I bavaresi dominano a San Siro nel primo match del girone di Champions League, Inter-Bayern 0-2. Onana salva i suoi nei primi minuti, poi al 25’ deve arrendersi al gol di Sané dopo un grande controllo. Nella ripresa la squadra di Inzaghi si scuote e sfiora il pareggio con Dzeko, ma i tedeschi riprendono a macinare gioco e chiudono la partita con Sané che provoca l’autogol di D’Ambrosio. Il Pagellone del colonnello Lobanovsky.

Inter-Bayern 0-2, il Pagellone
Inter-Bayern 0-2 Sane 25’, D’Ambrosio 66’ (ag)
Onana 6 al contrario di Handanovic si tuffa e le prende. È costantemente bombardato dai tedeschi. Mezzo voto in mezzo per il pallone che gli sfugge tra le mani e finisce sul palo.
D’Ambrosio 5.5 fa quello che può. Poco. Ad inizio ripresa prova anche a spingere. Sull’autorete non ha responsabilità.
Skriniar 5.5 è fuori condizione e si vede. Solo che sembra il migliore del reparto. Sul raddoppio bavarese è saltato come un birillo
Bastoni 5 l’involuzione del ragazzo sembra inarrestabile. È più un problema di testa che di campo.
Dumfries 4 non salta una volta l’avversario. Non indovina una giocata. Fa rimpiangere Lazaro.
Mkhitaryan 5.5 meglio nella ripresa. Nel primo tempo soffre il ritmo dei tedeschi. Avrebbe una buona occasione ma non tira.
Brozovic 5 di Epic ha ben poco. Superficiale e poco ispirato.
Calhanoglu 5 ci mette impegno ma è troppo impreciso. Batte male anche i corner.
Gosens 4.5 sparisce subito. Per lunghi tratti manco inquadrato dalle telecamere.
Dzeko 6 da tutto ed è il più pericoloso degli interisti. Si fa trovare dai compagni. Non si nasconde. Lotta.
Martinez 5 poco supportato dai compagni regala qualche giocata fine a stessa.
Correa dal 71’ 4 si divora il goal della speranza.
Darmian dal 71’ 6 limita i danni.
De Vrij dal 71’ 6 entra a partita conclusa.
Dimarco dal 71’ 6 spinge e ci mette determinazione.
Gagliardini dall’81’ 6 fischiato senza motivo da alcuni interisti recupera un pallone da cui nasce l’occasione per Correa.
Inzaghi 4.5
A fine primo tempo l’Inter aveva concluso 48 passaggi nella metacampo bavarese ed il Bayern, nella metacampo interista, 166. In questi numeri c’è la fotografia di una squadra che non l’ha vista praticamente mai e che era alla mercé delle sfuriate degli avversari. Servono soluzioni ora. Anzi ieri..
Bayern
Neuer 6 serata tranquilla. Lui sempre sicuro.
Pavard 7 puntuale nella fase difensiva. Non sbaglia nulla.
De Ligt 6.5 sempre attento contiene i confusionario attacchi interisti.
Hernandez 6 deve fare attenzione con Dzeko ma se la cava bene.
Davies 7 spinge ed attacca. Tanto Dumfries non gli crea nessun problema. Impegna Onana.
Kimmich 7 pressa, recupera palloni, imposta e quando può tira. Pericoloso.
Sabiter 7 corre su ogni portatore di palla avversario. Esce dal campo stremato.
Coman 7.5 asfalta Gosens ed in occasione del raddoppio si fa beffa di tutta la difesa interista.
Muller 7 gioca su tutto il fronte d’attacco ed impegna severamente Onana.
Sane 8 fa un goal pazzesco che vale il prezzo del biglietto. Un pericolo costante per i nerazzurri.
Mane 7 il Bayern gioca senza punta centrale ma non se ne accorge nessuno. Mane dialoga con i bcompagni e manda in confusione gli avversari.
Goretzka dal 61’ 6.5 tenta la fortuna cercando il goal.
Gnabry dal 75’ s.v.
Upamecano dal 75’ s.v.
Musiala dall’84’ s.v.
Nagelsmann 7.5
Il suo Bayern è una macchina perfetta. Si mangia in un solo boccone l’Inter ed inizia nel migliore dei modi la Champions League.
Sostieni Kulturjam
Kulturjam.it è un quotidiano indipendente senza finanziamenti, completamente gratuito.
I nostri articoli sono gratuiti e lo saranno sempre. Nessun abbonamento.
Se vuoi sostenerci e aiutarci a crescere, nessuna donazione, ma puoi acquistare i nostri gadget
Sostieni Kulturjam, sostieni l’informazione libera e indipendente.
VAI AL LINK – Kulturjam Shop

Leggi anche
- Debunking: il caso “Samuel Ramani”, l’informazione italiana e le fake news
- La neolingua mediatica del potere che ghettizza le opposizioni
- L’Italia e la decadenza della civiltà
- Elezioni, la fine della funzione storica del PD e le nuove esigenze politiche
- Energia, caro bollette e disastri della politica: chi pagherà?
- Crisi? Sacrifici? Flat tax? I soldi ci sono ma la politica non vuol toglierli ai ricchi
- Il mondo che verrà: “È la piaga del tempo quando i pazzi guidano i ciechi”
- Io so chi siete: la visione finale di Pasolini














