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venerdì 3 Settembre 2021
SportFiorentina-Sampdoria, il Pagellone del Colonnello Lobanovsky

Fiorentina-Sampdoria, il Pagellone del Colonnello Lobanovsky

Al Franchi passa la Samp grazie all’85° gol di Quagliarella in A  e alla magia di Verre. Non bastano la rete di Vlahovic alla Fiorentina. Fiorentina-Sampdoria, il Pagellone del Colonnello Lobanovsky con i migliori e i peggiori scesi in campo all’Olimpico.

il colonnello lobanovsky: pagellone della serie a
Il colonnello Valerij Lobanovs’kyj

Fiorentina-Sampdoria, il Pagellone

Fiorentina vs Sampdoria 1-2 (Quagliarella (r) 42′, Vlahovic 72′, Verre 82′)

 

Dragowski 5.5 sul pallonetto di Verre pascola in mezzo alla sua area con uno sguardo bucolico e spensierato. Il goal del doriano lo riporta alla triste realtà. Fortunato su un tiro di Candreva che colpisce l’incrocia dei pali e respinge, qualche minuto dopo, un altro bel tiro dell’ex interista appena entrato in area. Non da l’impressione di essere in partita e di gestire bene la difesa.

Milenkovic 6 fa valere la sua fisicità nelle due fasi. Sforna l’assist, con un tiro, che permette a Vlahovic di pareggiare.

Ceccherini 4.5 si perde puntualmente l’avversario. Quando non lo perde pensa bene di tirargli la maglia dentro l’area di rigore. Ingenuo? No è semplicemente scarso.

Caceres 5 non gli manca la voglia di pugna, di rissa come se fosse in qualche bettola a Caracas. Detto questo la sua partita non è proprio il massimo come prestazione. Sul goal di Verre lo marca mantenendo, scrupolosamente, la distanza sociale.

Chiesa 7 gli mettono la fascia di capitano non si sa per quale motivo. Forse è la sua ultima prestazione con la maglia della Fiorentina, ma questa è una non notizia visto che si parla del suo addio da due anni. Nel secondo tempo prima Yoshida e poi il palo gli negano la gioia del pareggio. Ci mette tanto impegno e tanta corsa.

Bonaventura 5.5 serve un delizioso assist a Kouame che ovviamente sbaglia. Poi si spegne e ricompare nel secondo tempo quando da limite svirgola un pallone che finisce ad Empoli centro. Fatto questo riscompare. Ectoplasmatico.

Ambarat 5 è lontano parente del giocatore di Verona. E’ spento, poco tonico, a volte avulso dalla manovra. Non fa nulla che meriti una citazione. Nulla di positivo.

Castrovilli 5 sfiora il goal ma nella porta sbagliata. Non riesce a dare accelerazione alla manovra della Fiorentina. Quando tira lo fa debolmente. E’ spento e privo di energia. E siamo solo ad ottobre.

Biraghi 5.5 fa un paio di cross che nessuno sfrutta. Nessuno li sfrutta perché nessuno si aspetta che riesca a crossare. Se continua a giocare così nessuno lo rimpiangerà dalle parti di Appiano Gentile.

Kouame 5 in area ha lo stesso istinto di Renzi in politica. Per fargli fare un goal devi creare almeno 5 occasioni da rete. E forse uno lo segna. Forse.

Vlahovic 6 fino al goal una partita agghiacciante. Non riesce manco a giocarla sul fisico. Costringe al giallo Tonelli che non deve averlo riconosciuto, altrimenti lo avrebbe lasciato andare. Si fa trovare al posto giusto, nel momento giusto, sul tiro di Milenkovic che diventa un assist. E segna il goal del pareggio.

Cutrone dal 57′ 5 viene percepito come un attaccante forte ma segna come un Derticya nostrano. Entra e non succede nulla.

Duncan dal 81′ s.v.

Saponara dal 86 s.v.

Iachini 5

La sua Fiorentina non riesce a creare nulla se non confusione e la sensazione di segnare solo per sbaglio. E’ totalmente Ribery dipendente. Se il francese gioca ed inventa ne giova tutta la squadra, e si vede qualcosa che assomigli al gioco del calcio. Se il francese non gioca è notte fonda. Iachini non ha mai fatto vedere chissà cosa, è solo un onesto mestierante. Sarebbe interessante capire cosa si aspetta la dirigenza da lui. Possiamo anticipare cosa si aspettano i tifosi. Che se ne vada.

Fiorentina-Sampdoria, il Pagellone del Colonnello Lobanovsky (3)

Sampdoria

Audero 6.5 ringrazia Kouame per il goal divorato. Si fa trovare pronto sulle conclusioni, poche, che arrivano dalle sue parti. Si scopre assist man lanciando Verre che segna il raddoppio blucerchiato.

Bereszynski 6 fa il suo guardandosi bene da sganciarsi in avanti. Non fa danni e questa è una notizia. Una partita giudiziosa che merita la sufficienza.

Yoshida 6.5 mette il piedino, o piedone, e stoppa un tiro di Chiesa che rischiava di fare male al povero Audero. Si cura di Kouame non sapendo che tanto si marca da solo. Cresce col passare dei minuti.

Tonelli 6 mezzo voto in meno per essersi fatto uccellare sul goal del pareggio da Vlahovic. Per il resto partita attenta e pugnace.

Augello 6 anche lui, come Bereszynski, fa il terzino piantato nella sua zona di destinazione. Tipo calcio anni 50. Se la deve vedere con Chiesa non proprio un cliente comodo. E se la cava abbastanza bene.

Candreva 7 serve a Quagliarella il pallone del rigore. Colpisce un incrocio dei pali ed impegna severamente il portiere avversario. I compagni lo cercano e lui si fa trovare. Finché resiste può fare la differenza.

Thorsby 5 si fa notare solo per il goal annullato dal Var

Ekdal 6.5 prova positiva. E’ il più dinamico dei centrocampisti blucerchiati. Rischia il secondo giallo perché, oltre ad essere dinamico, picchia come un camallo.

Damsgaard 6 di stima non ha sicuramente fatto danni.

Ramirez 6.5 fa il lavoro sporco di limitare Amrabat, che si limitava già da solo, ma è anche brillante in fase d’attacco. Quando ha voglia può fare la differenza. Quando ne ha voglia. Le sirene di mercato non lo turbano più di tanto.

Quagliarella 6.5 ci accorgiamo di lui grazie a Ceccherini che gli fa un fallo inutile in area. Rigore che segna con precisione. Per il resto nada ma segnare il vantaggio non è un dettaglio da poco.

Fiorentina-Sampdoria, il Pagellone del Colonnello Lobanovsky (2)

Verre dal 69′ 7 il ragazzo ha qualità ed una discontinuità irritante. Fa un grandissimo goal sul lancio di Audero.

Askildsen dal 69′ 6 entra più per distruggere che per costruire. E svolge il suo compito in modo perfetto.

Leris dal 69′ 6 sostituisce Candreva e fa un paio di cross interessanti. Dinamico.

Palumbo dall’80’ s,v,

Ranieri 7

Gli spalti vuoti ci permettono di apprezzare il suo incitamento vocale che non trova tregua per tutta la partita. Sprona i suoi a non mollare mai e la squadra, anche dopo il pareggio Viola, non si scompone più di tanto. Vince alla grande il confronto con Iachini, del resto le due carriere parlano da sole. Se il mercato non gli stravolgerà la rosa, con Baldè ed un altro innesto, potrebbe essere il valore aggiunto per una salvezza tranquilla.

 

Fiorentina-Sampdoria il Pagellone e altre curiosità.

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Enrico Zerbo
Ligure, ama i gatti, la buona cucina e le belle donne. L'ordine di classifica è a caso. Come molte cose della vita. Antifascista ed incensurato.

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