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martedì, Agosto 16, 2022

Coppa Italia, harakiri nerazzurro: Inter-Juventus 1-2, il Pagellone

A San siro va in scena il suicidio nerazzurro: due regali clamorosi di Young e della coppia Handanovic\Bastoni ribaltano il gol del vantaggio iniziale di Martinez: Ronaldo incarta e ringrazia. Inter-Juventus 1-2, il Pagellone del colonnello Lobanovsky.

Il colonnello Valerij Lobanovs'ky
Il colonnello Valerij Lobanovs’ky

 

Inter-Juventus 1-2, il Pagellone

Inter-Juventus 1-2 (Martinez 9’, Ronaldo 26′ (r) e 35′?

 

Handanovic 4 uscita senza senso che lascia la porta vuota e Ronaldo ringrazia. Nel secondo tempo un intervento su Bernardeschi salva i suoi dal terzo goal bianconero.

Skriniar 6.5 chiude bene gli spazi e non sbaglia gli appoggi. Partita attenta.

De Vrij 7 prestazione da leader. Sempre puntuale e preciso peccato che non possa nulla sugli errori dei compagni.

Bastoni 4.5 ci mette del suo nello sciagurato raddoppio bianconero. Gioca il pallone come se fosse ad una partita aziendale e di fronte avesse Paolo Bitta.

Darmian 6 meglio nel secondo tempo che nel primo. Controlla bene Alex Sandro ed ha il pallone del pareggio al minuto 69.

Barella 7 in tutte le azioni pericolose dell’Inter c’è lui. Serve l’assist vincente a Martinez e lotta fino alla fine su tutti i palloni. In questo momento è il miglior centrocampista italiano.

Brozovic 5.5 soffre molto la fisicità degli avversari e non riesce ad essere decisivo come in altre occasioni. Cresce nel finale ma non basta.

Vidal 5.5 non riesce a ripetere la partita del campionato. Lotta in mezzo ma senza intelligenza tattica. In alcune occasioni la mette sulla rissa e si prende un giallo che gli farà saltare il ritorno.

Young 4 non spinge, non difende ed ha sulla coscienza il rigore della Juventus. Un disastro.

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Sanchez 6.5 non ha le caratteristiche di Lukaku ma è un pericolo costante per la difesa bianconera. Demiral gli nega il goal salvando sulla linea e serve a Darmian il pallone del 2-2.

Martinez 6 pronti via e segna. È troppo isolato e spaesato li davanti. È al posto giusto quando Buffon respinge sul tiro di Darmian ma il pallone gli schizza davanti ai piedi con la porta vuota.

Perisic dal 66′ 6 meglio di Young cerca di dare profondità e di mettere palloni pericolosi. Non sempre ci riesce.

Eriksen dal 72′ 6 non riesce ad inventare nulla e non ha punizioni dal limite per ripetere il goal del derby.

Sensi dall’86’ s.v. sta avendo lo stesso minutaggio di Eriksen. Sarà pronto a gennaio 2022.

Pinamonti dall’86’ s.v.

Conte 6

La partita è condizionata dagli errori individuali dei suoni giocatori. La squadra parte bene anche se la Juventus è meno rinunciataria che in campionato. Le assenze di Lukaku e Hakimi si fanno sentire. Il pareggio sarebbe stato il risultato più giusto ma rimane il fatto che davanti la squadra sbaglia molto e non è cinica.

 

Coppa Italia, harakiri nerazzurro: Inter-Juventus 1-2, il Pagellone

Juventus

Buffon 6 sul goal di Martinez si tuffa come un pinguino all’Acquario di Genova. Salva su Darmian ed è fortunato con Sanchez.

Cuadrado 7 si procura il rigore grazie ad una dormita del suo avversario. Ha il merito di crederci. Ha una teatralità insopportabile.

Demiral 7 in occasione del vantaggio interista viene superato da Sanchez. All’inizio è in difficoltà e prende un giallo grazie al suo modo elegante e pulito di difendere. Nega il goal a Sanchez nella ripresa salvando sulla linea.

De Ligt 6 si perde Martinez sulla rete interista. Un giallo ed una partita senza altri errori ma non semplice.

Alex Sandro 5.5 non riesce a spingere. Per sua fortuna il suo avversario diretto spinge poco più di lui.

McKennie 6 molto dinamico ma non trova molti spazi soprattutto nella ripresa. Resta il miglior centrocampista cresciuto nelle Marmotte di Minneapolis.

Bentancur 6 deve ringraziare Demiral se non riesce ad eguagliare i fantastici 3 interisti.

Rabiot 5.5 fa le due fasi nello stesso modo. Il suo habitat naturale dovrebbe essere il campionato scozzese. Forse.

Bernardeschi 6.5 ci mette voglia ed impegno. Non sempre preciso ma rischia di segnare il terzo goal juventino.

Kulusevski 5 impalpabile. Del giocatore di Parma c’è solo il nome sulla maglietta.

Ronaldo 7.5 lui in campo c’è e mette la firma sulla vittoria juventina. Il rigore è potenza, il raddoppio astuzia, furbizia e volontà. È meno elegante del solito ma è determinante come spesso accade.

Danilo dal 69′ 6 solido ed ordinato. Bada al sodo senza fronzoli.

Arthur dal 76′ s.v. prende un giallo per un pestone a Martinez

Morata dal 76′ s.v.

Chiellini dall’89’ s.v.

Pirlo 6.5

La squadra è più compatta rispetto alla partita di campionato ma c’è tanto Ronaldo in questa vittoria. Nel secondo tempo l’Inter mette nell’angolo la Juventus, non pareggia solo per sfortuna e per poca lucidità sotto porta. Vittoria meritata ma condizionata da errori incredibili degli avversari.

 

 

 

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Enrico Zerbo
Enrico Zerbo
Ligure, ama i gatti, la buona cucina e le belle donne. L'ordine di classifica è a caso. Come molte cose della vita. Antifascista ed incensurato.

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