I nerazzurri perdono la terza partita consecutiva in campionato dopo Spezia e Juve. Match ricchissimo di palle gol da entrambe le parti: clamorose le chance nerazzurre per Mkhitaryan e Lukaku prima della rete dell’ex Milan Bonaventura, e poi per Barella (palo), Dumfries e Bellanova dopo l’1-0 viola. Viola ugualmente pericolosissima più volte nel corso della sfida. Inzaghi resta terzo a quota 50 punti, sale a 40 Italiano. Inter-Fiorentina 0-1, il Pagellone del colonnello Lobanovsky.
Inter-Fiorentina 0-1, il Pagellone
Inter-Fiorentina 0-1 (Bonaventura 53’)
Onana 7 doppio intervento nel primo tempo. È felino anche sulla rete Viola ma non può nulla sull’inzuccata di Bonaventura.
Darmian 6 difende e limita Saponara. In fase di spinta mai visto.
Acerbi 5.5 solito impegno ma galleggia quando la Viola attacca.
Bastoni 5 prima di parlare di rinnovo sarebbe il caso di tornare ad essere un difensore serio.
Dumfries 5 spinge e mette qualche buon pallone in mezzo ma sono più le volte che inciampa. Solo davanti al portiere non riesce a tirare. Nel finale scivola da solo sul prato verde. Un mistero.
Barella 6 spinta, lotta ed un palo con un tiro da fuori.
Brozovic 5.5 luci ed ombre. Più le seconde ma almeno ha la scusa della lunga assenza.
Mkhitaryan 5.5 esaltante coast to coast nel primo tempo. Peccato che gestisca malissimo il finale dell’azione. Nella ripresa cala.
Gosens 5 spinge ma impreciso. Sulla rete si fa anticipare da Cabral.
Correa 4.5 la sua presenza in campo sembrava un pesce d’aprile.
Lukaku 4 riesce a fare peggio di Correa. Si divora due goal. Quello nella ripresa è incommentabile.
De Vrij dal 63’ 6 attento ma anche poco impegnato.
Bellanova dal 63’ 6.5 entra, corre, dribbla e sfiora la rete. Perché non giochi è un mistero.
Martinez dal 63’ 5 è entrato?
Asllani dal 78’ s.v.
Dzeko dal 78’ s v.
Inzaghi 4
Il bilancio è terrificante. È anche vero che se i tuoi giocatori sbagliano goal a porta vuota diventa difficile non giustificarlo. Infatti prende 4 invece di 0.
Fiorentina
Terracciano 7 chiude bene su Mkhitaryan. Il palo lo salva su Barella. Bravo su Bellanova. Il resto lo fa Lukaku.
Dodo 6.5 giocatore prezioso difende bene. Un retropassaggio curioso nel primo tempo.
Martinez Quarta 7 marcando Correa fanno tutti bella figura.
Igor 7 duella con Lukaku e si fa valere.
Biraghi 6.5 batte il corner vincente che regala tre punti alla sua squadra.
Bonaventura 7.5 non giocava così dai tempi dell’Atalanta. È ovunque e decide la contesa.
Mandragora 6.5 gioca a tutto campo ed arriva al tiro.
Ikone 6 tanta corsa ma sotto porta sbaglia cose assurde.
Castrovilli 7.5 gli manca solo il goal che sfiora. Gioca una partita mostruosa.
Saponara 6.5 non fa salire Darmian.
Cabral 6.5 Onana gli nega la rete. Si fa sentire in area. Anticipa Gosens sulla rete della Fiorentina.
Milenkovic dal 46’ 6.5 di testa le prende tutte.
Amrabat dal 65’ 6 fa diga in mezzo.
Sottil dal 65’ 6 punta l’uomo ma ha poche occasioni.
Barak dal 76’ s.v.
Ranieri dal 76’ s.v.
Italiano 7
Se la gioca a viso aperto e porta a casa meritatamente i tre punti. Sono otto vittorie consecutive tra campionato e Giochi della gioventù. La Conference non è calcio.

Sostieni Kulturjam
Kulturjam.it è un quotidiano indipendente senza finanziamenti, completamente gratuito.
I nostri articoli sono gratuiti e lo saranno sempre. Nessun abbonamento.
Se vuoi sostenerci e aiutarci a crescere, nessuna donazione, ma puoi acquistare i nostri gadget.
Sostieni Kulturjam, sostieni l’informazione libera e indipendente.
VAI AL LINK – Kulturjam Shop
Leggi anche
- I 5 modi per sbarcare in Italia senza irritare Piantedosi
- Schlein e la vittoria dei creativi: il progressismo hollywoodiano
- Nuovi equilibri: piccola apologia del mondo multipolare
- Silenzio imbarazzante di governo e media sui giornalisti italiani bloccati a Kiev
- La Cina e il socialismo di mercato, un connubio caratteristico della sua storia
- Ricordando Francesco Di Giacomo
- Oltre il caso Roald Dahl e la cultura woke: neobigottismo liberal
- Dialoghi della coscienza: l’intensità magica del silenzio e la necessità di una poesia intima
- Il soffione boracifero: ritorna dopo 10 anni il romanzo cult
- Cartoline da Salò, nel vortice del presente















