Bayern Monaco-Siviglia, il Pagellone del Colonnello Lobanovsky

Neuer salva, Javi Martinez segna: la squadra di Flick si prende anche la Supercoppa europea: Bayern Monaco-Siviglia, i migliori e i peggiori nel Pagellone del Colonnello Lobanovsky.

il colonnello lobanovsky: pagellone della serie a
Il colonnello Valerij Lobanovs’kyj

Bayern Monaco-Siviglia, il Pagellone

Bayern-Siviglia 2-1 ( 13′ rig. Ocampos, 34′ Goretzka, 104′ Javi Martinez.)

Bayern Monaco

Neuer 8

spezza i sogni di gloria andalusi con due parate strepitose. Ipnotizza gli avversari che non riescono a fare altro che tirargli il pallone addosso.

Pavard 6

parte forte ma si perde dopo pochi minuti. Spinge poco anzi diventa timido di fronte al suo avversario diretto.

Sule 6

meno sicuro del solito in occasione del rigore fisicamente si fa sovrastare dal suo diretto avversario. La sua sufficienza è figlia del risultato finale perché gioca un partita per certi versi balbettante.

Alaba 5

viene schierato come centrale. Non proprio una scelta strepitosa. Provoca il rigore con un fallo che ti puoi permettere solo con poche maglie al mondo. Gli andalusi buttano tutti i palloni dalle sue parti, sperando in qualche altra scemata nell’area di rigore. Riesce a mettere lo zampino sul vantaggio tedesco e questo lo salva dal 4 in pagella.

Hernandez 6

deve avere 7 polmoni per quanto corre. È frenato dalla pericolosità degli esterni spagnoli ma la sua è una partita generosa.

Kimmich 6.5

è uno di quei giocatori che sono la gioia di ogni allenatore. Puoi metterlo dove vuoi che non tradisce mai le attese.

Goretzka 7

riporta la partita nei binari giusti. Segna l’ennesimo goal pesante. Si fa trovare nel posto giusto nel momento giusto. Nel goal a rimorchio è puntuale come il regionale 11268 Sestri Levante Savona.

Gnabry 6.5

ha un nome che ricorda un nemico di Son Goku. Giocatore dal talento immenso non riesce a ripetere la prestazione contro lo Schalke 04. Altrimenti era il figlio di Son Goku.

Muller 7.5

ispira il goal del pareggio ma la sua è tutta una prestazione maiuscola. Di quantità e qualità. Riesce a mantenere la concentrazione per tutta la partita, manco giocasse a scacchi contro Kasparov. Porta a casa l’ennesimo trofeo.

Sané 6

è molto fumo e poco arrosto. Quando parte in slalom ricorda il buon Alberto Tomba che puntualmente inforcava qualche paletto. Il suo paletto è Bono. Non quello degli U2.

Lewandowski 7

non segna ma fa segnare ed è l’ennesima prova maiuscola. Attaccante completo, letale ad ogni pallone che tocca. È quasi immarcabile.

Tolisso (dal 70’) 6

partita molto muscolare ma con poca qualità. Era arrivato in Germania con altre speranze. Anche ieri prestazione anonima.

Martinez (dal 97’) 8

segna il goal partita. Non poteva trovare modo migliore per congedarsi da protagonista. Lo aspetta la sua Bilbao.
Davies dal 97’ 6 da lui le aspettative sono sempre, esageratamente, alte. Da il suo contributo.
Boateng dal 112’ s.v.

Flick 7

porta a casa l’ennesimo trofeo. Per essere un traghettare non male. Ha fatto meglio di Gotti dell’Udinese. Detto questo ieri non ha fatto delle scelte azzeccatissime, ad esempio Alaba. Bravo e fortunato.

Siviglia

Bono 5

ha uno stile da Holly e Benji. Stile che risulta anche efficace finché non regala il goal a Martinez.

Jesus Navas 6

è praticamente un attaccante aggiunto. Ed è meglio in attacco che in difesa. Col passare dei minuti gli mettono le briglie e perde incisività.

Diego Carlos 5

la sua partita è l’inutile calcio d’angolo regalato ai tedeschi. Corner battuto, goal e trofeo che prende la strada di Monaco.

Koundé 5

anche lui è ingenuo come un elettore di Italia Viva. Si perde Lewandowski e i tedeschi pareggiano.

Escudero 6

praticamente si annulla con Pavard. Ne viene fuori una partita anonima senza nessun sussulto.

Jordan 6

partita generosa. Lotta con coraggio a centrocampo. Un problema muscolare lo mettesse KO.

Fernando 7

uno dei migliori. È proposito nelle due fasi. Spende bene un cartellino per fermare un attacco tedesco. Cala nel finale ma lotta fino alla fine.

Rakitic 6 parte benissimo procurandosi il rigore. E poi si spegne. La qualità c’è la condizione fisica no. Sembra reduce da una sagra di Chorizo.

Ocampos 7

ha lo stesso nome di un tizio che ha pascolato un anno intero con le maglie di Genoa e Milan. Questo Ocampos è un giocatore interessantissimo che corre, difende e batte un rigore in maniera chirurgica.

De Jong 6.5

la sua è una partita di sacrificio. È protagonista nell’azione del rigore ma non è servito bene per rendersi pericoloso in area.

Suso 5

è il migliore. Dei tedeschi. Riesce a fare quel tocco in più che vanifica l’azione. È tornato il giocatore inutile che hanno ammirato al Milan. È prevedibile come una soluzione di Salvini. Fa sempre gli stessi movimenti. Ormai non provano neppure a marcarlo. Fa tutto da solo.

En-Nesyri (dal 56’) 5

si divora il goal partita e non contento colpisce pure un palo. Divorandosi un altro goal.
Oliverio Torres dal 57′ 6 partita di sacrificio. Fa quello che può. Poco.

Gudelj (dal 72′) 5

da il suo contributo rinviando ad minchiam un pallone che finisce ad Alaba e ne viene fuori il goal di Martinez.

Vasquez (dal 94′) 5

soprannominato El Mudo e paragonato a Pastore. Ci manca solo che diventi il gemello di Suso. In sintesi un altro giocatore inutile che per un paio di anni venne raccontato, inspiegabilmente, come un talento assoluto. Ieri lo abbiamo visto durante il cambio e poi è sparito. Come al solito.

Lopetegui 5.5

nella prima mezz’ora mette in difficoltà il Bayern poi è calata la forma fisica ed i cambi sono quelli che sono. Non gli è riuscito il miracolo contro l’Inter.

 

 

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Enrico Zerbo

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Ligure, ama i gatti, la buona cucina e le belle donne. L'ordine di classifica è a caso. Come molte cose della vita. Antifascista ed incensurato.
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