21.8 C
Rome
lunedì 13 Settembre 2021
SportCalcioCorrea illude, Morata la ribalta: Juventus-Lazio 3-1, il Pagellone

Correa illude, Morata la ribalta: Juventus-Lazio 3-1, il Pagellone

All’Allianz Stadium, i bianconeri vincono in rimonta contro la Lazio. La squadra di Pirlo, dopo aver subito gol nei primi minuti di gara da Correa, ribaltano i biancocelesti trascinati da Chiesa e Morata. Juventus-Lazio 3-1, il Pagellone del colonnello Lobanovsky.

Il colonnello Valerij Lobanovs'ky
Il colonnello Valerij Lobanovs’ky

 

Juventus-Lazio 3-1, il Pagellone

Juventus-Lazio 3-1 (Correa 15′, Rabiot 39′, Morata 57′ e 60’ r)

 

Szczesny 6.5 quando è impegnato si fa trovare pronto. Sulla rete paga la confusione di Kulusevski e Demiral che si fa passare la palla sotto le gambe.

Cuadrado 6 parte malissimo senza capirci molto e sbagliando stop che diventano mezzi assist per gli avversari. Per sua fortuna non sfruttano l’occasione. Cresce verso fine primo tempo e poi viene sostituito.

Demiral 6 su Correa va in bambola. Anche lui inizio orribile. Non si demoralizza, rimane concentrato ed il resto lo fa la Lazio.

Danilo 6 gioca in qualunque ruolo gli chieda Pirlo. È un suo fedele scudiero. Forse l’unico che ha capito il suo calcio.

Alex Sandro 6.5 neutralizza Immobile. Forse Immobile si neutralizza da solo. È lo stesso. Missione compiuta.

Bernardeschi 6.5 dopo mesi in cui giocava come spesso sa, quindi male, forse ha trovato la sua dimensione ed anche prestazioni da giocatore di calcio. Merito del calcio liquido di Pirlo.

Ramsey 6 si conquista un rigore non tanto per merito suo ma del suo avversario. Per il resto nulla.

Rabiot 7 segna il goal del pareggio probabilmente sbagliando la giocata, oppure sperando che succedesse qualcosa. Goal pesante perché evita di andare al riposo in svantaggio. Per il resto ha la meglio sul povero Escalante che non la vede mai.

Chiesa 7.5 prestazione di altissimo livello. Nel primo tempo sfiora il goal da cineteca con dribbling ubriacante. Fa un assist a Morata al bacio per il vantaggio juventino.

Kulusevski 5 quasi irraggiungibile per l’ambito premio “Bidone d’oro” oggi, impiegato nel suo ruolo naturale, pensa bene di passare il pallone agli avversari che segnano il goal del vantaggio. Altruista.

Morata 7 da bomber vero segna due goal letali. Il rigore tirato alla Kessie.

Ronaldo dal 70’ 6 parte dalla panchina e quando entra i giochi sono fatti. Un po’ di riposo in attesa della Champions.

Arthur dal 70′ 6 rientra senza lasciare il segno e mette minuti nelle gambe.

McKennie dal 70′ 6 molto meglio di Ramsey dove mette più brio.

Bonucci dall’82’ s.v.

Di Pardo dal 90’+2′ s.v. continua il suo percorso di crescita. Oggi 1 minuto. Sarà pronto nel 2025. Forse.

Pirlo 7

Punito da un errore di un singolo. La squadra reagisce e la ribalta. Bisognerebbe capire dove iniziano i suoi meriti e dove i demeriti degli avversari. Con il Porto azzardiamo a dire che ci vorrà altro. Il suo calcio fantasioso aspettiamo sempre di vederlo.

Correa illude, Morata la ribalta: Juventus-Lazio 3-1, il Pagellone

Lazio

Reina 5.5 il goal di Rabiot è sul suo palo. Un portiere non dovrebbe prendere goal sul primo palo ma il tiro era fortissimo e l’ha fatto Rabiot. Chi si aspetta un tiro simile da Rabiot? Nessuno. Sul secondo goal non ha colpe se non quella di avere come compagno di reparto Hoedt. Sul rigore spiazzato. Sono comunque tre subite e non sono poche con tutte le attenuanti del caso.

Hoedt 5 uno dei difensori più lenti di tutto l’orbe terracqueo. In occasione del 2-1 di Morata parte nello stesso momento dello spagnolo ed arriva giusto in tempo per il rigore del 3-1. Con Romagnoli farebbe una coppia di lenti a contatto.

Acerbi 7 il migliore del suo reparto. Cancella Kulusevski ed accompagna la manovra d’attacco.

Marusic 5 in un ruolo non suo fa quello che può. Nel secondo tempo crolla e gli avversari fanno quello che vogliono.

Lulic 5 non da sicurezza nelle due fasi. Si fa limitare da Bernardeschi e questo la dice lunga. Chi entra per sostituirlo riesce a fare peggio.

Milinkovic Savic 5 tenta di far male al povero Szczesny con una punizione fuori di poco e di testa colpendo la traversa. Non ci riesce ma fa pure un fallo stupido su Ramsey che provoca il rigore. Ramsey normalmente non ha idea di cosa fare con il pallone. In questa occasione era spalle alla porta e stava uscendo dall’area. E lui cosa fa? Lo trebbia da dietro. Geniale.

Lucas Leiva 6 il migliore del reparto di centrocampo perché riesce a tappare dove serve ed anche a far ripartire l’azione. Viene inspiegabilmente sostituito.

Luis Alberto 5.5 probabilmente pensava che il primo che segnava vinceva la partita. Dopo il goal di Correa è sparito dal campo

Fares 6 parte bene mettendo in difficoltà Cuadrado e tentando due volte il tiro. Solo che dura giusto il primo tempo. Nel secondo torna il solito Fares.

Correa 6.5 fa un bel goal ubriacando Demiral ed è sempre pericoloso ed in palla per tutta la partita. Anche quando i suoi compagni crollano ad inizio secondo tempo.

Immobile 5 praticamente mai in gara probabilmente avrebbe bisogno di rifiatare. Il problema è che dovrebbe giocate Muriqi al suo posto. Immobile in versione giocatore del Subbuteo un goal per sbaglio potrebbe anche farlo. Muriqi no. Prigioniero del suo destino.

Escalante dal 55′ 5 dal suo ingresso in 5 minuti la partita prende la piega sperata. Dagli juventini. Perde ogni duello a centrocampo e si fa anticipare da Chiesa nell’azione del 2-1. Letale.

Patric dal 55′ 5 da la scossa alla partita. Della Juventus. Entra ed in 5 minuti i bianconeri regolano la contesa.

Pereira dall’82’ s.v.

Muriqi dall’82’ s.v. una delle prestazioni migliori di tutta la stagione. Almeno non ha sbagliato goal ad un metro con la porta spalancata.

Caicedo dall’82’ s.v.

Inzaghi 5

La sua Lazio parte bene e dura quasi un tempo. Ad inizio seconda frazione bastano 5 minuti ai bianconeri per far saltare il banco. Alcune scelte non sono strepitose ma è anche vero che le alternative in panchina forse sono peggio. In queste condizioni in Coppa è facile prevede come finirà, se non si riprende rischia anche la qualificazione in Champions.

[themoneytizer id=”68124-28″]


Enrico Zerbo
Ligure, ama i gatti, la buona cucina e le belle donne. L'ordine di classifica è a caso. Come molte cose della vita. Antifascista ed incensurato.

Ti potrebbe anche interessare

1 COMMENT

Comments are closed.

Ultimi articoli