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sabato 27 Febbraio 2021
Sport Udinese-Inter 0-0, il Pagellone di Lobanovsky
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Udinese-Inter 0-0, il Pagellone di Lobanovsky

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Sterile pressione dei nerazzurri che sbattono contro il muro difensivo dei friulani e mancano l’aggancio al Milan capolista. Finale nervoso per alcune decisioni di Maresca, espulsi Oriali e Conte. Udinese-Inter 0-0, il Pagellone di Lobanovsky.

Il colonnello Valerij Lobanovs'ky
Il colonnello Valerij Lobanovs’ky

Udinese-Inter 0-0, il Pagellone

Udinese-Inter 0-0

Musso 7.5 si supera con un paratone su Martinez in quello che sembrava il vantaggio interista. Resta da capire dove finiscono i suoi meriti ed iniziano i demeriti della punta argentina. Si fa sempre trovare pronto e dimostra di essere uno dei migliori portieri del centro di Udine.

Becao 6.5 fa a cornate con Lukaku e mantiene sempre lucidità e concentrazione. Ricorda molto Aristoteles in L’allenatore nel pallone

Bonifazi 5.5 serve un pallone stupendo a Martinez che non ricambia tanta generosità.

Samir 6.5 controlla bene Hakimi e ferma Lukaku con le cattive e si prende un giallo.

Stryger Larsen 6 praticamente si annulla con Young. Si guarda bene di lasciare scoperta la sua fascia.

De Paul 6.5 radio mercato lo da sicuro nerazzurro per il prossimo anno. Potrebbe essere vero perché gioca con voglia e tenacia e sfiora anche il goal del vantaggio.

Arslan 4.5 mezz’ora inguardabile dove viene sovrastato da Barella e Brozovic. Ammonito rischia due volte il secondo giallo e viene sostituito.

Pereyra 6.5 con De Paul è quello tecnicamente più dotato e cerca di creare pericoli alla retroguardia interista. Serve un delizioso pallone a De Paul che spreca

Zeegelaar 5 gioca a testa bassa. Attacca senza logica e senza combinare un bel niente. Prestazione che non meriterebbe due righe di commento.

Lasagna 6 poche palle giocabili anche se lui entra con voglia e prova il tiro da fuori. Potrebbe essere la sua ultima partita con la maglia bianconera.

Deulofeu 5 l’ex milanista si muove molto ma è pericoloso quanto un nano da giardino. Inoltre sbatte spesso e volentieri contro De Vrij.

Walace dal 33′ 6 lotta e recuperare palloni.

Mandragora dal 62′ 6 il talentuoso centrocampista cerca di dare ordine in mezzo al campo. Cerca.

De Maio dal 63′ 6 da buon mestierante con le buone o con le cattive ferma gli attacchi interisti.

Nuytinck dal 78′ s.v.

Molina dal 78′ s.v.

Gotti 7

Imbriglia la manovra interista. Sostituisce intelligentemente il suo giocatore che rischiava il rosso. Porta a casa un punto meritato. Ottimo per un allenatore che lo scorso campionato era un precario in attesa di non si sa chi.

Udinese-Inter 0-0, il Pagellone di Lobanovsky

Internazionale

Handanovic 6 quel poco che crea l’Udinese non è mai diretto tra i suoi pali. Per uno che quest’anno ha preso goal anche dai raccattapalle è una partita tranquilla. Spettatore non pagante.

Skriniar 6 partita senza particolari problemi. Fa un paio di chiusure per scaldarsi e per meritare un 6 politico.

De Vrij 6 guida la difesa e tiene lontano Lasagna le poche volte che prova ad affacciarsi nell’area interista.

Bastoni 5.5 non parte benissimo e quasi manda in rete Lasagna. Per il resto non è molto impegnato dagli avversari.

Hakimi 5 dalla sua parte l’Inter sfonda, peccato che testa e piedi siano chissà dove. Praticamente sbaglia tutte le giocate.

Barella 6.5 è maturo ed è ormai una certezza. Si prende la responsabilità di fare anche giocate non banali. È un giovane con la testa del veterano.

Brozovic 6.5 soffre una marcatura doppia ed asfissiante. È bravo anche nelle coperture e cerca sempre di dare respiro alla manovra interista.

Vidal 4 andava sostituito dopo 70 secondi non 70 minuti. Un uomo in meno, fisicamente in forma come un runner cinquantenne di Casorate Primo. Esce e sembra nervoso, ma non quanto gli interisti che hanno dovuto subire la sua prestazione.

Young 5 spinge poco e quel poco lo fa male. Mai in partita.

Lukaku 5 al contrario di altre occasioni non riesce a tenere la palla e sbaglia non pochi stop. Non viene mai servito ne in verticale ne con i cross.

Martinez 5 ormai è evidente che lo spirito di Rambert ha preso possesso dei suoi piedi. Va esorcizzato ed al limite sostituito con lo spirito di Oliviero Garlini.

Perisic dal 70′ 5 in 20 minuti praticamente non tocca palla.

Sanchez dal 70′ 6 fa più del suo compagno sostituito.

Sensi dal 70′ 6 non incide ma è evidente che con lui c’è più qualità.

Conte 5

L’Udinese con la Juventus ha solo i colori in comune. Era evidente fin dalla vigilia che si sarebbero chiusi senza far giocare l’avversario. Nonostante questa lettura, che avrebbe fatto anche Nonna Papera, ci ha messo 70 minuti per sostituire dei giocatori, ed uno di questi doveva essere sostituito dopo 45 minuti. Ci voleva più qualità ed una squadra più coraggiosa.


Udinese-Inter 0-0

Roma-Spezia 4-3

Milan-Atalanta 0-3

Fiorentina-Crotone 2-0

 

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Enrico Zerbo
Enrico Zerbo
Ligure, ama i gatti, la buona cucina e le belle donne. L'ordine di classifica è a caso. Come molte cose della vita. Antifascista ed incensurato.

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