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venerdì 21 Gennaio 2022
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Gli 80 anni di Cochi Ponzoni: gli auguri di Milani e Vicidomini

Due lettere di auguri da parte di Maurizio Milani e Nicola Vicidomini a Cochi Ponzoni in occasione del suo 80° compleanno.

Gli 80 anni di Cochi Ponzoni

Mitico Cochi Ponzoni, cento di questi  giorni. Nell’augurarti  buon compleanno ti mando un grande  bacio. Il mio sogno è  di fare ancora un programma tv con te, con Renato, con Nicola Vicidomini, Antonio Rezza e Roberto Baffo da Crema.
Nicola è  il più  originale e bravo comico di questa generazione.
Cochi, non dirlo a renato: firmiamo il contratto per il nuovo programma ecc… facciamo spendere soldi alla produzione per scenografia ecc… poi non ci presentiamo.
Non ci facciamo più vedere.

A quel punto noi diremo di aver subito abusi morali… che è falso.
Il giudice ci darà ragione e incasseremo 1milione di euro per danni morali. Li tengo tutti io. se dovessi aver bisogno della tua parte mi chiami a Jesolo e ti faccio bonifico. Ma sono sicuro che sarai contento che i soldi della truffa li tengo tutti per me.
Un saluto grande ancora auguri.
Ci vediamo stasera a casa di Nicola per iniziare a scavare il tunnel che arriva sotto il compro oro di via 4 tori zona EUR .

Maurizio Milani

Caro Maestro, finalmente sei maggiorenne. È arrivato il momento di prendere una denuncia penale. Lascerei perdere il compra oro segnalato da Maurizio, perché è uno che quando individua i malfattori li sodomizza sul posto. È facile che la notte dorma nell’esercizio. È fissato.

Piuttosto, a giugno potremmo puntare su una cosa ugualmente bella: andare a rubare autoradio a Lamezia Terme. Se ci organizziamo con Milani è facile ci segua anche Roberto Baffo da Crema. Lui colleziona spranghe di ferro. Ce ne consegnerebbe una a testa in buono stato. Non portare Renato che ce le ruba e le rivende a un antiquario ricchione in Svizzera. Per noi è ferraglia contundente. Per loro antichitá.

Una volta giunti li, potremmo anche non rubare niente. Tanto vale il gesto. Vedi cosa ha fatto D’Annunzio ieri mattina a Fiume. A questo punto proporrei di scassinare a vuoto. Quello che capita. L’importante è l’eroismo di intonazione tardo romantica, o come dice Herzog, uno che di fraudolenza  se n’intende: la conquista dell’inutile. Tranquillo, sono sicuro che, a danni avvenuti, l’unica pena sarà inflitta a te. A noi ci assolveranno per infermità mentale.

Se Milani si presenta come al solito con quella maglia beige del primo governo Craxi saremo scagionati prima ancora della sentenza. Tu, data la maggior età, prenderai solo i domiciliari. Ti prometto che io e Maurizio ti verremo a trovare spesso e ti porteremo chili di mango. Un abbraccio fatto male ma sentito. Ricorda che ci hai rovinati tu. Cento di questa malavita. Sei un violento.

Nicola Vicidomini

 

Gli 80 anni di Cochi Ponzoni auguri da Maurizio Milani e Nicola Vicidomini

Cochi Ponzoni, che oggi compie 80 anni, per molti è l’altra metà di Cochi e Renato, ma sarebbe riduttivo. Cochi Ponzoni un attore, comico e cantante, che nel corso di una carriera lunga sessant’anni ha lasciato una traccia importante nella storia dello spettacolo italiano.

Nato a Milano l’11 marzo 1941, Aurelio Ponzoni (così all’anagrafe) ha trascorso buona parte della sua attività artistica insieme a Renato Pozzetto, formando una delle coppie comiche più famose di sempre in Italia. I due, conosciutisi ai tempi della scuola, iniziarono a fare coppia nel 1962, per poi conoscere i primi successi al Cab64 e soprattutto al Derby. Era la Milano degli anni ’60, cantata da Enzo Jannacci loro mentore e amico.

La loro comicità, folle, surreale e stralunata, lì portò preso alla ribalta televisiva. Nel 1968 la partecipazione a Quelli della domenica li fece conoscere all’Italia intera. In quel programma i due proposero per la prima volta lo sketch del maestro e dell’alunno, coniando quello che oggi potremmo definire uno dei primi tormentoni: Bene, bravo, sette più. Negli anni successivi diventarono presenze costanti in televisione, con programmi come Il buono e il cattivo e Il poeta e il contadino, fino ad arrivare alla Canzonissima del 1974, che segnò il momento di massima celebrità del loro percorso televisivo.

Auguri Cochi Ponzoni. Auguri maestro.

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Milani & Vicidomini
No grazie, non ci serve niente.

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