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martedì 17 Maggio 2022
SportBorussia MGladbach-Inter 2-3, il Pagellone di Lobanovky

Borussia MGladbach-Inter 2-3, il Pagellone di Lobanovky

La neuro-Inter contiana si regala un’altra notte delle sue: domina, si fa raggiungere, sbanda e si riaccende con Lukaku superstar, alla fine 3 punti pesantissimi che riaprono il discorso qualificazione. Borussia MGladbach-Inter 2-3, il Pagellone del colonnello Lobanovky.

Il colonnello Valerij Lobanovs'ky
Il colonnello Valerij Lobanovs’ky

 

Borussia MGladbach-Inter 2-3, il Pagellone

Borussia MGladbach-Inter 2-3 ( 17′, Plea 45’+1’ e 76′, Lukaku 64′ e 73′)

 

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Sommer 5 prende il primo goal sul suo palo. Si riscatta su Martinez. Su Lukaku non può nulla.

Lainer 6 chiama in causa Handanovic con un tiro da fuori. Partita timida per larghi tratti.

Jantschke 6.5 chiude bene su Martinez nel primo tempo. È in costante allerta rossa per le incursioni degli avanti interisti.

Ginter 5.5 prova a fermare Lukaku e non ce la fa.

Wendt 4.5 tra Darmian ed Hakimi non la vede mai.

Lazaro 6.5 da buon ex innesca Plea per il pareggio tedesco. Mette in difficoltà la difesa interista.

borussia mgladbach-inter 2-3, il pagellone

Kramer 6 partita senza particolari acuti.

Neuhaus 6 partita di lotta. Recupera e perde palloni. Ci mette impegno e nulla di più.

Stindl 6 prende subito un giallo. Sua la sponda sul pareggio tedesco.

Thuram 6.5 quando si accende è pericoloso. Impegna Handanovic. Giocatore interessante.

Plea 7.5 praticamente fa tre goal. Quando è servito sono guai per la difesa nerazzurra.

Zakaria dal 46′ 4.5 non ci capisce niente. Una serata da incubo.

Embolo dal 70′ 5 disturba Handanovic sul possibile 3-3. Ottimo in difesa.

Wolf dal 78′ s.v.

Marco Rose 5.5

I suoi cambi fanno più danni dell’uragano Katrina. È tenuto in partita dagli errori individuali degli avversari.

borussia mgladbach-inter 2-3, il pagellone

Internazionale

Handanovic 6.5 si oppone bene alla sfuriata tedesca sul finire del primo tempo. Sulle reti subite è innocente come Harry Quebert

Skriniar 5.5 sul pareggio tedesco marca l’avversario mantenendo la distanza sociale. Lo preferiamo negazionista.

De Vrij 6.5 tiene la posizione e si cura degli avversari che incrocia sul campo.

Bastoni 5 distratto come una housewife che fa shopping. Le azioni pericolose dei teutonici passano tutte dalla sua zona.

Darmian 7 sfrutta le occasioni ed è una spina nel fianco per gli avversari. Segna il goal del vantaggio con un tiro pieno di interismo. È un esempio di riscatto sociale.

Barella 7 ruba il tempo e crea superiorità numerica. Pugnace come uno spartano di Leonida.

Brozovic 7 partita di qualità innesca Lukaku sul secondo vantaggio interista. Difende bene, lotta in mezzo, non puoi stare senza.

Gagliardini 7 innesca Darmian sul primo goal. Strappa il pallone ad un barbaro della Foresta nera e parte l’azione del secondo vantaggio nerazzurro. La working class al potere.

Young 5 patisce Lazaro e sbaglia un goal a 20 cm dalla linea con la porta vuota.

Lukaku 8.5 segna goal da attaccante di razza. È sempre nel vivo dell’azione e si sacrifica per i compagni. Un incubo per le difese avversarie. Perfetto quando segnerà almeno 3 goal a partita. Due li fa anche Scamacca.

Martinez 7 gli manca solo il goal. È un pericolo costante per la difesa tedesca a cui non da punti di riferimento.

borussia mgladbach-inter 2-3, il pagellone

Hakimi dal 60′ 6.5 entra subito in partita. Serve l’assist a Lukaku per il 3-1. Non lancia gli avversari come in precedenti partite.

Sanchez dal 71′ 5.5 la palla che perde per il 2-3 tedesco non è da lui. Non è da giocatore di esperienza.

Perisic dal 87′ s.v.

Conte 6.5

La sua Inter è pazza. Gioca bene, ha amnesie, paure, non si arrende, si accende, è letale. È schizofrenica. È tante cose nella stessa partita. Porta a casa la vittoria. Il resto lo vedremo la prossima settimana.

 

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Da pazza Inter a psycho Inter

L’allenatore salentino non è riuscito a cambiarne il Dna dei nerazzurri, anzi sembra averlo potenziato.
L’Inter continua ad alternare inspiegabili amnesie a fiammate veementi improvvise. Cambiano giocatori, si alza l’asticella, la rosa è di primissimo livello, pur con ancora delle lacune, ma la costante neurologica del team resta sempre.

Antonio Conte ci mette del suo con una cocciutaggine che non conosce mezze misure: o sarà trionfo contro tutto e tutti o un fallimento completo.

Borussia MGladbach-Inter 2-3. La neuro Inter di Conte

 

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Enrico Zerbo
Enrico Zerbo
Ligure, ama i gatti, la buona cucina e le belle donne. L'ordine di classifica è a caso. Come molte cose della vita. Antifascista ed incensurato.

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