabilità ma non riesce ad essere decisivo.

D’Ambrosio dall’81’ s.v.

Vidal dall’81’ s.v. 

Conte 5

Striscia di vittorie che si ferma a quota 8. È evidente che non è colpa sua se Sanchez tira un rigore da oratorio, ma una squadra come la Sampdoria andava battuta senza se e senza ma. La l’Inter è Lukaku dipendente vuol dire che qualcosa non torna.

 

 

 

 

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Enrico Zerbo
Enrico Zerbo
Ligure, ama i gatti, la buona cucina e le belle donne. L'ordine di classifica è a caso. Come molte cose della vita. Antifascista ed incensurato.

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