Il regista britannico Ken Loach, che ha presentato al Cinema Troisi di Roma il suo ultimo film The Old Oak, è stato ospite in collegamento a L’aria che tira (La7).
Durante l’intervista, tra i vari temi toccati, si è parlato della figura di Jeremy Corbyn, l’ex leader dei laburisti finito al centro delle polemiche dei “guerrafondai salottieri” per non aver condannato Hamas.
Il regista, che 2 anni fa è stato espulso dal Labour per le sue polemiche verso il nuovo leader Keir Starmer, accusato di ‘caccia alle streghe’ contro i supporter del suo predecessore, ha sottolineato glia spetti peggiori dell’operazione nel partito: “Corbyn è stato rimosso dall’establishment perché metteva al primo posto gli interessi degli operai e dell’ambiente. E diceva che gli interessi umani appartengono a tutti, non solo a pochi”.
Il giornalista del Corriere della Sera Aldo Cazzullo interviene per contestare questa versione: “Ho qualche dubbio, perché io c’ero a raccontare le elezioni del dicembre 2019. Corbyn ha portato il Labour a una terribile disfatta contro Boris Johnson e quella volta un pezzetto della classe operaia inglese votò per i conservatori. E il partito Laburista perse una delle sue roccaforti storiche”.
La replica di Loach è immediata e articolata: “Temo che sia un po’ ingenua la sua visione. Corbyn è sempre stato attaccato dalla destra del suo partito e l’attacco è stato approvato da diverse emittenti televisive, compresa la BBC, che ha guidato quest’attacco basato su una menzogna. Tutti i giornali nazionali lo attaccavano ed era impossibile rendere pubblica la sua difesa. Questo è andato avanti per anni”.
E aggiunge: “Voglio ricordarle una cosa: quando Corbyn fu eletto per la prima volta leader del Labour, il partito laburista divenne il più grande partito d’Europa. Contava 600mila iscritti. E fu a quel punto che l’establishment decise che dovesse essere rimosso – continua – Hanno gestito le comunicazioni e gli hanno impedito di far sentire la sua voce per effetto di questa propaganda e perché quella menzogna divenne la verità. Questo fu lo scandalo, ma adesso sta emergendo la verità di quale fosse quella menzogna. Temo che qui ci sia stato un malinteso sulla politica britannica“.
E aggiungiamo noi: caro Ken, non c’è stato nessun malinteso. Lo sanno ma la vogliono raccontare proprio così…
Scioperi, diritti dei lavoratori, clima: l’intervista integrale a Ken Loach
(Fonte – Il Fatto Quotidiano)
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