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giovedì 27 Gennaio 2022
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Vacanze 2021, la svolta balneare di Draghi: tutti al mare!

Arriva la svolta balneare per le vacanze 2021: nel giro di qualche settimana siamo passati da Moriremo tutti! a Tutti al mare!

Vacanze 2021, la resilienza nazionale

Se non fossimo abituati a queste improvvise sbandate collettive, innamoramenti, riposizionamenti, passioni intense evaporate al primo fiore sbocciato in primavera, ci sarebbe da rimanere piantati al suolo con l’espressione da Urlo di Munch assistendo allo slittamento di temi toccati dalla grande opinione pubblica in queste settimane.

Certo, l’accostamento con la storia e i passaggi politici può sembrare azzardato rispetto alla tematica degli umori popolari eppure un filo di logica, seppur esile, c’è.

Se pensiamo a quante centinaia di migliaia di persone, nel dopoguerra, nel giro di qualche ora sostituirono le fotografie di Mussolini negli uffici con quelle di De Gasperi oppure a tutti quegli italiani che alla caduta del Muro di Berlino corsero a riporre intere librerie in cui trovavi Adorno e l’Empiriocriticismo Leninista, negli scantinati, dichiarando poi di non essere mai stati comunisti.

E se guardiamo le fotografie esposte dai direttori di rete in RAI, vedremmo che cambiano più in fretta delle foto di copertina su Facebook.

Dittature, tutto quanto fa spettacolo: il Foglio d’Ordini del PNF

Ora penserete che questo sia il solito articolo sui “voltagabbana”, campioni di trasformismo all’italiana. E invece no.  Qui si tratta di straordinaria capacità di adattamento. L’arte dell’aderenza a una nuova superficie.

Chi ha un gatto in casa conosce benissimo questa peculiarità. Quando il felino trova una nuova superficie occupabile, una busta , una scatola, una borsa, ci si piazza subito dentro provando come si adatta al suo fisico.

Questa dote consente di adattarsi alla realtà con una incredibile velocità, rendendo l’osservatore neutro, distante, particolarmente sbigottito nel comporre il quadro d’insieme.

Per esempio, osservando come siano mutati i toni dell’opinione pubblica, nel giro di qualche settimana siamo passati dal Moriremo tutti! al Tutti al mare!

Vacanze 2021, la svolta balneare di Draghi tutti al mare!

 

Con le pinne, fucile e mascherina

Sarà la reazione emotiva alla fine della quarantena, sarà il messaggio positivo che viene veicolato dai grandi media che spingono l’asticella dell’umore verso l’alto per premere sulla produttività di rimbalzo.

Ovvero il tonfo c’è stato, tocca rialzarsi di scatto senza pensare a quel che è accaduto perché altrimenti ci si accorgerà del danno e sarà molto doloroso.

Sta di fatto che, mentre da un lato la politica si accapiglia su cosette come patrimoni, appalti, licenziamenti e candidature, dall’altro i tg, i virologi, i Dpcm di Mario Draghi spingono verso aperture sempre più generose, dati confortanti, vaccinazioni a gran ritmo sotto l’occhio vigile di figliuolo e la prospettiva delle vacanze 2021 diventa improvvisamente rosea: il rischio calcolato generosamente.

L’Europa organizza i passaporti sanitari, il governo lavora ia green pass per circolare tra regioni, andar ad eventi,  i vip invitano a fare vacanze italiane, i cittadini si organizzano per il loro posto in riva al mare, chi per il suo solito scoglio, chi invita all’Idroscalo, chi consiglia le strutture già pronte sulla Riviera romagnola.

Dal pericolo assembramenti alla ricerca del turista il passo è stato breve. Ma se da parte di chi comanda la logica è abbastanza semplice, per capire quella dei comandati bisogna affidarsi alla psicologia.

Siamo di fronte all’ennesima psicopatologia del paese: la balneazione.

Vacanze 2021, la svolta balneare di Draghi tutti al mare!

O mare o morte

Ci vorrebbe un analista per capire cosa spinge gli italiani a voler stare nell’acqua, a cercare case, a costruirle (abusivamente) nemmeno a riva, praticamente nell’acqua.

Forse qualche paura ancestrale. Non si spiegherebbe altrimenti la gioia masochista di milioni di persone disposte ad imbottigliarsi nelle autostrade per ore sotto il sole, per giungere al mare e dividere porzioni di spiaggia sempre più piccole.

Poi, ora che per il distanziamento sociale le spiagge saranno anche sezionate, bisognerà pagare cifre immonde viste le misure come la prenotazione obbligatoria di ombrelloni, sdraio e lettini per scongiurare il sovraffollamento.

Senza dimenticare le sanificazioni frequenti degli spazi comuni come gli spogliatoi, come avviene già per gli esercizi commerciali (due volte al giorno).

Tutti costi che ricadranno su…indovinate?

E in caso di folla bisognerà portare le mascherine anche sul bagnasciuga!

Intrappolati in spiaggia (Da “Casotto” di Sergio Citti, 1977)

 

 

Tutto per essere poi maltrattati dai tirannici gestori delle buvette negli stabilimenti, ma con nomignoli  familiari: Armandino, Tonino, Luigino.

Gli stessi che poi a tavola ti consigliano il piatto del giorno cucinato dalla zia: degli incredibili spaghetti della riviera con pomodorino fresco e basilico che poi vi metterà in conto a fine mese.

E poi il gran finale, con le catapecchie arrangiate dove dormire purché vicine al mare, prenotate con mesi di anticipo giocandosi tredicesima e quattordicesima (per chi se lo è potuto permettere) per la paura di non trovarle più.

Per tutti gli altri, quelli in attesa del vaccino e dell’occasione migliore, ci sarà la corsa last minute a prezzi proibitivi, bruciandosi la propria quota di Ristoro e tutto il resto pensato per salvare il nostro autarchico diritto alle ferie.

Abbiamo benedetto la nostra follia con l’acqua di mare.

Vacanze 2021, la svolta balneare di Draghi tutti al mare!

 

 

 


Alexandro Sabetti
Vice direttore di Kulturjam.it -> Ha scritto testi teatrali e collaborato con la RAI e diverse testate giornalistiche tra le quali Limes. Ha pubblicato "Il Soffione Boracifero" (2010), "Sofisticate Banalità" (Tempesta Editore, 2012), "Le Malebolge" (Tempesta Editore, 2014), "Cartoline da Salò" (RockShock Edizioni)

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