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martedì, Luglio 5, 2022

Il re è nudo: si può scrivere che Ronaldo è un flop?

Ronaldo è un flop, il campione portoghese ha fallito la sua missione: il ciclo europeo con la Juventus non si è mai aperto, anzi.

Ronaldo è un flop da 340 milioni

Nel triennio con la superstar portoghese i risultati in Champions sono stati scandalosamente deludenti: una serie di eliminazioni con squadre più che alla portata, se non manifestamente inferiori sulla carta.

Ma se l’uomo arrivato da Madrid per riportare la Coppa dalle grandi orecchie a Torino contro Ajax ai quarti di finale di due anni fa, e Lione agli ottavi come quest’anno era stato uno degli ultimi ad arrendersi in campo, pur senza riuscire a dare la svolta, questa volta sul banco degli imputati dopo l’eliminazione col Porto c’è anche e soprattutto lui.

E per la prima volta la grande stampa che dal suo sbarco a Torino non ha fatto altro che raccontarne le gesta, istante dopo istante, come nemmeno all’Istituto Luce del ventennio, ha cominciato a porsi delle domande, seppur con molti distinguo. Del tipo: Ronaldo è un campionissimo, ha segnato caterve di gol ma la carta d’identità avanza e i conti a causa del covid non sono più sostenibili…insomma, si può dire che l’operazione Cristiano Ronaldo è stata un flop?

Tabù Champions Juventus-Porto 3-2, bianconeri a casa. Il Pagellone

I conti non tornano

L’investimento per portare il fuoriclasse portoghese è stato di circa 340 milioni (tra cartellino e i 4 anni di ingaggio lordo) che si sarebbero ripagai solo con le magliette.

Saremmo curiosi di sapere quante magliette si sono vendute dal 2018 e quanto manca per il rientro dell’operazione…

Ma, se da un lato il ‘brand Ronaldo’ può aver dato benefici alla Signora fuori dal campo, e comunque la pandemia e gli stadi chiusi hanno penalizzato l’intera operazione nell’ultimo anno, sono mancati i risultati sportivi auspicati e con essi i ricchi incassi che la Champions League regala a chi riesce ad arrivare fino in fondo.

Facendo un rapido calcolo, la Juventus di Max Allegri quando nel 2017 arrivò in finale perdendo proprio contro il Real Madrid di CR7, incassò ben 126,1 milioni. L’anno scorso furono 86,6 mln di euro mentre quest’anno, in attesa della quota legata al market pool, siamo sui 70 mln.

Inoltre la Juve ha chiuso il primo semestre della stagione 2020/21 con una perdita di 113,7 milioni di euro; i ricavi sono passati dai 322,3 della precedente semestrale ai 258,3 di questa, con un incremento dei costi passati da 260,9 a 263,4 milioni di euro.

Porto-Juventus, il Pagellone di Lobanovsky

I risultati in campo

Se la media gol di Ronaldo in questi anni si è mostrata comunque di tutto rispetto, il suo impatto è stato meno determinante di quanto ci si aspettasse. La Juventus ha iniziato il suo ciclo vincendo con Vucinic e Matri, per poi continuare con Higuain. Era piuttosto scontato che inserendo un crac come Ronaldo, seppur con un carta d’identità avanzata, i gol sarebbero continuati a piovere. Ma per il salto di qualità europeo la missione è miseramente fallita.

Ora per la Juventus si apre la questione legata al futuro di Cristiano Ronaldo. Un argomento spinoso. Toccherà ad Andrea Agnelli dire la parola decisiva se proseguire con CR7 o dividersi. Nel secondo caso però servirà una pretendente al cinque volte Pallone d’Oro. Già, perché la Juve ha pagato il fuoriclasse portoghese 100 milioni di euro 3 anni fa, più 12 di commissioni e 5 di oneri accessori per un totale di 117 al Real Madrid e non può permettersi di regalare il giocatore a nessuno. E 31 sono anche i milioni che Ronaldo prende come stipendio

Poche sono le società in Europa che possono permettersi un’operazione del genere, soprattutto in tempi di pandemia covid, in cui la perdita di incassi è attorno ai 6,5/8,5 miliardi in due stagioni.

Qualche rumors parla di improbabili ritorni al Manchester, di suggestione PSG, ma chi vorrebbe lanciarsi in una operazione così onerosa in tempi di covid per un campione che va per i 37 anni?

Dunque, Cristiano Ronaldo è un flop? Non sappiamo, ma sicuramente è un problema.

 

Ronaldo è un flop? E i marò?

Marquez
Marquez
Corsivista, umorista instabile.

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