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lunedì 11 Ottobre 2021
NewsLiberate Julian Assange: gli appelli da Oliver Stone a Manu Chao

Liberate Julian Assange: gli appelli da Oliver Stone a Manu Chao

In vista della decisione sull’estradizione del fondatore di Wikileaks prevista per il 4 gennaio 2021, si moltiplicano gli appelli: liberate Julian Assange.

L’appello: liberate Julian Assange

È dal 7 settembre che è in corso quello che qualcuno ha definito il processo del secolo, quello a Julian Assange dove la Corte londinese è chiamata a giudicare la richiesta di estradizione presentata dagli Stati Uniti per  il fondatore di Wikileaks.

Il fondatore di Wikileaks ha svelato le colpe del potere e oggi è isolato dai media, senza alcuna tutela.

Per Washington il giornalista e attivista australiano è considerato alla stregua di una spia, rischia per questo una condanna a 175 anni di carcere, in base all’Espionage Act, con una legge del 1917 pensata per colpire chi passa notizie strategiche al presunto nemico.

L’ultima udienza in tribunale a Londra si è tenuta 11 dicembre, mentre la decisione sull’estradizione dovrebbe essere annunciata tra un mese, il 4 gennaio 2021.

Sulla rete crescono gli appelli per il rilascio di Julian Assange

La campagna per la liberazione di Julian Assange sta coinvolgendo tanti liberi cittadini in ogni parte del globo, ma anche giornalisti, artisti, politici e accademici.

Manu Chao, ha dato il suo contributo alla campagna pubblicando sul suo profilo Twitter una canzone.

C’è poi l’accorato appello di Edward Snowden, l’informatico ex tecnico della CIA, egli stesso ricercato dagli Stati Uniti ma a cui è stato concesso asilo in Russia dove attualmente vive. Snowden ha scritto su Twitter rivolgendosi direttamente a Donald Trumo: “Mr. Presidente, se concede un solo atto di clemenza durante il suo mandato, per favore liberi Julian Assange. Solo lei può salvargli la vita.”

 

Anche Oliver Stone, il pluripremiato regista americano, ha voluto dire la sua pubblicando una sua fotografia con lo slogan I am Julian Assange e chiede di porre fine alla persecuzione del giornalista.

Ricordiamolo ancora una volta: il silenzio è  il più grande pericolo per il fondatore di Wikileaks. Julian Assange rischia una pena di 175 anni di prigione in caso di estradizione negli Stati Uniti.

Liberate Julian Assange. #freejulianassange

 

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