32.4 C
Rome
martedì 27 Luglio 2021
NewsDpcm Natale e Capodanno: Si può fare Non si può fare

Dpcm Natale e Capodanno: Si può fare\ Non si può fare

Il premier Giuseppe Conte ha presentato le nuove misure anti-Covid per regolare le festività con il Dpcm Natale e Capodanno del 3 dicembre 2020. Sono previste restrizioni agli spostamenti, limitazioni per ristoranti e alberghi e indicazioni sulla Messa e sui festeggiamenti del 25 dicembre e del primo gennaio. Ecco un breve riepilogo.

Dpcm Natale e Capodanno

1. Spostamenti tra Regioni

Si può fare: fino al 20 dicembre si potrà uscire dalla regione in base alle attuali limitazioni per le fasce di rischio (rosse, arancioni, gialle).

Non si può fare: dal 21 dicembre al 6 gennaio gli spostamenti da una Regione all’altra saranno vietati. Le eccezioni saranno solo le seguenti: lavoro, necessità e salute ( come prestare assistenza a persone non autosufficienti) o il rientro a residenza, domicilio o abitazione (intesa come luogo dove si abita con continuità o periodicità).

2. Spostamenti tra Comuni

Si può fare: gli spostamenti tra Comuni sono possibili sempre tranne a Natale, a Santo Stefano e a Capodanno

Non si può fare: gli spostamenti tra Comuni saranno vietati a Natale, a Santo Stefano e a Capodanno. Le eccezioni sono le stesse: lavoro, necessità e salute o il rientro a residenza, domicilio o abitazione.

3. Raggiungere le seconde case

Si può fare:  raggiungere la seconda casa è possibile tra il 21 dicembre e il 6 gennaio solo se questo non comporterà lo spostamento fuori dai confini regionali.

Non si può fare:  tra il 25 e 26 dicembre e il 1 gennaio saranno vietati gli spostamenti al di fuori del proprio Comune anche per raggiungere le seconde case.

4. Aperture e chiusure dei negozi

I negozi resteranno aperti tutti i giorni fino alle 21, in tutte le Regioni escluse quelle inserite nella zona rossa dal 4 dicembre fino al 6 gennaio.

I centri commerciali saranno  chiusi nei giorni festivi e pre-festivi fino al 15 gennaio.

5. Aperture e chiusure dei ristoranti

Regioni gialle:  bar e ristoranti  aperti a pranzo e fino alle ore 18 sempre. Al tavolo non potranno sedere più di quattro persone, eccezion fatta per i conviventi.

Regioni arancioni e rosse: bar e ristoranti chiusi. E’ possibile ricorrere alla consegna a domicilio e all’asporto fino alle 22.

6.  Orari Messa di Natale

La Messa della sera del 24 dicembre sarà svolta in un orario tale da permettere a chi parteciperà di tornare a casa prima del coprifuoco. Orario da definire ma si ipotizza le 20. Inoltre verranno celebrate più Messe a Natale per evitare assembramenti.

7. Orari del coprifuoco

Resta in vigore l’attuale divieto di uscire di casa senza giustificato motivo dalle 22 alle 5 del mattino seguente. Il primo gennaio il divieto è prolungato fino alle 7 del mattino.

8. Aperture e chiusure per Hotel, cinema e teatri

Cinema e teatri restano chiusi.

Gli hotel sono aperti ma i ristoranti al loro interno saranno chiusi la sera di Capodanno dalle ore 18. E’ possibile passare il veglione in camera, ordinando la cena.

9. Attività fisica e impianti sciistici

L’attività sportiva e motoria individuale è permessa rispettando le norme vigenti su distanziamento dalle altre persone.
Gli impianti sciistici resteranno chiusi in tutta Italia fino al 6 gennaio. Per gli italiani che andranno  a sciare all’estero, per eludere il divieto, tra il 21 dicembre al 6 gennaio, è previsto al rientro l’obbligo di quarantena.

10. Natale e capodanno in famiglia, numero massimo di commensali.

Non ci sono limitazioni obbligatorie, tuttavia è fortemente raccomandato di festeggiare solo con familiari conviventi.

Dpcm Natale e Capodanno: Si può fare\ Non si può fare
Questo è fortemente sconsigliato

 

Dpcm Natale e Capodanno. 

Il nuovo Dpcm del governo sulle misure di contenimento dal contagio di Coronavirus è stato firmato nella notte dal presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, e dal ministro della Salute, Roberto Speranza.  Ma già tra la notte di ieri e oggi si sono manifestati i primi sintomi di allergia al provvedimento del governo, e si teme una nuova ondata con effetti imprevedibili.

L’allergia ha una sintomatologia che differisce da caso a caso, con effetti che però si ripetono con ciclicità e intervalli ormai consolidati, per cui è possibile raggrupparli in aree specifiche per una migliore gestione.

Andiamo ad osservarli più da vicino. Dpcm Natale e Capodanno. L’Italia allergica ai divieti

 

[wp_ad_camp_3]

[wp_ad_camp_5]


Ti potrebbe anche interessare

1 COMMENT

Comments are closed.

Ultimi articoli