Serata da incubo per i nerazzurri, confusionari e ancora in ritardo di condizione: Lazio-Inter 3-1. Dopo un primo tempo equilibrato ma con una prima parte in favore della squadra di Inzaghi, sblocca il risultato con Felipe Anderson su una dormita della difesa interista. Nella ripresa il pareggio immediato con una zampata di Lautaro Martinez.
Sarri indovina i cambi: entra Luis Alberto e riporta i biancocelesti in vantaggio con un bolide dalla distanza imparabile per Handanovic. Segna anche Pedro che chiude il match. Simone Inzaghi finisce sotto accusa per i cambi e soprattutto per l’approccio. Il Pagellone del colonnello Lobanovsky.

Lazio-Inter 3-1, il Pagellone
Lazio-Inter 3-1 (Anderson 40’, Martinez 51’, Luis Alberto 75’, Pedro 86’)
Provedel 7 è decisivo quando l’Inter preme. Sempre attento e sicuro. Nelle uscite è perfetto.
Lazzari 7 considerando che ha avuto la febbre fa una partita di alto livello. Pendolino su e giù per la fascia.
Patric 7 partita perfetta del centrale laziale. Di testa le prende tutte.
Romagnoli 7.5 storicamente nei derby contro Lukaku ha sempre preso delle imbarcate imbarazzanti. Ieri contro il belga non sbaglia un intervento. Un muro.
Marusic 6 contiene come può Dumfries. Meglio nella ripresa.
Milinkovic Savic 7 ci mette un po” a carburare ma quando prende le misure gioca una partita di fisico e tecnica. Smarca Anderson per il vantaggio laziale.
Cataldi 6.5 mette in ordine in mezzo al campo. Fa da muro alle incursioni interiste.
Vecino 6 partita da ex senza particolari squilli.
F. Anderson 7 non segna mai a parte quando gioca contro i nerazzurri. Non parte benissimo, come spesso accade, ma finisce alla grande e sblocca la partita.
Immobile 6.5 ingaggia un duello con Handanovic che gli nega la gioia del goal.
Zaccagni 6.5 parte contratto ma prende coraggio con il passare dei minuti.
Luis Alberto dal 57’ 7.5 con un siluro manda a gambe all’aria l’Inter.
Pedro dal 57’ 7.5 serve l’assist vincente a Luis Alberto e chiude la gara contro i nerazzurri.
Hysaj dal 71’ s.v. piuttosto che farlo giocare mette in campo in febbricitante Lazzari.
Sarri 7.5
I suoi ragazzi sanno soffrire e colpire al momento giusto. Indovina i cambi e porta a casa I tre punti.
Internazionale
Handanovic 6 tiene a galla la squadra. Sulla prima rete forse poteva uscire prima. Su Luis Alberto può solo guardare.
Skriniar 5.5 poco lucido come i suoi compagni di reparto.
De Vrij 5 viene accolto come un vecchio amico dai tifosi laziali. Fatica nel duello contro Immobile.
Bastoni 5 dorme in occasione della prima rete laziale. In attacco non pervenuto.
Dimarco 5 in attesa di Robin lui non è certo Batman. Sbaglia la diagonale sulla rete di Anderson. Inesistente in fase di attacco.
Barella 6 partita di lotta. Nessuno spunto degno di nota.
Brozovic 5 perde il duello con Cataldi. E ce ne vuole.
Gagliardini 5 dura un quarto d’ora. Talmente inutile che potrebbe essere candidato a +Europa.
Dumfries 6.5 uno dei migliori tra i nerazzurri. Assist per la rete del momentaneo pareggio e spinta continua sulla fascia.
Martinez 6.5 il migliore dei suoi. Avessero tutti giocato come lui sarebbe finita in modo diverso.
Lukaku 5 non indovina nulla. In ritardo di condizione fa sembrare Romagnoli Van Dijk.
Dzeko dal 69’ 5 gioca abbastanza da prendersi l’insufficienza.
Gosens dal 69’ 5 lontano parente del giocatore ammirato a Bergamo.
Darmian dal 69’ 5 impietoso il confronto con Dumfries. Dalle sue parti i laziali sfondano.
Correa dal 77’ s.v.
Calhanoglu dal 77’ s.v.
Inzaghi 4
Alla prima partita seria i suoi ragazzi si squagliano. Non indovina nulla. Approccio sbagliato non da grande squadra. In questo modo parlare di scudetto diventa ridicolo. Non indovina manco i cambi. Come al solito.
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