Il ministro della difesa ucraina, Reznikov, ha smentito se stesso sulla notizia del milione di soldati per la controffensiva a Cherson: “C’è stato un misunderstanding…”
Reznikov: “C’è stato un equivoco”
Di Francesco Dall’aglio*
Che l’esercito ucraino potesse schierare un milione di soldati “armati con armi NATO” per iniziare la grande controffensiva a Cherson, come il Ministro della difesa ucraino Oleksij Reznikov aveva detto in un’intervista al Times, non era cosa che si potesse credere.
E invece gli “esperti” che orientano l’opinione pubblica occidentale, ci hanno creduto, o hanno fatto mostra di crederci.

La BBC-Ukraine, tutta felice, ha chiesto a Reznikov a che punto erano i preparativi.
Reznikov è, ovviamente, caduto dalle nuvole. Sul suo volto si è dipinto lo stupore – stupore che ci fosse qualcuno così fesso da averci creduto, e da voler sapere quando cominciava l’offensiva del milione di uomini con le superarmi NATO.
E ha detto che c’era stato un qualche misunderstanding e che non c’era nessun milione di uomini per la controffensiva a Cherson, e che l’inglese, alla fine, non era la sua prima lingua e lui non lo parla molto bene (non è vero), e sarà per quello che c’era stato il misunderstanding.
Cose che capitano.
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