Lautaro “di corto muso”, Inter-Verona 1-0, il Pagellone

Aspettando il derby di Supercoppa, la squadra di Inzaghi supera l’Hellas e aggancia la Juve al 3° posto a -10 dal Napoli: Inter-Verona 1-0. Al primo affondo la sblocca Lautaro, preciso col sinistro e vicino al raddoppio di testa. Pericoloso anche Mkhitaryan. Annullato il 2-0 del ‘Toro’ per un fallo su Dawidowicz. Chance per Sulemana e Asllani. Il Pagellone del colonnello Lobanovsky.

Inter-Verona 1-0, il Pagellone

Inter-Verona 1-0 (Martinez 3’)

 

Onana 6 praticamente non fa parate, a parte una non difficile nella ripresa. Passa la partita a discutere con i suoi difensori. Con cui non si capisce.

Skriniar 6 inspiegabilmente nervoso si punzecchia con Onana. Nel finale spazza in orbita due palloni pericolosi.

Acerbi 6 gestisce la difesa senza particolari patemi.

Bastoni 6 qualche sortita in avanti. Dietro si annoiava.

Darmian 6.5 gioca con grinta e limita il suo avversario di riferimento. Pugnace.

Gagliardini 6 ci mette il fisico. Per la tecnica lasciamo perdere anche se fa un paio di imbucate per le punte.

Calhanoglu 6.5 gioca in non perfette condizioni fisiche e si fa notare nelle due fasi. Sradica un paio di palloni dai piedi degli avversari.

Mkhitaryan 6.5 protagonista nella prima rete. Quasi segna il 2-0 ma il suo tiro viene deviato di mano da un difensore. Ovviamente il Var non sanziona il rigore.

Dimarco 6 quando spinge per il Verona è un problema. Solo che spinge davvero poco.

Dzeko 5 sbaglia i movimenti e nel finale del primo tempo tira un pallone nel terzo anello. Era già a Riad.

Martinez 7 è l’anima dell’Inter. Segna il goal vincente, ne segnerebbe anche un altro che viene inspiegabilmente annullato. Difende, sempre nel vivo del gioco. È il Toro che gli interisti amano.

Correa dal 69’ 5 un caso umano.

Asllani dal 69’ 6.5 entra e quasi segna un bellissimo goal. Meriterebbe più spazio.

Gosens dal 77’ s.v.

Barella dal 77’ s.v.

Carboni dall’89’ s.v.

Inzaghi 6

Il massimo risultato con il minimo sforzo. Alcuni giovani meriterebbero più spazio. Insistere su alcuni giocatori è accanimento terapeutico. In Supercoppa serve altro.

 

H. Verona

Montipó 6 non ha colpe sulla rete subita. Dopo non deve fare grandi parate.

Dawidowicz 5.5 quando fa in sofferenza randella. Tanto nessuno fischia.

Hien 6 non si risparmia negli interventi. Prende un giallo ed inspiegabilmente non il secondo.

Ceccherini 6 protegge bene l’area aiutato dalla poca pugnacitá degli interisti.

Depaoli 5.5 qualche discesa ma quando viene attaccato va in sofferenza.

Ilic 6 non parte bene ma si riprende. È un giocatore interessante.

Tameze 6 nessun errore particolare ma neppure giocate degne di nota.

Doing 5.5 si propone ma fa cross inguardabili.

Kallon 5 raramente fa la cosa giusta. È parente di Kallon ex Inter.

Lazovic 5 dopo la doppietta contro la Cremonese torna ai suoi livelli di inutilità.

Djuric 5 a parte il colpo di testa non ha nulla.

Sulemana dal 57’ 6 fa un tiro parato da Onana.

Veloso dal 65’ 6 fa il compitino.

Lasagna dal 65’ 5 un ex giocatore.

Magnani dal 65’ 6 si fa notare per i crampi dopo 20 minuti di gioco.

Piccoli dall’80’ s.v.

Zaffaroni 6

La sua squadra prende subito goal ma rimane in partita fino alla fine. Il problema è avere un attacco inesistente. Se non segni difficilmente ti puoi salvare.

 

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Enrico Zerbo
Enrico Zerbo
Ligure, ama i gatti, la buona cucina e le belle donne. L'ordine di classifica è a caso. Come molte cose della vita. Antifascista ed incensurato.

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