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venerdì, Luglio 1, 2022

Franco Battiato è morto: lutto per il grande artista

Ci ha lasciati Franco Battiato, il grande musicista catanese aveva 76 anni ed era malato da tempo.

Franco Battiato è morto

Si è spento questa mattina nella sua residenza, l’ex castello della famiglia Moncada a Milo, in Sicilia. I funerali avverranno in forma privata. Non si hanno ancora altre notizie.

Battiato era nato a Riposto, allora chiamata Ionia, il 23 marzo 1945.

Fioccano i commenti e i messaggi di cordoglio da parte del mondo della cultura italiana e non solo.

Tra i primi il direttore de La Civiltà Cattolica Antonio Spadaro ha scritto su Twitter: “E guarirai da tutte le malattie . Perché sei un essere speciale Ed io, avrò cura di te. Ciao, Franco Battiato”.

Franco Battiato è morto lutto per il grande artista

Alla riscossa stupidi che i fiumi sono in piena
potete stare a galla… le barricate in piazza le fai
per conto della borghesia che crea falsi miti di progresso
(Up Patriots to arms)

Chi era Franco Battiato

Un artista eclettico e rivoluzionario nel mondo della musica italiana, Franco Battiato ha avuto il merito di iniziare e portare avanti una vera e propria rivoluzione artistica che ha travolto e influenzato l’Italia ma non solo.

Francesco Battiato, meglio noto come Franco Battiato, nacque a Ionia, Sicilia, il 23 marzo del 1945.

A diciannove anni si trasferì a Milano, dove ottenne i primi contratti discografici. Del 1965 i suoi primi 45 giri, ma si accorse che le canzoni poco impegnate e la musica commerciale che era costretto a scrivere non facevano per lui. Decise di rescindere i contratti siglati, visse un periodo di profonda crisi personale in cui si avvicinò al mondo della filosofia e della sperimentazione musicale. Fu il primo in Italia a inserire nella musica rock il sintetizzatore.

Fetus, il primo disco del rinato Franco Battiato, stravolse e sconvolse la musica italiana, legata ancora alla tradizione delle orchestre e della canzone d’amore. Nel corso degli anni ebbe un grande successo di pubblico e collaborò con il violinista Giusto Pio e il filosofo Manlio Sgalambro, coautore di molti brani. Anche i testi furono il riflesso dei suoi interessi, come esoterismo, teoretica filosofica, musica sufi e meditazione orientale.

La discografia

Da Fetus in poi le canzoni di Franco Battiato rappresentano una continua evoluzione e rivoluzione nel mondo della musica, per anni innovata da un artista in grado di superare i dogmi della tradizione italiana. Ma il cantautore è riuscito ad andare oltre: molte canzoni di Franco Battiato (La Cura, Alice o Centro di gravità permanente, tanto per citarne tre) sono diventate delle vere e proprie hit capaci di conquistare la critica e il pubblico.

In occasione dei suoi settant’anni Battiato aveva fatto un bilancio della sua carriera ai microfoni di Minima et Moralia: “Ho scritto delle cose più o meno buone e alle quali sono più o meno affezionato. Qua e là, ci sono canzoni a cui qualcuno ha avuto la generosità di riconoscere un valore letterario. All’epoca de Il re del mondo mi chiamarono molti poeti per congratularsi e chiedermi come avessi fatto a scrivere e a inserire senza anatemi del pubblico in un disco vendutissimo: “Strano come il rombo degli aerei da caccia un tempo/ stonasse con il ritmo delle piante al sole sui balconi”. Erano riconoscimenti liberi dall’invidia e dal livore. Telefonate che facevano piacere”.

Ormai affermato, Franco Battiato ha spesso collaborato con Alice (Carla Bissi): il primo incontro tra i due avviene negli anni’80 e porterà a una svolta nella carriera della cantautrice che vincerà il Festival di Sanremo nel 1981 con la canzone Per Elisa, scritta proprio con Battiato e Giusto Pio.

1972 – Fetus
1972 – Pollution
1973 – Sulle corde di Aries
1974 – Clic
1975 – M.elle le “Gladiator”
1977 – Battiato
1978 – Juke Box
1978 – L’Egitto prima delle sabbie
1979 – L’era del cinghiale bianco
1980 – Patriots
1981 – La voce del padrone
1982 – L’arca di Noè
1983 – Orizzonti perduti
1985 – Mondi lontanissimi
1988 – Fisiognomica
1991 – Come un cammello in una grondaia
1993 – Caffè de la Paix
1995 – L’ombrello e la macchina da cucire
1996 – L’imboscata (Polygram)
1998 – Gommalacca (Polygram)
1999 – Fleurs
2001 – Ferro battuto
2002 – Fleurs 3
2004 – Dieci stratagemmi
2007 – Il vuoto
2008 – Fleurs 2
2009 – Inneres Auge – Il tutto è più della somma delle sue parti
2012 – Apriti sesamo
2014 – Joe Patti’s experimental group

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