Il ritorno di Giulio Casale: il bootleg dell’uomo coi tagli

Bootleg #3 è il nuovo album dal vivo di Giulio Casale, il primo della carriera solista per l’ex voce degli Estra.

Giulio Casale, l’uomo coi tagli

Non è facile maneggiare un tipo come Giulio Casale, inutile provare a classificarlo. Lui ama definirsi semplicemente come un uomo che vive esperienze creative.

Sembra facile e invece, parafrasando il buon vecchio Luca Carboni prima del diluvio: ci vuole un fisico bestiale, quello che Casale ha sempre avuto.

E non parliamo dei sui 187 cm e dei trascorsi da cestista.

In oltre 25 anni di carriera ha calcato i palchi d’Italia prima come frontman degli Estra, con i quali vinse Rock Targato Italia, manifestazione simbolo tra gli anni ’80 e ’90 di un Italia che prendeva slancio musicale.

Pezzi come Non canto o L’uomo coi tagli restano paradigmatici di un suono e di un’epoca vicina ma così lontana, opposta quasi alla trasformazione musicale avvenuta nel nostro paese in un lasso di tempo tutto sommato breve.

Estra: L’uomo coi tagli

 

Terminato il periodo dell’indie-rock, quando era davvero tale e non un surrogato pop melodico mescolato a vaghe citazioni cantautoriali, Casale si è gettato nell’esperienza del Teatro Canzone, fino a tributare con la ripresa di Polli d’allevamento, l’abbraccio al grande Gaber.

Il suo ultimo album in studio, Inexorable, quarto da solista dopo Sullo Zero, In fondo al blu e Dalla parte del Torto, era tutto un programma già dal titolo, che nasceva da un verso di Michel Houellebecq: Un vento forte, inesorabile.

Il vento è simbolo di movimento, erosione, trasformazione e come dichiarò lui stesso:  Potevo realizzare un disco acustico, elegante, ineccepibile, e invece ho bisogno di contraddizione.

Giulio Casale: Soltanto un video

 


bootleg #3

Ed ecco dunque l’arrivo a bootleg #3, non un semplice album live bensì, come recita il comunicato stampa:  un compendio delle diverse energie del cantautore e attore trevigiano.

Nel disco vivono tre anime diverse perfettamente amalgamate: l’ultimo album di inediti Inexorable , lo spettacolo Le notti bianche da cui è estratta la bellissima rivisitazione di Cosa sono le nuvole di Modugno/Pasolini, e lo spettacolo Frammenti di un discorso poetico, una suite jazzata di musiche e parole insieme a Nicola Alesini.

Da quest’ultimo spettacolo, andato in scena una sola unica volta, sono estratti i brani The Golden Way di David Sylvian, Incubo numero zero di Claudio Lolli, e Le città invisibili recitato dal libro di Italo Calvino.

bootleg#3  è in tutto e per tutto dentro il corpo artistico di Giulio Casale, in cui il tempo di un’esistenza si cristallizza per essere fotografato nei dettagli, a volte iperrealisti, altre volte immaginifici.

Il disco uscirà il prossimo 3 luglio in tutti gli store digitali (pre-save link)  mentre una versione CD in edizione limitata è già in vendita esclusivamente sul sito giuliocasale.com (anteprima di 100 copie autografate) e successivamente su vrec.it

Giulio Casale: Resto io (live)

 

bootleg #3 nelle parole di Giulio Casale

In questi mesi di apparente silenzio abbiamo riordinato archivi nei quali c’è tutto e non abbiamo niente: rinvenute memorie, sorrisi, ciglia aggrottate poche. Emerge prepotente un filo inatteso e frammentato, che abbiamo provato a riannodare.

Ci siamo ritrovati con quasi un’ora di musica con una dignità e un senso, registrata dal vivo nel corso dell’ultimo anno. Le abbiamo dato un nome: “bootleg #3”. Un disco pirata.

Contiene brani dell’Inexorable Trio, con Alessandro Grazian ed Emanuele Alosi, altri dall’unico concerto con Nicola Alesini, qualcosa dal palco de “Le notti bianche”, un’incursione solista-punk che sta in piedi per miracolo,  ma erano Giorni Storici, sappiamo.

Recuperato e ricucito amorevolmente in parte da Grazian, in parte da Marco Olivotto, con la luce dorata di Raffaella Vismara in copertina, il supporto generoso di David Bonato di VREC Music Label –e quanti altri.

 


About Sira De Vanna

Speaker radiofonica, redattrice, storico dell'arte. Caporedattore per Kulturjam.it
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