-4.1 C
Rome
domenica 23 Gennaio 2022
SportCalcioIl grande valzer delle panchine: Allegri e Inzaghi...ora tocca a Spalletti?

Il grande valzer delle panchine: Allegri e Inzaghi…ora tocca a Spalletti?

La geografia della serie A ad appena qualche giorno dalla chiusura ufficiale del campionato, è stata già stravolta in un valzer delle panchine che ha visto avvicendarsi allenatori su quasi tutte le squadre di vertice.

Il grande valzer delle panchine

Ad aprire le danze è stata la Juventus: manca solo l’ufficialità ma ci sono già le firme: Max Allegri è il nuovo allenatore dei bianconeri. Il tecnico ha detto sì ad Andrea Agnelli: contratto fino al 2​025 da 9 milioni netti a stagione. Un ingaggio senza precedenti per un tecnico nella storia bianconera. Al  suo fianco, come sempre, il fedele Federico Cherubini.

Ora c’è da gestire la “patata bollente” Ronaldo e una serie di casi spinosi, da Ramsey a Dybala, a Morata, ai rinnovi dei grandi vecchi come Chiellini.

Il grande valzer delle panchine: Allegri e Inzaghi...ora tocca a Spalletti?

Ma per un allenatore arriva, anzi ritorna, c’è un allenatore che va via, o almeno si ferma: è Andrea Pirlo. Il maestro del calcio liquido a un certo punto ha sperato davvero di restare, anche se magari per poco. Ma ormai il suo destino era segnato. E dunque Pirlo è sul mercato. Si parla del Sassuolo (ma dai!) che deve ancora scegliere l’uomo giusto per il post-De Zerbi: contatti esplorativi sarebbero in corso e potrebbero portare a breve a un’offerta di un biennale per impostare un nuovo ciclo.

Non è il fallimento di Pirlo ma di chi ha inventato Pirlolandia

 

Nella giornata di ieri si è registrato poi il clamoroso incrocio sulla rotta Inter-Lazio: sarà Simone Inzaghi a sostituire Conte sulla panchina dei nerazzurri. L’ormai ex tecnico della Lazio ha trovato l’accordo che lo legherà ai nerazzurri: 4 milioni di euro l’anno (più 1 di bonus) per le prossime due stagioni.

Ieri pomeriggio il suo agente, Tullio Tinti, ha sostato per circa tre ore nella sede di viale della Liberazione, il tempo necessario per stilare il contratto nei dettagli e per le prime telefonate di rito con la sua nuova dirigenza. Manca solo l’ufficialità. Inzaghi è atteso Milano tra sabato e domenica.

Il grande valzer delle panchine: Allegri e Inzaghi...ora tocca a Spalletti?

Non l’ha presa bene Lotito: “Sono rimasto deluso sul piano personale. Ha cambiato idea dalla sera alla mattina.” Pensava di aver convinto Simone Inzaghi a rimanere alla Lazio.  Mercoledì sera hanno cenato insieme e hanno trovato un’intesa, triennale a 2,3 milioni a stagione. “Il contratto era pronto, io lo avevo firmato – dice il presidente -. Lui doveva raggiungere il segretario Calveri per sottoscriverlo a sua volta, e invece non si è mai presentato”.

Per chiudere questo giro di valzer che sta scompaginando le panchine di mezza serie A, manca il Napoli, anche se sembra si sia in dirittura d’arrivo: è Luciano Spalletti l’uomo di De Laurentis.

Il grande valzer delle panchine: Allegri e Inzaghi...ora tocca a Spalletti?

Siamo alla stesura di contratti, che con il presidente azzurro non è mai cosa semplice, ma che l’accordo è praticamente concluso. Spalletti guadagnerà 3 milioni di euro a stagione per i prossimi due anni, con un’opzione per il terzo.

Per l’ufficialità e la presentazione serve però una deroga dall’Inter perché il tecnico è ancora sotto contratto con il club nerazzurro fino al 30 giugno. Le parti sono al lavoro per trovare la mediazione. Sotto il profilo burocratico è fondamentale che l’Inter lo liberi per poter formalmente avviare la sua nuova esperienza napoletana. De Laurentiis spinge in tal senso.

 

 

Leggi anche


Ti potrebbe anche interessare

Ultimi articoli