29.6 C
Rome
sabato 5 Giugno 2021
SportCalciatori improponibili: Ibrahim Ba

Calciatori improponibili: Ibrahim Ba

Funamboli incompresi, diversamente idoli, sono gli improponibili del rettangolo verde. Oggi celebriamo Ibrahim Ba, il beaujolais incompreso del Milan.

Ibrahim Ba, il campione di…simpatia

Ibrahim Ba nasce in Senegal, ma si trasferisce ancora piccolo in Francia con la famiglia e cresce calcisticamente con la maglia del Le Havre. Esordio a 19 anni in Ligue 1.

Ala dal fisico asciutto e dallo scatto felino, rifornisce i compagni con cross e assist che arrivano abbondanti dalla corsia destra. Nel 1996 passa al Bordeaux, diventando protagonista di una stagione da incorniciare, che gli spalanca le porte della Nazionale francese.

Questo exploit gli vale anche la chiamata del Milan, forte del ritorno in panchina di Fabio Capello. Sarà uno dei periodi più neri della storia del club.

Al termine di una partita amichevole giocata a Monza, Berlusconi Presidente del club rossonero dirà di lui:

Questo Ba è il nostro beaujolais nouveau: frizzante, spumeggiante, ma anche tecnico.

L’esordio è da applausi: gioca in maniera sublime a San Siro contro la Lazio, dove segna il suo primo goal, peccato che sarà anche l’unico.

Calciatori improponibili: Ibrahim Ba

Dopo un avvio più che convincente, durante il quale firma numerosi assist si perde nella nebbia di Milano: non riesce a distinguersi in positivo, prendendo parte, come tutta la squadra, ad una stagione disastrosa, che si concluse con un decimo posto e con l’esclusione dei rossoneri, per il secondo anno consecutivo, dalle coppe europee.

L’annata disastrosa gli fa perdere la Nazionale nell’anno dei Mondiali, quelli  vinti dalla Francia,  L’anno seguente vince lo Scudetto, ma non gioca da titolare. Zaccheroni dall’Udinese si porta con sé il fido Thomas Helveg, che occupa stabilmente la fascia destra nel 3-4-3 del mister di Cesenatico.

Ba capisce che è tempo di cambiare aria, ma le offerte latitano, l’ingaggio è di quelli pesanti. Il Milan, pur di liberarsene, decide di cederlo in prestito e la spunta il Perugia, allenato da Mazzone, che però non vede di buon occhio il franco-senegalese. E non ha tutti i torti.

Calciatori improponibili: Ibrahim Ba

Il francese si rende protagonista di un episodio spiacevole in un Perugia-Cagliari. Ba rifila una testata a Macellari che non viene rilevata da Collina e neppure dai suoi assistenti. Per la prima volta il Giudice Sportivo si avvale della prova televisiva e squalifica il francese per 4 giornate, Incredibilmente Ibou non ricorda e dichiara che: In campo faceva molto caldo. In seguito gli tornerà la memoria e si dichiarerà pentito per il suo gesto. Sono venuto a Perugia per giocare a calcio, non per fare il pugile.

A fine stagione in Umbria non lo vogliono più e torna al Milan. Trascorre la stagione 2000/01 tra panchina e tribuna.

Ba ha lavorato regolarmente con Zaccheroni, non ha mai saltato un allenamento. Lo dimostra il fatto che comunque è sempre stato presente in panchina. Braida, dirigente del Milan”

[wp_ad_camp_2]

Odissea per i campi d’Europa

L’anno seguente viene messo nella lista dei cedibili: passa in prestito al Marsiglia che dopo 6 mesi lo rispedisce a Milano. A Milanello trova Ancelotti, che aveva sostituito Terim, che lo snobba completamente relegandolo in panchina, quando va bene, altrimenti è tribuna.

Finalmente il cordone ombelicale con i rossoneri si recide nel 2003. Viene ceduto a titolo definitivo al Bolton, in Inghilterra, dove Ba si propone allo scopo di rilanciarsi.

In Premier League capisce che non è cosa e quindi accetta al volo l’offerta degli svedesi del Djurgarden: il tempo di capire che pure la Scandinavia non fa per lui e quindi decide di lasciar perdere. Seguirà un provino (fallito) con gli inglesi del Derby County, serie B inglese.

Nel Marzo del 2007 decide di tornare in Italia e si allena con il Varese, formazione di C2, grazie all’invito dell’amico Sean Sogliano, Direttore Generale dei lombardi ed ex compagno ai tempi del Perugia. È alla disperata ricerca di un contratto ma al Varese non hanno nessuna intenzione di fargliene uno.

Il Milan, venuto a sapere della situazione di Ba, decide incredibilmente di ingaggiarlo. Firma un contratto per una stagione a 200 mila euro. Ma non firma per giocare. Firma perché è molto amato dai compagni e porta una fortuna sfacciata. C’era ad Atene, quando il Milan ha conquistato la Champion’s, e c’era a Yokohama, dove ha vinto la Coppa Intercontinentale.

Il vecchio Ibou ha un futuro come portafortuna. È la risposta francese a Padre Pio. Nel 2008 annuncia il suo ritiro dal calcio giocato.

Perché ho convocato Ba? Perchè mi è simpatico, (Carlo Ancelotti prima di una partita contro il Napoli nel 2008.)

Ibrahim Ba, la scheda

Calciatori improponibili: Ibrahim Ba

  • squadra: Milan, Perugia
  • ruolo: ala destra
  • stagione: 1997/1999 Milan, 1999/2000 Perugia, 2000/2001 Milan, 2002/2003 Milan, 2007/2008 Milan
  • presenze: Milan 56, Perugia 14
  • goal: Milan 1, Perugia 1
  • la frase: Alcuni mi hanno detto che se dovessi avere dei problemi al Milan potrei fare l’indossatore. Ma sono sicuro che erano dei tifosi dell’Inter

 

 

[wp_ad_camp_5]


Enrico Zerbo
Ligure, ama i gatti, la buona cucina e le belle donne. L'ordine di classifica è a caso. Come molte cose della vita. Antifascista ed incensurato.

Ti potrebbe anche interessare

Ultimi articoli