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giovedì 13 Maggio 2021
SportMilan-Torino 2-0, il Pagellone di Lobanovsky

Milan-Torino 2-0, il Pagellone di Lobanovsky

I rossoneri riprendono la loro marcia battendo il toro e restano in testa alla classifica volando momentaneamente a +4 sull’Inter. Tardiva e timida la reazione del Torino, che perde meritatamente dopo un primo tempo regalato agli avversari. Arbitraggio da rivedere al di là del rigore concesso ai rossoneri (è il 12°, e ancora non è finito il girone d’andata), e di quello revocato al Toro con la Var. Milan-Torino 2-0, il Pagellone del colonnello Lobanovsky.

Il colonnello Valerij Lobanovs'ky
Il colonnello Valerij Lobanovs’ky

 

Milan-Torino 2-0, il Pagellone

Milan-Torino 2-0  (Leao 25′, Kessie 36’r)

 

Donnarumma 6.5 ha la personalità di un veterano. La sua è una partita molto attenta anche se non viene impegnato più di tanto.

Calabria 6 prima terzino e poi impiegato a centrocampo. Tenta il goal da cineteca ne viene fuori un b-movie armeno.

Kjaer 7 sempre attento. Nel primo tempo non deve fare praticamente nulla a parte un ottimo intervento a fine frazione.

Romagnoli 6.5 non deve dannarsi più di tanto. Gli attaccanti granata si fanno vedere meno di Salvini in Senato.

Hernandez 6.5 molto positivo nella fase offensiva per il resto viene messo in difficoltà dell’avversario diretto. Come al solito.

Kessie 6.5 sul rigore è inversamente proporzionale a Sanchez dell’Inter. Glaciale mette in ghiaccio la partita. Fallisce a fine primo tempo il goal del 3-0.

Tonali 5.5 prende un giallo assurdo per un fallo contro l’ectoplasmatico Gojak. Si fa male nell’occasione del rigore/non rigore su Verdi. Prestazione al di sotto della sufficienza.

Castillejo 5.5 molto fumo e poco arrosto. In alcune situazioni viene messo in difficoltà da Rodriguez.

Diaz 7 tecnicamente elegante ha tocchi da alta scuola. Se non si perde ha davanti a sé un futuro radioso.

Hauge 6 il nipotino di Jo Nesbo è freddo e non si lascia tradire dalle emozioni. Fisicamente maturo ha un dribbling da scuola sudamericana. Copre le amnesie di Hernandez.

Leao 7 sblocca la partita con un goal bello nella sua costruzione ed esecuzione. Il giallo per simulazione a centrocampo non si può commentare.

Dalot 5.5 dal 54′ 6 entra e nella sua fascia il Torino cresce. Tutto sommato se la cava ma forse per demerito dei granata.

Chalanoglu dal 60’ 6 addomestica la partita con le sue geometrie.

Ibrahimovic dall’85’ s.v. nessuna riserva al mondo entra con il suo spirito pugnace.

Maldini dall’85’ s.v.

Pioli 7

Risparmia due titolari vista l’inconsistenza degli avversari. I suoi ragazzi entrato con lo spirito giusto ed in mezz’ora sbrigano la pratica. Lo scudetto è sempre più vicino.

Milan-Torino 2-0, il Pagellone di Lobanovsky

Torino

Sirigu 5.5 inizio da Ridolini. Dopo 1 minuto e 46 secondi rinvia il pallone di piede e colpisce Castillejo. Pallone fuori. Al minuto 16 osserva, guardandosi bene da fare qualcosa, il pallone che simpaticamente attraversa l’area piccola. Sulle reti rossonere non ha responsabilità e salva su Kessie il possibile 3-0 a fine primo tempo.

Izzo 5 serata complicata. Viene superato in velocità da chiunque e messo in mezzo da chiunque. Utile quanto uno spaventapasseri in un campo di grano.

Bremer 5 sul vantaggio milanista è messo così bene che l’avversario trova una prateria davanti a lui.

Lyanco 5 anche lui fa solo presenza. Lo saltano tutti.

Singo 6 in occasione del primo goal si perde Hernandez ma almeno in qualche occasione lo supera e fa valere la sua esuberanza fisica. È molto giovane ed ha margini di miglioramento. Se avesse un altro allenatore.

Gojak 4 spettatore non pagante non riesce a combinare nulla. Assiste impotente alle incursioni degli avversari. Difficile immaginare quale fossero le sue consegne. L’unica cosa che riesce a fare è costringere Tonali ad un fallo da ammonizione.

Rincon 6 anche lui in difficoltà ma almeno da l’impressione di provarci. Sembra un Vidal che non ce l’ha fatta.

Lukic 5 dovrebbe accendere la luce nella manovra granata. Missione fallita.

Rodriguez 6 100 presenze con la maglia del Milan ed una media voto vicina al 4. Così si presenta l’ex di turno. È uno dei più pericolosi della sua squadra. Tira benissimo una punizione che colpisce la traversa.

Belotti 5 costretto a giocare a 30 metri dalla porta avversaria combina ben poco. Si improvvisa difensore e provoca il rigore del Milan. Vittima dei deliri tattici del suo allenatore.

Verdi 5 può diventare il nuovo Cerci. Ma non quello del Torino. Inutile, sgambetta nel prato come una capretta di Heidi ma non con la stessa grazia.

Linetty dal 46′ 6 non sfigura, da un senso alla manovra. La domanda è per quale motivo fosse in panchina.

Zaza dal 64′ 5.5 incedibile, nel senso che non lo vuole nessuno, viene buttato nella mischia per disperazione. Non combina niente.

Murru dal 64′ 6 anche lui vista la prestazione non si capisce perché fosse in panchina.

Segre dal 76′ s.v.

Bonazzoli dall’86’ s.v.

Giampaolo 4.5

Affronta la sua ex squadra e non si fa certo rimpiangere. Nel primo tempo, fino al 40esimo, il Toro non la vede mai. Belotti praticamente giocava sulla linea di Izzo e non poteva ripartire. Nel secondo va meglio, difficilmente poteva andare peggio, e la squadra sembra rivitalizzata. Non abbastanza da immaginare una possibile rimonta. Classifica da panico. Oggi la squadra sarebbe in serie B.

 

 

 

 

 


Enrico Zerbo
Enrico Zerbo
Ligure, ama i gatti, la buona cucina e le belle donne. L'ordine di classifica è a caso. Come molte cose della vita. Antifascista ed incensurato.

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