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martedì 25 Gennaio 2022
SportCalcioA un centimetro dal titolo: Crotone-Inter 0-2, il Pagellone

A un centimetro dal titolo: Crotone-Inter 0-2, il Pagellone

I nerazzurri battono il Crotone 2-0 nell’anticipo della 34/a giornata della Serie A e vedeno lo scudetto a un passo. La squadra di Conte sale a quota 82 punti in classica, a + 14 sull’Atalanta che deve giocare domenica in casa del Sassuolo: in caso di mancata vittoria della squadra di Gasperini l’Inter vincerebbe il titolo. Crotone-Inter 0-2, il Pagellone di Lobanovsky.

Il colonnello Valerij Lobanovs'ky
Il colonnello Valerij Lobanovs’ky

 

Crotone-Inter 0-2, il Pagellone

Crotone-Inter 0-2 (Eriksen 69′, Hakimi 90’+2’)

 

Cordaz 6 nel primo tempo è un duello con Sensi che mura in due occasioni. I pali lo salvano su Lukaku e Martinez. Sulla rete di Eriksen non può nulla, su Hakimi ancora meno.

Magallan 6 se la cava su Lukaku. Nel primo tempo quando lo perde l’interista colpisce il palo. Dopo il vantaggio nerazzurro perde sicurezze e soffre il gigante belga.

Golemic 6 discreta personalità difende bene contro gli avanti interisti.

Djidji 6.5 partita generosa su Martinez che marca praticamente a uomo. Anche lui ha la fortuna che l’argentino, quando gli scappa, colpisce il palo. Non molla fino alla fine tanto da anticipare con una scivolata chirurgica Sanchez.

Molina 5.5 duella con Darmian. Quando crossa sono solo traversoni orribili per nessuno.

Messias 5 Sensi lo manda al bar. Perde il duello su tutto il fronte. Con l’uscita del centrocampista italiano la musica non cambia. Le sue scelte sono tutte sbagliate. Sembra un Renzi qualsiasi.

Cigarini 5 scarica palloni senza ragionare. Come un politico a caso quando scrive tweet su internet.

Benali 5 si muove senza palla perché non gliela danno mai. Se giochi a calcio senza palla non ti manca qualcosa?

Reca 5.5 doveva contenere Hakimi. Esce per infortunio.

Ounas 6 vivace. Cerca di dare brio alla manovra calabrese. Un paio di conclusioni innocue verso Handanovic.

Simy 5 non la vede mai. Sbatte contro De Vrij che lo cancella.

Pereira dal 38′ 5 in continuo affanno e quando ha la palla tra i piedi sbaglia sempre.

Eduardo al 46′ 6 mette muscoli in mezzo. Non fa peggio di altri.

Vulic al 66’ 5 entra senza farsi notare. Timido.

Riviere al 72′ 5 riesce a prendere un giallo dopo pochi secondi dal suo ingresso. Tutto qui.

Cosmi 6

Finché riesce tenta di giocarsela ma gli interpreti sono quelli che sono. Come il pallino del gioco passa agli interisti sono guai. Del resto era l’ultima contro la prima. E si è visto.

A un centimetro dal titolo: Crotone-Inter 0-2, il Pagellone

Internazionale

Handanovic 6 dal Crotone solo trame ma nessun tiro. Samir ringrazia e si limita al l’ordinaria amministrazione.

Skriniar 6.5 quando serve chiude bene. Sempre attento passa un pomeriggio tranquillo. Non avendo molto da fare si propone in avanti.

De Vrij 6.5 baluardo insormontabile. Rompe sul nascere ogni tentativo di attacco. Cancella Simy e lo riporta alla sua triste realtà.

Bastoni 6.5 è il terzo elemento del muro interista. Gioca da veterano senza il minimo dubbio e incertezza. Si propone in avanti tanto dalle sue parti manco ci provano ad attaccare.

Hakimi 7 primo tempo da narcolettico. Nella ripresa si sveglia ed incendia la sua fascia. Chiude la pratica con una sgroppata e pallone sotto le gambe del portiere.

Barella 7 prende un discreto numero di botte. Ma per buttarlo giù devi sparargli pallottole d’argento. Partita generosa e pugnace con trame da vero fuoriclasse. Martinez non sfrutta il suo lampo di genio. Hakimi si.

Brozovic 7 anche se non lo vediamo lui c’è ed è fondamentale per la manovra interista. Spezza le trame degli avversari e si fa trovare dai compagni.

Sensi 7 ha tanta voglia e regala una prestazione a cui manca solo il goal, che gli viene negato dal portiere avversario. Inventa calcio e manda in confusione chi tenta di marcarlo.

Darmian 6 non segna ma da comunque il suo contributo alla causa aggredendo il portatore di palla avversario.

Martinez 6 ci mette un poco a carburare ma quando entra in partita fa male. Solo il palo gli nega la rete. Sfortunato.

Lukaku 7 il solito lavoro sporco al servizio della squadra. Il palo gli nega la gioia del goal nel primo tempo. Nel secondo un fuorigioco millimetrico gli annulla la rete del 2-0. È protagonista nella rete di Eriksen.

Eriksen al 65′ 7 entra e dopo 3 minuti la sblocca. Non solo il goal ma anche giocate di classe pura.

Perisic al 65′ 6.5 entra con voglia e da il suo contributo nelle due fasi. Tenta il goal di fino con un tiro a giro che gira troppo tardi.

Sanchez al 65′ 6.5 come al solito entra con la voglia di spaccare la partita. Insegue chiunque per il campo. Ricama l’azione del vantaggio interista.

Conte 7

Contro squadre chiuse è sempre un problema. I pali non aiutano certo a risolvere la contesa. Cerca soluzioni in panchina e fa entrare 3 angeli dalla faccia sporca che mettono la partita sui binari giusti e regalano il tricolore numero 19 alla Milano nerazzurra. Scudetto matematico al 99,9%.

Fedez 10

Non c’entra nulla con il calcio, che probabilmente manco segue, ma è una ventata di libertà ed aria fresca nel maleodorante puzzo di censura che aleggia in Italia. Vogliamo ringraziarlo perché ci regala la speranza che non tutto è perduto.

Questo Pagellone è dedicato a chi lavora, a chi il lavoro l’ha perso, a chi spera di trovarlo, a chi è morto lavorando perché il profitto prima di tutto ed il resto chissenefrega. Buon 1 maggio a tutti.

 

Serie A  anticipi 34° Turno

  • Crotone-Inter 0-2, highlights
  • Milan-Benevento 2-0
  • H.Verona-Spezia 1-1

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Enrico Zerbo
Ligure, ama i gatti, la buona cucina e le belle donne. L'ordine di classifica è a caso. Come molte cose della vita. Antifascista ed incensurato.

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