Pierluigi Bersani, ospite di Lilli Gruber a Otto e mezzo su La7, ha commentato le recenti uscite di esponenti del governo Meloni, Da Sangiuliano a Nordio, non lesinando batture.
“Se Nordio si dimette non mi metto a piangere, ma forse dovrebbe anzitutto iniziare a farlo il ministro, perchè questi ministri mi sembrano molto ciarlieri… Con anche quello della cultura che decide che Dante è il capostipite della Destra: noi a Sinistra ci accontenteremmo di Boccaccio, che ci si diverte molto di più… Ma non è che la Meloni sia esente da questo ciarlierismo: ad esempio adesso tira fuori il piano Mattei, ma ai tempi di Mattei il gas era considerato il sol dell’avvenire, mentre adesso dobbiamo capire come venirne via… Noi con le nostre infrastrutture non siamo in grado di fare l’hub europeo del gas, quindi stiamo sentendo cose che sono destinate a sgonfiarsi”.
La battuta di Bersani: “Ministri ciarlieri… Dante di destra? A sinistra ci accontentiamo di Boccaccio, ci si diverte di più”
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