Esercito russo in difficoltà sul fronte est: vittoria tattica degli ucraini

L’esercito russo, in grave inferiorità numerica, si è ritirato celermente dalla regione di Kharkov per evitare di essere circondato.

Russi in difficoltà sul fronte est

Sempre difficile per i russi la situazione nella zona di Lyman, vera “chiave strategica” della regione di Lugansk.

Secondo fonti russe l’esercito ucraino è penetrato nella cittadina di Svyatogorsk, che si trova a nord-ovest di Lyman (da cui dista 15 km circa), anche se secondo Igor Girkin gli ucraini punterebbero pure ad occupare Yampil per attaccare Lyman alle spalle (ossia da est).

Particolarmente grave per l’esercito russo comunque è il fatto che unità ucraine sono penetrate anche nella cittadina di Belogorovka, nei pressi della città di Lysichansk, da cui l’esercito ucraino potrebbe attaccare Severodonetsk e le retrovie delle milizie di Lugansk.

Questo, in sostanza, sarebbe il piano ucraino, anche se finora tutti gli assalti alla città di Lyman sono stati respinti dai russi, che avrebbero pure inflitto pesanti perdite agli attaccanti.

Nondimeno, la pressione ucraina è fortissima su tutto il fronte ovvero non solo nel Donbass ma anche nelle regioni di Cherson e Zaporizhzhia, in cui sono in corso violentissimi combattimenti.

Sia gli ucraini che i russi, del resto, continuano a compiere numerosi attacchi nelle retrovie nemiche (i russi con artiglieria pesante, missili e aerei, gli ucraini soprattutto con artiglieria pesante e droni, benché gli ucraini possano contare pure su una rete di sabotatori che agisce nelle retrovie russe – alcune di queste operazioni di sabotaggio potrebbero essere eseguite in collaborazione con unità delle forze speciali angloamericane).

Comunque, i media occidentali mostrano degli abitanti dei territori riconquistati dagli ucraini che accolgono con gioia i soldati di Kiev ma ignorano deliberatamente il dramma di decine di migliaia di civili che sono fuggiti o fuggono verso la Russia per timore di subire violenze da parte dell’esercito ucraino.

Difatti, la guerra che si sta combattendo in Ucraina è anche (lo si riconosca o no) una guerra che Kiev combatte contro una minoranza del popolo ucraino (che però ormai non intende più essere considerata ucraina). Ma per l’Occidente neoliberale evidentemente non tutti gli esseri umani godono dei diritti umani, ma solo quelli che sono disposti a sventolare la bandiera della Nato.

Sostieni Kulturjam

Kulturjam.it è un quotidiano indipendente senza finanziamenti, completamente gratuito.

I nostri articoli sono gratuiti e lo saranno sempre. Nessun abbonamento.
Se vuoi sostenerci e aiutarci a crescere, nessuna donazione, ma puoi acquistare i nostri gadget.

Sostieni Kulturjam, sostieni l’informazione libera e indipendente.

VAI AL LINK – Kulturjam Shop

kj felpe

Leggi anche

 

Ti potrebbe anche interessare

Seguici sui Social

spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
spot_img

Ultimi articoli