Facebook Instagram Linkedin RSS Twitter Youtube
  • Home
  • Chi Siamo
    • Servizi
    • Partner
      • Rock Shock
      • Radio Elettrica
      • Radio Città Aperta
      • Achab Rivista Letteraria
      • Mama Africa Onlus
      • AIDA&A
      • Le Strade Bianche di Stampa Alternativa
  • Kulturjam Edizioni
  • K.A.I.
    • Manifesto
    • Adesioni
  • Collabora
  • Newsletter
  • Contatti
Search
Kulturjam - Quotidiano on-lineKulturjamKulturjam - Quotidiano on-line
Kulturjam - Quotidiano on-lineKulturjamMagazine di Cultura | Società | Ambiente

★ Quotidiano on-line ®

28.2 C
Rome
sabato, Marzo 7, 2026
Facebook
Instagram
RSS
Twitter
Youtube
Mastodon
  • Home
  • Chi Siamo
    • Servizi
    • Partner
      • Rock Shock
      • Radio Elettrica
      • Radio Città Aperta
      • Achab Rivista Letteraria
      • Mama Africa Onlus
      • AIDA&A
      • Le Strade Bianche di Stampa Alternativa
  • Kulturjam Edizioni
  • K.A.I.
    • Manifesto
    • Adesioni
  • Collabora
  • Newsletter
  • Contatti

Ucraina, il diversivo Kursk sta portando il Donbass al collasso

Redazione
By Redazione
4 Settembre 2024
Facebook
Twitter
Pinterest
WhatsApp
Linkedin
Telegram
    Ucraina, il diversivo Kursk sta portando il Donbass al collasso

    www.kulturjam.it è un quotidiano online indipendente completamente autofinanziato. Il nostro lavoro di informazione viene costantemente boicottato dagli algoritmi dei social. Per seguirci senza censure, oltre alla ricerca diretta sul nostro sito, iscrivetevi al nostro canale Telegram o alla newsletter settimanale.

    La guerra in Ucraina continua a evolversi con una complessità sempre maggiore, dove ogni movimento sul campo di battaglia è scrutinato per il suo valore tattico e strategico, al contrario delle tragicomiche ricostruioni dei grandi media.

    L’attacco simbolico ucraino nella regione russa di Kursk e l’avanzata russa nel Donbass hanno avuto un impatto significativo ma la loro importanza strategica differisce in modo sostanziale.

    Conquiste russe nel Donbass e l’attacco simbolico ucraino a Kursk

    L’offensiva ucraina nella regione di Kursk, ordinata dal presidente Volodymyr Zelensky e concepita come un diversivo dal generale Sirsky su ‘suggerimento” degli Stati Uniti, ha rappresentato un successo tattico.

    Le forze ucraine sono riuscite a penetrare in territorio russo, catturando una porzione significativa di circa 500 miglia quadrate. Tutto ciò ha valore solo sulla carta e non su quella geografica. L’area di kursk è sostanzialmente una piana spopolata, che all’interno della sterminata estensione delo stato russo è rappresentabile in numeri decimali.

    Questo colpo tuttavia, grazie anche alla solita sapiente opera mediatica, è stato percepito come uno schiaffo simbolico a Vladimir Putin e ha sollevato il morale dell’esercito ucraino, inviando al contempo un messaggio forte agli alleati occidentali: nonostante le difficoltà sul campo, l’Ucraina è determinata a continuare la lotta.

    Tutto ciò si sta trasformando in un boomerang strategico. L’area conquistata a Kursk, ribadiamo, non ha un valore militare significativo.

    L’analisi pubblicata dagli esperti del Washington Post, è impietosa, e accusa direttamente i ‘napoleoni’ del Pentagono e degli altri Stati maggiori occidentali di aver sbagliato completamente ogni analisi – immaginando che Putin non reggesse lo smacco e distogliesse truppe russe dai fronti caldi per dirottarli a Kursk, e ora la situazione militare per l’Ucraina è peggiorata. A una vittoria ‘tattica’ sta corrispondendo una rovinosa sconfitta “strategica”.

    Zelensky e Syrsky hanno ammesso – in una rara conferenza stampa – che la situazione nel Donbass sta precipitando. “Vogliono  tutto il Donbass”, ha ribadito il presidente in t-shirt, mentre il suo generale ha aggiunto che “i russi hanno spostato 30 mila soldati per rispondere a Kursk, ma nessuno è arrivato dal Donbass”.

    L’avanzata russa nel Donbass

    Mentre l’Ucraina si concentrava su Kursk, la Russia ha intensificato i suoi sforzi nel Donbass, concentrandosi in particolare sull’assalto a Pokrovsk, un nodo strategico cruciale.

    Le conquiste russe hanno un significato strategico profondo. Controllare questa regione, ricca di risorse e posizionata strategicamente, è essenziale per Mosca per consolidare le sue conquiste territoriali e rafforzare la propria posizione negoziale in eventuali futuri colloqui di pace.

    L’offensiva russa è stata condotta con un cinismo calcolatore. Invece di reagire al diversivo ucraino a Kursk con veemenza, Putin ha impiegato guardie di frontiera e militari di leva per tenere sotto controllo la situazione, circoscriverla. Allo stesso tempo ha raddoppiato i suoi sforzi nel Donbass, spostando truppe e risorse per garantire il controllo di questa regione chiave. E prosegue il devastante lancio quotidiano di missili contro edifici e infrastrutture in tutta l’Ucraina, come nel caso ieri di Poltava.

    Le forze ucraine sono in una posizione sempre più precaria, con il rischio di perdere terreno critico. La situazione a Pokrovsk è ora disperata, con civili in fuga e potenziali battaglie strada per strada, sul modello Bakhmut.

    Secondo Nico Lange del Center for European Policy Analysis, c’è una chiara asimmetria tra le conquiste territoriali: ciò che la Russia guadagna nel Donbass è destinato a rimanere sotto il suo controllo, mentre l’Ucraina non ha alcuna possibilità di mantenere Kursk.

    L’operazione ucraina potrebbe avere conseguenze negative non solo a lungo termine. Già oggi quattro ministri di Zelensky si sono dimessi e saranno sostituiti  nell’ennesimo rimpasto di un governo sempre più inquieto. Hanno lasciato i responsabili di Giustizia, Ambiente, il titolare del dicastero degli Armamenti, Oleksandr Kamyshin, ma soprattutto il ministro degli Esteri, Kuleba.

    Sostieni Kulturjam

    Kulturjam.it è un quotidiano indipendente senza finanziamenti, completamente gratuito.

    I nostri articoli sono gratuiti e lo saranno sempre. Nessun abbonamento.
    Se vuoi sostenerci e aiutarci a crescere, nessuna donazione, ma puoi acquistare i nostri gadget.

    Sostieni Kulturjam, sostieni l’informazione libera e indipendente.

    VAI AL LINK – Kulturjam Shop

     

    Leggi anche

    • Destra e sinistra, dissolte nel brodo neoliberista
    • Previdenza sociale, Meloni riesce a fare peggio della Fornero
    • La spudorata propaganda occidentale contro il Venezuela
    • In through the out door: l’addio definitivo dei Led Zeppelin

    E ti consigliamo

    • Novecento e oggi
    • A sud dell’impero. Breve storia della relazione sino-vietnamita
    • Sintropie. Mondo e Nuovo Mondo
    • Musikkeller, un luogo-non luogo
    • Breve guida per riconoscere il “coatto”
    • Achab. Gli occhi di Argo sul carcere
    • La terra di Itzamnà: alla scoperta del Guatemala
    • Kavi: Il Poeta è Vivo
    • Dittature. Tutto quanto fa spettacolo: si può essere ironici su temi serissimi e al contempo fare opera di informazione e presidio della memoria?
    • Dialoghi della coscienza: l’intensità magica del silenzio e la necessità di una poesia intima
    • Il soffione boracifero: ritorna dopo 10 anni il romanzo cult
    • Cartoline da Salò, nel vortice del presente

     

    • Tags
    • donbass
    • guerra
    • Pokrovsk
    • russia
    • ucraina
    • usa
    • vladimir putin
    • Volodymyr Zelensky
    Share
    Facebook
    Twitter
    Pinterest
    WhatsApp
    Linkedin
    Telegram
      Redazione
      Redazione

      Ti potrebbe anche interessare

      Mondo

      Il boomerang iracheno: il piano contro l’Iran incendia Baghdad

      News

      Il ritorno della guerra dimenticata: Israele e il Libano verso il Litani

      Biblos

      Pasolini: “Noi siamo un paese senza memoria”

      Seguici sui Social

      Facebook
      Instagram
      Linkedin
      RSS
      Twitter
      Youtube
      spot_img
      spot_img
      spot_img
      spot_img
      spot_img
      spot_img
      spot_img
      spot_img
      spot_img

      Ultimi articoli

      Mondo

      Il boomerang iracheno: il piano contro l’Iran incendia Baghdad

      News

      Il ritorno della guerra dimenticata: Israele e il Libano verso il Litani

      Biblos

      Pasolini: “Noi siamo un paese senza memoria”

      In Evidenza

      La guerra che nessuno osa chiamare mondiale

      Load more

      Copyright © All rights reserved.

      Editore KULTURJAM S.r.l.s.
      Via Prato della Corte, 1935, 00123 Roma
      PEC: kulturjam@pec.kulturjam.it

      Partita IVA: 15661181006
      Registro Imprese di Roma
      Numero REA: 1605639
      Capitale Sociale 1.000 Euro

      N° iscrizione ROC: 34067
      Iscritto al Registro Stampa del Tribunale di Roma N. 73/2020, 22 luglio 2020

      • Home
      • Termini e condizioni
      • Disconoscimento
      • Imprint
      • Cookie Policy (UE)
      • Dichiarazione sulla Privacy (UE)
      Gestisci la tua privacy
      We use technologies like cookies to store and/or access device information. We do this to improve browsing experience and to show (non-) personalized ads. Consenting to these technologies will allow us to process data such as browsing behavior or unique IDs on this site. Not consenting or withdrawing consent, may adversely affect certain features and functions.
      Funzionale Sempre attivo
      The technical storage or access is strictly necessary for the legitimate purpose of enabling the use of a specific service explicitly requested by the subscriber or user, or for the sole purpose of carrying out the transmission of a communication over an electronic communications network.
      Preferenze
      L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
      Statistiche
      L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
      Marketing
      The technical storage or access is required to create user profiles to send advertising, or to track the user on a website or across several websites for similar marketing purposes.
      • Gestisci opzioni
      • Gestisci servizi
      • Gestisci {vendor_count} fornitori
      • Per saperne di più su questi scopi
      Gestisci opzioni
      • {title}
      • {title}
      • {title}