L’AIDA&A denuncia: esche avvelenate nei vicoli del paese, fatali per i felini, ma che avrebbero potuto essere molto pericolose anche per bambini e cani.
L’AIDA&A denuncia: strage di gatti a Monteroduni
A Monteroduni, comune in provincia di Isernia, uno spettacolo desolante si è presentato agli occhi dei residenti: 7 gatti sono stati trovati morti, altri in numero ancora incerto risultano dispersi, mentre altri felini ancora sono stati trovati vivi, ma in gravi condizioni.
A denunciarlo è l’AIDA&A (Associazione italiana difesa animali & ambiente), e l’ipotesi è quella di una possibile intossicazione e per questo sarà effettuata un’autopsia.
L’associazione parla di diffusione di esche avvelenate nei vicoli del paese, fatali per i felini, ma che avrebbero potuto essere molto pericolose anche per bambini e cani.
Sul posto sono intervenuti i Carabinieri per la tutela della biodiversità, il Servizio veterinario ASREM, i Carabinieri di Monteroduni e l’amministrazione comunale.
L’AIDA&A, in collaborazione con il Comune di Monteroduni, stava avviando una campagna per censire e sterilizzare le colonie feline. La coincidenza è alquanto sinistra.
“Quello che un’associazione come la nostra non vorrebbe mai fare – dichiara la presidente Michela Faitanini – è proprio contare le vittime di una gravissima strage come questa. Sembra incredibile che ancora adesso accadano degli episodi così terribili e senza alcun senso e alcun rispetto per la vita e per l’altro”.

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