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La squadra di Inzaghi approfitta del pareggio della Juve con il Genoa, vince all’Olimpico e allunga a +4 in vetta alla classifica: Lazio-Inter 0-2. Ennesima gara solida per i nerazzurri che sfruttano lo stato di grazia delle due punte (un gol per parte di Lautaro e Thuram). La Lazio, generosamente, prova ma paga a caro prezzo un erroraccio di Marusic e la forza in ripartenza dei nerazzurri. Nel finale rosso a Lazzari. La Lazio resta a 21 punti Il Pagellone del colonnello Lobanovsky.

Lazio-Inter 0-2, il Pagellone
Lazio-Inter 0-2 (Martinez 40’, Thuram 66’)
Provedel 7 sulle reti non ha colpe e tiene in vita la Lazio con due parate decisive.
Lazzari 4 per rendere indimenticabile una prestazione ridicola manda a quel paese l’arbitro. Manco fosse Totti.
Casale 6 chiude bene su Thuram e rimane in partita fino alla fine.
Gila 4.5 suggerisce a Marusic il passaggio che regala la prima rete ai nerazzurri.
Marusic 4 esegue alla lettera le indicazioni del compagno e manda in rete l’attaccante. Dell’Inter.
Guendouzi 6 ci prova ma è meno brillante del solito.
Rovella 6.5 lotta da solo contro il centrocampo avversario. Si costruisce l’unica palla goal. Ma sbaglia sul più bello.
Kamada 5 in un Anime sarebbe il tonto della storia.
Felipe Anderson 5.5 più bassi che alti.
Immobile 5 protesta continuamente. Mai pericoloso.
Zaccagni 6 più pugnace dei compagni ma senza fare niente di memorabile.
Luis Alberto dal 65’ 5.5 entra e l’Inter raddoppia.
Pedro dal 75’ s.v.
Cataldi dal 75’ 5.5 perde un palloni pericoloso che lo costringe a prendere un giallo per un fallo su Lautaro.
Castellanos dall’80 s.v
Sarri 5
Le sue scelte non pagano e del sarrismo non c’è la minima traccia.

Internazionale
Sommer 6.5 i clean sheet non si contano più. Non fa parate indimenticabili ma sul tiro di Rovella è al posto giusto.
Bisseck 6.5 attento in difesa ed è abbastanza sfrontato da attaccare palla al piede creando qualche apprensione alla difesa laziale.
Acerbi 7 mezzo voto in più per la selva di fischi che gli arrivavano tutte le volte che toccava il pallone. Senza scomporlo più di tanto.
Bastoni 6.5 controlla bene gli assalti di Anderson. Nella ripresa si fa vedere dalle parti dell’area avversaria.
Darmian 6.5 gli elogi per questo ragazzi di sprecano. Jolly che non sbaglia mai una partita. Ovunque lo metti è una certezza.
Barella 7 primo tempo di lotta, ripresa di governo. Manda in rete Thuram chiude la pratica e chiede il cambio.
Calhanoglu 6 poco brillante avrebbe bisogno di rifiatare. L’errore su Rovella poteva costare caro.
Mkhitaryan 7 recupera palloni e fa ripartire l’azione. Impiegato come seconda punta sfiora la rete.
Dimarco 6 cresce con il passare dei minuti. Nella ripresa è più offensivo.
Thuram 7 spina nel fianco della difesa laziale quando è messo in condizione semina il panico. Segna la rete della sicurezza.
Martinez 7 per quasi tutto il primo tempo sembra Rambert 2.0. Appena Marusic gli consegna il cadeaux natalizio si avventa sul pallone e fa saltare il banco. Da quel momento sono guai per la difesa biancoceleste.
Carlos Augusto dal 70’ 6 amministra senza nessun problema.
Frattesi dal 70’ 6 entra con la solita voglia e sfiora la rete nel finale.
Arnautovic dal 78’ s.v. anche oggi segneremo alla prossima.
Klaassen dall’89’ s.v.
Asllani dall’89’ s.v.
Inzaghi 7
Una partita giocata con la testa senza essere devastanti come in altre occasioni. Una sola occasione seria concessa alla Lazio. Tre punti, fughetta e cartolina a Zazzaroni.

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