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venerdì, Luglio 1, 2022

AstraZeneca contrordine Oms: “Trombosi rare, nesso plausibile”

Le linee guida del vaccino anglo svedese AstraZeneca sono state aggiornate: “No a seconda dose con trombosi rare dopo la prima. Rapporto benefici-rischi più alto in anziani.”

AstraZeneca contrordine Oms

Il gruppo strategico di esperti (Sage) per le vaccinazioni dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms), in un aggiornamento delle linee guida sul vaccino dell’azienda anglo-svedese, redatto alla luce dei casi di Tts segnalati dopo la somministrazione, scrive così:

“Una sindrome molto rara con trombosi associate a una bassa conta piastrinica (trombosi con sindrome da trombocitopenia, Tts) è stata segnalata da 4 a 20 giorni dopo la vaccinazione”. “Una relazione causale tra il prodotto e la Tts è considerata plausibile, sebbene il meccanismo biologico di questa sindrome sia ancora in fase di studio”.

“La maggior parte di questi casi sono stati segnalati dal Regno Unito e dall’Unione europea. C’è una notevole variazione geografica per quanto riguarda l’incidenza segnalata, con pochissimi casi segnalati da Paesi non europei, nonostante l’ampio uso del vaccino in questi Paesi. Una stima del rischio” di Tts “al di fuori dall’Europa richiede un’ulteriore raccolta e analisi dei dati”, sottolineano gli esperti. “I dati del Regno Unito (al 31 marzo 2021) – ricordano – suggeriscono che il rischio di Tts è di circa 4 casi per 1 milione di adulti vaccinati (1 caso ogni 250mila), mentre nell’Ue il tasso è stimato di circa 1 caso su 100mila”.

Come prenotare il vaccino contro il Covid?

No a seconda dose con trombosi rara dopo la prima

“Al momento non è noto se vi sia un rischio di trombosi con sindrome da trombocitopenia (Tts) dopo la seconda dose. Le persone che hanno manifestato Tts dopo la prima dose non dovrebbero ricevere la seconda.”

“A mano a mano che i dati di ulteriori studi saranno disponibili, permettendo una migliore comprensione della fisiopatologia della Tts e della sua relazione con il vaccino le raccomandazioni sulla vaccinazione verranno aggiornate, se opportuno.”

A che punto è la ricerca sui vaccini anti-Covid di seconda generazione?

Rapporto benefici-rischi più altro con l’età

Gli esperti Oms nel rapporto redatto alla luce dei casi di trombosi rare associate a piastrine basse (trombosi con sindrome da trombocitopenia, Tts) segnalati dopo la somministrazione segnalano che:

“Il rapporto tra benefici e risch è superiore nei gruppi di età più avanzata poiché il rischio di esiti gravi di Covid-19, inclusi eventi tromboembolici correlati all’infezione, aumenta con l’età.” 

“I dati dall’Europa suggeriscono che il rischio potrebbe essere più alto negli adulti più giovani rispetto agli adulti più anziani anche se non sono stati ancora identificati fattori di rischio specifici.”

La conclusione del rapporto:

“Nei Paesi in cui è in corso la trasmissione di Sars-CoV-2  il vantaggio della vaccinazione nella protezione contro Covid-19 supera di gran lunga i rischi. Tuttavia, le valutazioni del rapporto rischio-beneficio possono differire da Paese a Paese. Pertanto, i Paesi dovrebbero considerare la loro situazione epidemiologica, i rischi individuali e a livello di popolazione, la disponibilità di altri vaccini e le opzioni alternative per la mitigazione del rischio”.

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