L’offensiva su Kherson, su cui circolavano da settimane anticipazioni, avrebbe grande significato simbolico e propagandistico ma non sarebbe quantificabile su quello militare. Allo stato attuale appare di modesta portata. Il bollettino di ASB Military.
Controffensiva ucraina? Bollettino ASB Military
Per tutta la giornata di ieri, 29 agosto, sono rimbalzate notizie, soprattutto sui canali social, di una presunta controffensiva ucraina nella regione di Kherson, notizia poi commentata in maniera sibillina da Mykhailo Podolyak, consigliere del presidente ucraino Volodymyr Zelensky, che ha invitato a non diffondere o commentare notizie non verificate prima che lo facciano le autorità competenti. Una sorta di smentita non smentita, in attesa probabilmente di capire i risultati sul campo per enfatizzare o meno l’eventuale attacco.
Allo stato attuale si sa che l’offensiva su Kherson, su cui circolavano da settimane anticipazioni, avrebbe grande significato simbolico e propagandistico ma non sarebbe quantificabile su quello militare. Gli analisti su questo divergono.
Secondo le fonti ucraine, il contrattacco ucraino avrebbe portato alla costruzione di una testa di ponte sulla riva sinistra del fiume Ingulets, che segna la linea del fronte nell’area tra i due schieramenti. Si tratterebbe dunque di un’avanzata di circa 5 km, non profonda.
Secondo invece i bollettini della difesa russa, Kiev avrebbe subito perdite ingentissime e l’offensiva sarebbe stata respinta: si parla di 600 soldati ucraini morti, oltre a decine di mezzi corazzati distrutti e due jet abbattuti.
Non è possibile verificare queste fonti ma, la morfologia del territorio dell’azione, suggerisce la possibilità di ingenti perdite per gli attaccanti, dato che la zona è completamente pianeggiante e a tiro di artiglieria.
Per i dati complessivi della giornata, segnaliamo dunque il bollettino di ASB Military, il “Consiglio scientifico dell’esercito”, un importante think tank di Washington attivo dal 1954.
Bollettino ASB Military: cos’è successo ieri
I momenti salienti delle operazioni militari in Ucraina del 29 agosto 2022
- Le forze armate russe hanno lanciato diversi colpi missilistici sulla posizione del battaglione nazionalista Kraken nelle vicinanze dell’edificio del consiglio regionale di Kharkiv.
- I duelli di artiglieria continuano nella regione di Zaporizhzhia: le forze russe colpiscono postazioni nemiche a Nikopol, Marhanets e Chervonohryhorivka in risposta ai bombardamenti di Zaporizhzhia NPP ed Energodar.
- Nella direzione Kryvyi Rih-Mykolaiv, le unità ucraine hanno tentato un’offensiva massiccia in diverse sezioni del fronte.
- Nel settore Vysokopillya, l’AFU ha attaccato Ol’hyne e Vysokopillya, tentando di bloccare le forze armate russe nelle aree abitate, ma il fuoco di artiglieria pesante russa ha interrotto i piani delle truppe ucraine.
- Nel settore Andriivka, l’AFU è riuscita a sfondare le difese della Milizia Popolare della DPR, avanzare di diversi chilometri verso il villaggio di Sukhyi Stavok e occupare la località. Allo stesso tempo, l’AFU avanzava verso Lozove con almeno 10 mezzi militari.
- In direzione Snihurivka il nemico ha tentato di contrattaccare in direzione Blahodatne ma si è ritirato dopo aver subito perdite di personale e attrezzature.
- L’AFU ha lanciato un’offensiva dalla direzione Posad-Pokrovs’ke, ma le forze armate russe sono riuscite a discernere il piano delle truppe ucraine e le hanno coperte di artiglieria.
- L’AFU ha perso diversi velivoli da attacco Su-25, più di cinque IFV e circa cinque carri armati.
- Dopo un massiccio sbarramento di artiglieria, l’AFU, con almeno 100 persone e 20 veicoli blindati, ha temporaneamente occupato il Pravdyne, ma successivamente il villaggio è stato liberato dalle forze russe.
- L’AFU ha cercato di avanzare verso Oleksandrivka da Lupareve. Avendo perso tre pezzi di equipaggiamento pesante, le unità ucraine si sono ritirate sulla linea di partenza.
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