Prima era stata Angela Merkel a dichiarare tranquillamente che gli Accordi di Minsk erano stati funzionali solo a guadagnare tempo per armare l’Ucraina; cosa che era stata già ricordata dall’ex presidente ucraino Poroshenko: “Gli Accordi di Minsk mi servivano per guadagnare 4 o 5 anni e costruire le forze armate ucraine, addestrarle con quelle Nato e ottenere il miglior esercito dell’Europa dell’Est”.
A ribadire il tutto, sempre molto tranquillamente, ci ha pensato stavolta Jens Stoltenberg, a favore di telecamere, al quale sarà rinnovato il mandato, in via straordinaria, ancora di un anno.
“La guerra non è cominciata nel febbraio dello scorso anno, ma dal 2014. E dal 2014 gli alleati Nato hanno dato supporto all’Ucraina, con addestramenti ed equipaggiamenti. Quindi l’esercito ucraino era più forte nel 2022 di quanto fosse nel 2014 e questo ha fatto una grande differenza quando Putin ha attaccato”. Così il segretario generale della Nato parlando prima della due giorni dei ministri della Difesa della Nato.
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