Pier Luigi Bersani, ospite a Dimartedì (La7), spiega l’esito delle elezioni regionali nel Lazio e nella Lombardia soffermandosi sulla presunta svolta a destra dell’elettorato: “Non credo che nel profondo di questo paese ci sia quella svolta a destra di cui molti parlano. Credo però che da parte della sinistra manchi una risposta. Queste elezioni hanno segnalato che la destra è sulla corsa delle politiche dopo 5 mesi, pagando molto meno il crollo micidiale dell’affluenza al voto. E la sinistra è nello spogliatoio, non ha giocato la partita“.
Siparietto poi con Carlo Calenda, quando il leader di Azione rivolgendosi all’ex segretario del PD e deputato di LeU, dice: “Adesso ci guardiamo in faccia e ci diciamo: qual è l’avversario? Vogliamo fare l’alternativa alla destra o no?”. A quel punto arriva la risposta tagliente di Bersani: “Tu sei stato con Montezemolo, poi con Monti…Siamo tutti mobili al mondo, eh”
Bersani a Calenda: “Qui c’è una profondissima differenza tra noi…”

Sostieni Kulturjam
Kulturjam.it è un quotidiano indipendente senza finanziamenti, completamente gratuito.
I nostri articoli sono gratuiti e lo saranno sempre. Nessun abbonamento.
Se vuoi sostenerci e aiutarci a crescere, nessuna donazione, ma puoi acquistare i nostri gadget.
Sostieni Kulturjam, sostieni l’informazione libera e indipendente.
VAI AL LINK – Kulturjam Shop
Leggi anche
- Due pesi, due misure: continua l’occupazione illegale dell’Iraq. Qualcuno se n’è accorto?
- Il mendicante col POS, il sogno dei benpensanti
- La geopolitica, il sistema-mondo e le variabili future
- L’Italia liberista, euroatlantica e anticomunista che legittima i fascisti
- Nello scontro tra Nato e blocco asiatico è l’immobilismo della Cina che muove i fili
- Guerra in Ucraina e informazione: dov’è la logica?
- La riforma del RdC del Governo Meloni: comprimere i diritti e colpire i lavoratori
- Dialoghi della coscienza: l’intensità magica del silenzio e la necessità di una poesia intima
- Il soffione boracifero: ritorna dopo 10 anni il romanzo cult
- Cartoline da Salò, nel vortice del presente














