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domenica 23 Gennaio 2022
NewsPD candida Gualtieri a Roma? Prima grana per Letta

PD candida Gualtieri a Roma? Prima grana per Letta

PD candida Gualtieri a Roma? No, solo raccolta disponibilità. Una fuga di notizie sospetta che crea la prima difficoltà al neo segretario Enrico Letta.

PD candida Gualtieri a Roma?

I vertici romani del Pd avrebbero acquisito la disponibilità di Roberto Gualtieri a correre per il Campidoglio. Questa sarebbe la notizia reale. Ma ieri sui media era circolata una versione molto più avanzata in cui si parlava direttamente di candidatura effettiva per l’ex Ministro dell’economia. Non è così.

Ora l’ultima parola spetta al neo segretario Enrico Letta che ha commentato così la notizia durante un incontro con la stampa estera a Roma:

Incontrerò Gualtieri prestissimo, è un ottimo nome e un grande amico, mi occuperò di Roma immediatamente. Non posso dire di essere stupito di come sia la situazione. Roma vive delle grandi difficoltà, ma avremo modo di affrontare questi temi preparando il progetto del Pd e per questo motivo incontrerò Gualtieri al più presto. Roma sarà una partita molto importante delle elezioni amministrative di autunno che saranno una tappa di avvicinamento alla costruzione di questa alleanza di centrosinistra e con i 5 Stelle che costruiremo in vista delle politiche del 2023.

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Ma la fuga in avanti con la fuoriuscita di notizie che sono ancora allo stato embrionale ha creato scompiglio sia dentro che fuori il partito democratico. Una vera polpetta avvelenata per creare la prima grana al segretario Letta.

Polemiche in primis perché si è attribuito al Pd e a Gualtieri un accordo per una candidatura di partito, cosa mai successa. Il primo a sparare a zero è stato Carlo Calenda, candidato da ottobre:

Mi sono candidato il 12 ottobre. Ho ritenuto di avvertire l’allora segretario Zingaretti per cercare di tenere unito il centrosinistra. Per la stessa ragione abbiamo partecipato a un tavolo di coalizione sparito nel nulla. In questo lungo periodo ho lavorato sul programma. Abbiamo incontrato 500 associazioni di cittadini e analizzato i problemi di Roma quartiere per quartiere. Ora apprendiamo dai giornali, altro che tavoli e dialoghi, dell’imminente candidatura di Gualtieri. Appare evidente la scelta di rompere. Ci confronteremo alle elezioni.

Calenda ha poi aggiunto: è stato un pezzo del Pd romano a forzare la mano. Letta non ne sapeva nulla. 

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Anche dal M5S reazioni tiepide. II deputato romano del M5S Francesco Silvestri, tesoriere del gruppo 5 Stelle alla Camera ha così commentato: La candidatura di Roberto Gualtieri come sindaco di Roma del Pd non cambia nulla, assolutamente. Rispetto la figura di Gualtieri ma il Movimento, che ovviamente farà il passaggio interno del voto, si tiene stretto Virginia Raggi e questo importante lavoro di 5 anni. 

L’ipotesi che circola insistentemente tra i democratici è che la notizia sia stata fatta trapelare dal M5S per mettere pressione sul Nazareno e creare difficoltà al neo eletto Letta. A che pro se si sta lavorando a un alleanza strutturale? Probabilmente si è voluta testare la disponibilità ad un’alleanza magari anche su Roma. Disponibilità, dalle parole di Letta, assente quantomeno sulla figura di Virginia Raggi candidata del M5s. Per gli accordi con il M5s, almeno su Roma, insomma se ne riparlerà al ballottaggio.

 

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