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venerdì 23 Luglio 2021
PolisLa Comunità internazionale scarica i migranti nel Burkina Faso

La Comunità internazionale scarica i migranti nel Burkina Faso

Con un  nuovo progetto di UE e OIM, i migranti nel Burkina Faso, in transito o di ritorno, finiranno in un nuovissimo centro di accoglienza.

I migranti nel Burkina Faso: aiutiamoli “a casa loro”

In Burkina Faso, l’Organizzazione internazionale per le migrazioni (OIM), l’Unione europea e il governo hanno appena lanciato la costruzione di un centro di accoglienza per i migranti in transito nel paese o che sono tornati. Il paese si ritrova a dover far fronte a gravi difficoltà nella presa in carico dei migranti.

Il centro è composto da diversi alloggi, un edificio per infermieri e un locale amministrativo per la sua prima fase; questo centro accoglierà i migranti obbligati a interrompere il loro viaggio per diversi motivi contro la loro volontà. Potranno essere assistiti nella realizzazione delle formalità necessarie per raggiungere il loro paese di origine o ammortizzare il loro reinserimento sociale per quelli nazionali.

Il ritorno è spesso doloroso e quelli che sono burkinabé potranno essere eventualmente distribuiti all’interno del paese, quelli invece in transito potranno raggiungere il loro paese, ha spiegato in una dichiarazione il Ministro dell’amministrazione del territorio Simeon Sawadogo, a proposito dl nuovo centro per migranti nel Burkina Faso.

La Comunità Internazionale scarica i migranti in Burkina faso

Da settembre del 2017, l’organizzazione internazionale per le migrazioni ha portato assistenza a più di 850 migranti vulnerabili stranieri in transito e 2800 Burkinabé tornati attraverso l’iniziativa congiunta Unione europea e OIM per la protezione e il reinserimento dei migranti.

Hanno bisogno di sostegno psicho sociale sopratutto quelli che tornano dalla mediterranea o dai paesi nei quali sono stati vittime di violazioni dei loro diritti piu fondamentali. In oltre è necessario che riescono a ricevere appena tornati le informazioni riguardo le possibilità di reinserimento sociale, ha lasciato intendere Aissatou Guisse Kaspar capo di missione dell’OIM in Burkina faso.

Il centro migranti nel Burkina Faso ospiterà laboratori di formazione per il reinserimento professionale dei migranti tornati in patria e avrà un costo di circa 1,41 miliardi di franco CFA.

L’articolo originale di Daouda Sarè potete leggerlo su The Black Post, sito gemellato e in partnership con Kulturjam.

Blackpost

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Proprio per questo la redazione è composta esclusivamente da immigrati di prima o seconda generazione. Con loro collaborano giornalisti, professori e studenti che aiuteranno, chi, per ragioni comprensibili, magari essendo arrivato da poco, avrà difficoltà a scrivere in Italiano. Questa sarà anche un’occasione per creare un esempio di inclusione e collaborazione, nonché formare giornalisti del domani.

 

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I migranti nel Burkina Faso. Il Sahara Occidentale.


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1 COMMENT

  1. […] Col passare del tempo sono state avviate misure sempre più pesanti, è stata introdotta la persecuzione dei contribuenti comuni come priorità delle agende di governo, e hanno costretto tutti a non avere il tempo di fermarsi a riflettere, e di ricordare una cosa fondamentale: i diritti umani, di cui si parla ormai solo quando si tratta il tema dei migranti. […]

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