Alice Neri: Mohamed rimane in carcere

Caso Alice Neri, Mohamed Gaaloul rimane in carcere. Spuntano tracce di cocaina ed un misterioso inseguimento.

Alice Neri: Mohamed rimane in carcere

Il tribunale del riesame di Bologna  ha respinto l’istanza di scarcerazione dei legali di Mohamed Gaaloul, il 29enne tunisino, indagato per l’omicidio di Alice Neri. La donna 32enne, madre di una bimba, ritrovata carbonizzata nel bagagliaio della sua auto quasi due mesi orsono nelle campagne della bassa modenese

Per i magistrati la presenza di Mohamed, la notte dell’omicidio, nel parcheggio dello Smart Cafè di Concordia accanto ad Alice e nella sua auto, sono elementi sufficienti per proseguimento della detenzione. I legali di Gaaloul hanno già annunciato ricorso poichè ritengono l’impianto essenzialmente indiziario, senza prove concrete.

Lo Smart Cafè è il locale dove Alice trascorre l’ultima serata, in compagnia di un collega. Qui Mohamed è individuato dalle telecamere di sorveglianza vicino all’auto della donna, alla quale chiede un passaggio. Come ammesso dallo stesso Gaaloul.

Quello che succede dopo rimane avvolto nel mistero. La dinamica degli eventi è piuttosto contorta.

Innanzitutto Mohamed dichiara di essere sceso dall’auto di Alice, dopo aver percorso appena un chilometro. La ragazza dopo aver ricevuto una chiamata al cellulare – secondo l’uomo- è piuttosto agitata. Intima a Mohamed di scendere, perché era seguita. Il tunisino una volta sceso, nei pressi di un caseificio, dice di avere notato un’auto scura tallonare Alice. Poi prosegue a piedi a casa del cugino, dove si ferma a trascorrere la notte.

Rimane il fatto che l’auto della Neri rimane ferma per quasi un’ora, in piena campagna in una zona dove Mohamed si era già appartato con altre donne. Alice era da sola? Cosa è accaduto in quel lasso di tempo?

Nel frattempo la moglie di Mohamed, continua a parlare con i giornalisti, mentre la procura la ignora. Non era la prima volta che Mohamed passava la notte dal cugino. Era troppo tardi per rientrare a casa. Difende il marito: non è fuggito dopo il ritrovamento del cadavere. Era andato a Milano a farsi prestare del denaro, da amici. Poi sono andati in Francia -dove il  tunisino è stato arrestato- per motivi di lavoro. Lei ha proseguito per la Grecia, a trovare i famigliari. Il punto è che la donna, inizialmente sempre ai giornalisti, dice che in Grecia c’è anche Mohamed. Perchè?

Tra i resti della vittima sono state individuate tracce di cocaina. Non è chiaro se le sostanza stupefacente sia stata assunta la sera stessa del decesso o qualche giorno prima. L’ uso di droga, non cambia nulla nel merito del femminicidio di Alice Neri. Però può aprire nuove piste investigative in merito al movente.

A Ravarino – il paese di Alice-  però non è un mistero che si parli di delitto passionale.

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Giuseppe Folchini
Giuseppe Folchini
Laureato in Scienze della Comunicazione. Già notista politico per alcuni periodici, blogger dei diritti civili e sociali.

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