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martedì, Luglio 5, 2022

Calciomercato, l’affaire Dybala, l’impasse Maldini: attese e riflessioni

Il mercato ufficialmente deve ancora iniziare ma c’è già grande fermento a Milano: da una parte l’iperattivismo di Marotta che, dopo il colpo Lukaku, riflette su Dybala, dall’altra sponda del naviglio invece si attende che arrivi prima il nuovo accordo con gli artefici del miracolo tricolore, Maldini e Massara.

Calciomercato, l’affaire Dybala, l’impasse Maldini

L’arrivo di Lukaku ha cambiato i piani dell’Inter per Dybala. L’argentino non è più una priorità, non è più il colpo per incendiare la piazza, è qualche domanda in casa interista se la stanno facendo. Domande di carattere tecnico ed economico.

Il tridente da sogno Dybala, Lukaku, Martinez è una suggestione buona solo per vendere giornali. Inzaghi tatticamente è di una rigidità a volte disarmante per cui immaginarlo a giocare con tre attaccanti è davvero difficile.

Poi c’è l’aspetto economico che non è certo secondario. Dei giocatori in esubero, ad esempio Vidal, Sanchez ed uno tra Dzeko e Correa non è andato via nessuno. Altro che abbassare il monte ingaggi! Per un motivo o per l’altro nessuno di questi ha ancora trovato un accordo ed una nuova sistemazione.

L’operazione Dybala, anche se è un parametro zero, verrà a costare una cinquantina di milioni, e nei cinquanta non è detto siano comprese le provvigioni ed i bonus per i suoi agenti. Altro motivo che sta frenando la conclusione dell’affare.

Ma queste cose non le sapevano? Certe che le sapevano ma un conto e non poter arrivare ad un altro presunto top player, un altro è averlo preso, il presunto top player, alle condizioni vantaggiose di Lukaku.

Quindi la frenata c’è stata, magari si arriverà lo stesso alle firme, Marotta si è esposto non poco sulla Joya, ma ci vuole molta pazienza e si devono verificare tutta una serie di situazioni.

Il mercato ufficialmente deve ancora iniziare ma non è pensabile che Dybala attenda in eterno che in casa Inter sistemino le cose. Potrebbe inserirsi un club, fare un’offerta e l’argentino andrebbe a giocare altrove.

Per il momento nessun club di livello ha cercato l’attaccante argentino, e anche su questo qualche domanda bisognerebbe farsela, ma tutto può cambiare. Il mercato è una fucina di sorprese è l’impossibile potrebbe diventare possibile.

Un paio di giorni fa, in occasione di un evento privato, a Dybala è stato chiesto dove avrebbe giocato il prossimo anno. L’argentino ha risposto che non lo sapeva.

Probabilmente l’ha detto perché è meglio mantenere un profilo basso ma è anche vero che oggi, rispetto alla settimana scorsa, ci sono meno sicurezze per lui di vestire la maglia nerazzurra.

In casa Milan ci sono ancora meno certezze. Anche oggi, Maldini e Massara, firmeranno domani. Ad una settimana dal 30 giugno, scadenza tecnica dei contratti, i rossoneri non hanno rinnovato ai due dirigenti protagonisti della vittoria nel campionato appena concluso.

Dirigenti che ormai sono un punto fermo per il popolo rossonero. Situazione davvero paradossale. Cardinale il nuovo, almeno sulla carta, proprietario dei rossoneri è negli States a cercare azionisti, in parole povere soldi.

Per acquistare la societàsi è fatto prestare parte del capitale necessario da Elliot, che il Milan glielo ha venduto. È il capitalismo bellezza! Direbbe qualcuno ma non è una situazione normale.

Provate ad immaginare che volete vendere casa, arriva una persona interessata al vostro appartamento, lo vuole comprare e per farlo gli dovete prestare voi i soldi. Questa operazione direbbe due cose: la prima è che l’acquirente non ha tutta questa liquidità, e la seconda è che voi volete a tutti i costi sbarazzarvi della casa. È successo questo senza che nessuno abbia trovato la cosa alquanto curiosa.

Una certezza c’è ed la somma stanziata per il prossimo mercato estivo, cinquanta milioni. Tanti? Pochi? Vedremo ma ricordiamo che molto quotidiani, quelli che sanno, avevano scritto che Redbird avrebbe stanziato ben trecento milioni per rinforzare la squadra. Da trecento a cinquanta la differenza è tanta.

Il risultato di tutte queste situazioni in sospeso è un mercato fermo al palo, una tifoseria che qualche domanda comincia farsela e giocatori in orbita Milan che firmano per altre squadre. E il sospetto che Redbird potrebbe essere la versione yankee di Yonghon Li.

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Enrico Zerbo
Enrico Zerbo
Ligure, ama i gatti, la buona cucina e le belle donne. L'ordine di classifica è a caso. Come molte cose della vita. Antifascista ed incensurato.

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